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Comprimere file al massimo: Guida a ZIP e 7Z per Windows e Mac

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Riduci lo spazio su disco e invia allegati pesanti unendo documenti e foto in archivi protetti. Scopri come usare ZIP, 7Z e le alternative gratuite
Come zippare

L'invio di decine di documenti sparsi o di una cartella piena di fotografie ad alta risoluzione via email rappresenta un problema logistico quotidiano. Il destinatario si ritrova a dover scaricare file singolarmente, intasando la cartella dei download, oppure il server di posta rifiuta l'invio perché le dimensioni complessive superano il limite consentito. La compressione dei file non serve soltanto a risparmiare spazio sul disco, funzione che ha perso parzialmente rilevanza con i moderni SSD da terabyte, ma è fondamentale per raggruppare strutture di cartelle complesse in un unico contenitore facile da trasportare, crittografare e condividere.

Sebbene i sistemi operativi moderni abbiano fatto passi da gigante integrando funzioni native per gestire questi archivi, spesso si rivelano limitati quando si cerca un rapporto di compressione più elevato o la sicurezza dei dati. Anche se Windows 11 ha introdotto il supporto nativo per creare file 7Z e TAR, i test sul campo dimostrano che le opzioni di sistema mancano di funzionalità critiche come la protezione con password e la gestione dei volumi divisi, rendendo l'uso di software dedicati ancora la strada maestra per chi cerca efficienza.

LEGGI ANCHE -> Migliori Alternative Gratuite a WinRAR e WinZip per Comprimere File

I limiti degli strumenti integrati in Windows

ZIP Windows

Per esigenze basilari, Windows offre una funzione immediata che non richiede installazioni esterne. Questo metodo crea un file con estensione .zip standard, compatibile con qualsiasi sistema operativo, inclusi macOS, Linux e Android.

Per procedere su Windows 11, basta selezionare i file, cliccare col tasto destro e scegliere "Comprimi nel file ZIP". Recentemente, Microsoft ha aggiunto anche le voci per creare file 7z e TAR direttamente dal menu. Tuttavia, questa integrazione è scarna: non permette di scegliere il livello di compressione né di inserire una password. È una soluzione rapida per unire i file, ma non per ridurne drasticamente il peso.

Su Windows 10, la procedura passa per la voce "Invia a" seguita da "Cartella compressa". Un difetto storico di questa procedura è la gestione dei nomi file con caratteri speciali o molto lunghi, che talvolta genera errori durante la creazione dell'archivio. Inoltre, l'algoritmo di compressione usato da Microsoft è ottimizzato per la velocità di esecuzione piuttosto che per la riduzione effettiva delle dimensioni.

La soluzione definitiva: 7-Zip

7-Zip

Quando si necessita di controllo, potenza e sicurezza, il programma gratuito come 7-Zip rimane il punto di riferimento assoluto. È un programma gratuito, open source e privo di pubblicità. La sua interfaccia appare datata e spartana, ma la sua efficacia è indiscutibile.

Dopo l'installazione, 7-Zip si integra nel menu del tasto destro (su Windows 11 potrebbe trovarsi sotto "Mostra altre opzioni"). Selezionando "Aggiungi all'archivio...", si apre un pannello di controllo dettagliato che permette di agire su parametri fondamentali:

  • Formato dell'archivio: È possibile scegliere tra ZIP (per la compatibilità) e 7z (per la massima compressione).
  • Livello di compressione: Impostando su "Ultra", il software impiegherà più tempo e risorse CPU, ma genererà il file più piccolo possibile.
  • Metodo di compressione: L'algoritmo LZMA2 è solitamente il migliore per il formato 7z in termini di rapporto potenza/velocità.

Se l'obiettivo è la massima riduzione di spazio, scegliere il formato 7z con livello Ultra garantisce risultati nettamente superiori al classico ZIP di Windows. Seguire questa procedura permette di guadagnare anche un 20-30% di spazio in più su documenti misti.

NanaZip: L'alternativa moderna per Windows 11

L'integrazione di 7-Zip nel menu contestuale di Windows 11 è macchinosa perché non appare nel primo livello del menu. Per ovviare a questo fastidio estetico e funzionale, è nato NanaZip.

Si tratta di un fork di 7-Zip: ne condivide lo stesso codice sorgente e le stesse capacità di compressione, ma è stato riscritto per integrarsi nativamente nel menu moderno di Windows 11. Offre la stessa potenza ma con un'esperienza utente più fluida. NanaZip rappresenta oggi la scelta più logica per chi vuole potenza senza combattere con vecchi menu, mantenendo l'affidabilità dell'algoritmo originale.

Gestione archivi su macOS: Keka

Anche nel mondo Apple la compressione è integrata nel Finder. Cliccando con il tasto destro su un file o una cartella, basta selezionare la voce "Comprimi". Tuttavia, il gestore archivi di macOS ha la cattiva abitudine di includere file di sistema nascosti (come i .DS_Store) che, quando inviati a utenti Windows, appaiono come file spazzatura all'interno della cartella.

Per evitare questo problema e avere opzioni avanzate, Keka è lo strumento superiore. Keka permette di trascinare i file sulla sua icona nel dock per comprimerli istantaneamente. Nelle preferenze è possibile impostare l'esclusione automatica dei file nascosti specifici del Mac (resource forks), garantendo archivi puliti per chi li riceve su altre piattaforme. Sul sito ufficiale è scaricabile gratuitamente senza limitazioni.

Proteggere i dati sensibili con password

La compressione è il momento ideale per applicare un livello di sicurezza ai dati. Inviare scansioni di documenti d'identità o dati finanziari via email in formato libero è un rischio evitabile.

Utilizzando 7-Zip o NanaZip su Windows e Keka su Mac, nella finestra di dialogo di creazione dell'archivio, si trova la sezione "Crittografia". È essenziale inserire una password robusta e assicurarsi che il metodo di crittografia sia impostato su AES-256. Questo standard è virtualmente inviolabile con la tecnologia attuale, a differenza del vecchio metodo "ZipCrypto" ancora usato da alcuni strumenti di sistema.

Una volta impostata la password, chiunque tenti di aprire l'archivio o anche solo di visualizzarne i nomi dei file (se si seleziona l'opzione "Crittografa i nomi dei file"), dovrà conoscere la chiave d'accesso. È qui che, come indicato dalla la rotta di Navigaweb per la sicurezza digitale, si fa la differenza tra un utente consapevole e uno vulnerabile.

Zippare con altri programmi per archivi compressi

Anche se 7-Zip è perfetto per zippare una cartella di file, non è l'unico programma che possiamo installare su Windows per creare e gestire gli archivi compressi. Se vogliamo provare un'alternativa a 7-Zip possiamo utilizzare uno dei programmi presenti qui in basso:

  • PeaZip: programma open source (come 7-Zip) per creare ed estrarre qualsiasi tipo di file compresso.
  • Bandizip: programma con interfaccia semplice e chiara per estrarre e creare nuovi file compresssi.
  • B1 Free Archiver: buona alternativa WinRAR per gestire ogni tipo di archivio compresso.
  • ZipGenius: programma italiano per creare nuovi archivi compressi e gestire agilmente quelli scaricati da Internet.
  • Zipware: semplice tool per creare archivi compressi e per gestitre i file ZIP.

Per approfondire possiamo leggere anche il nostro articolo Programmi ZIP e RAR, per comprimere file estrarre ed aprire archivi.

Dividere file enormi e Autoestraenti

Un'altra funzione critica gestita male dagli strumenti di sistema è la divisione in volumi. Se si deve inviare un video da 10 GB ma il servizio di trasferimento accetta massimo 2 GB per file, è necessario spezzare l'archivio.

Nel pannello di 7-Zip, sotto la voce "Dividi in volumi", è possibile selezionare dimensioni preimpostate o inserirne una personalizzata. Il software creerà una sequenza di file (nome.zip.001, nome.zip.002). Per estrarre il contenuto originale, sarà sufficiente avere tutti i pezzi nella stessa cartella e aprire solo il primo file.

Un'opzione per esperti è la creazione di archivi SFX (Autoestraenti). Spuntando l'opzione "Crea archivio autoestraente" in 7-Zip, il risultato sarà un file .exe. Il destinatario potrà estrarre il contenuto semplicemente facendoci doppio click, senza bisogno di avere 7-Zip installato sul proprio computer. Attenzione però: molti servizi di posta elettronica bloccano gli allegati .exe per sicurezza.

Dettagli utili

  • Perché il file zip è grande quanto l'originale? Se si tenta di comprimere file che sono già compressi all'origine, come immagini JPG, video MP4 o file audio MP3, il guadagno di spazio sarà nullo. La compressione funziona eliminando le ridondanze nei dati; in questi formati, le ridondanze sono già state eliminate.
  • Compatibilità del formato 7z Il formato .7z offre una compressione migliore del .zip, ma su vecchi sistemi (Windows 7 o 8) non si apre senza installare software. Se non si è sicuri delle competenze tecniche del destinatario, il formato .zip classico resta la scelta più sicura.
  • Privacy e conversioni online Esistono decine di siti che offrono la compressione via browser. Bisogna diffidare dal caricare documenti personali o aziendali su server remoti di cui non si conosce la policy di cancellazione. L'elaborazione locale (offline) è sempre preferibile per mantenere il controllo dei propri dati.
  • Nomi dei file È buona norma evitare caratteri come accenti, emoji o simboli nei nomi dei file prima di comprimerli, specialmente se l'archivio deve viaggiare tra Mac e Windows, per evitare errori in fase di estrazione.

Sempre sull'argomento archivi compressi possiamo proseguire leggere come Trovare o rimuovere password da file ZIP e RAR protetti.






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