Sbloccare uno smartphone Android senza codice del telefono
Sui telefoni Android possiamo proteggere l'accesso non autorizzato utilizzando un sistema di sicurezza integrato direttamente dnella schermata di blocco: possiamo inserire un PIN, una password oppure un disegno da fare col dito. Il PIN è fondamentale anche quando scegliamo di sbloccare il telefono con l'impronta digitale o con il viso, visto che viene proposto comunque come metodo d'accesso di backup (nel caso in cui il sensore biometrico fallisca).La buona notizia è che il sistema operativo di Google, pur avendo aumentato notevolmente la sicurezza nel corso degli anni (soprattutto dopo la versione 5.0 Lollipop), offre ancora diverse vie per rientrare in possesso del dispositivo. Tuttavia, è bene dirlo subito: la maggior parte dei metodi sicuri e universali comporta la cancellazione di tutti i dati non salvati, una misura di sicurezza pensata proprio per proteggere le informazioni in caso di furto.
Abbiamo parlato delle modalità di blocco di Android in un altro articolo spiegando vantaggi e svantaggi di ogni tipologia. In questo articolo vediamo invece cosa possiamo fare per sbloccare un telefono Android protetto senza ricordare il codice di sblocco, uno scenario più comune di quel che si pensa.
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I Metodi Ufficiali: Google e Ripristino
Quando si parla di sbloccare un dispositivo Android senza il codice, si fa principalmente riferimento a due categorie di soluzioni supportate ufficialmente: i servizi di localizzazione remota e il ripristino di fabbrica.
Trova il mio dispositivo di Google
Il servizio Trova il mio dispositivo Android (in passato conosciuto come Android Device Manager) è lo strumento principale messo a disposizione da Google per la gestione remota degli smartphone associati al proprio account Google. È fondamentale che il telefono bloccato sia acceso, connesso a internet (Wi-Fi o dati mobili) e che la localizzazione sia attiva.
La funzione è accessibile da qualsiasi browser web all'indirizzo android.com/find.
- Aprire il sito *android.com/find* su un computer o su un altro telefono.
- Accedere con le credenziali dell'account Google che è collegato al telefono bloccato.
- Selezionare il dispositivo dall'elenco.
- Verranno visualizzate diverse opzioni, tra cui "Riproduci audio", "Blocca il dispositivo" e "Resetta dispositivo".
Questa è la prima opzione da tentare. Sulle versioni di Android più recenti, l'opzione "Blocca il dispositivo" permetteva in passato di impostare una nuova password temporanea bypassando il codice dimenticato. Oggi, come già spiegato nella guida per eliminare dati dal cellulare Android perso o rubato, l'unica opzione garantita e affidabile per rimuovere un blocco che non si ricorda è quasi sempre il "Resetta dispositivo", che esegue un hard reset da remoto. In pratica, il telefono viene riportato alle condizioni di fabbrica, eliminando il codice di sblocco, ma anche tutti i dati personali (foto, app, impostazioni) che non erano stati salvati in cloud. La perdita di dati è un prezzo alto, ma è l'unico modo per riprendere il controllo del telefono senza conoscere la protezione.
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Ripristino di fabbrica tramite Recovery Mode
Questo è il metodo della "ultima spiaggia", ma è anche il più universale, funzionando su praticamente ogni dispositivo Android indipendentemente dalla versione del sistema operativo. Il ripristino alle impostazioni di fabbrica viene eseguito direttamente sul telefono, accedendo a una partizione nascosta del sistema operativo chiamata Recovery Mode.
Procedura (i tasti possono variare a seconda del produttore, come Samsung, Xiaomi o Google Pixel, ma il concetto è simile):
- Spegnere completamente il telefono.
- Avviare il dispositivo tenendo premuti contemporaneamente il tasto di accensione e uno dei tasti del volume (solitamente Volume Su o Volume Giù), a volte anche il tasto Home sui modelli più vecchi, fino a quando non appare il logo del produttore o la schermata della Recovery.
- Usare i tasti volume per spostarsi nel menu fino a selezionare la voce "Wipe data/factory reset".
- Confermare la scelta premendo il tasto di accensione.
- Selezionare "Yes" o "Factory data reset" per avviare il processo.
- Al termine, selezionare "Reboot system now".
Questo metodo è efficace al cento per cento per rimuovere qualsiasi blocco schermo. Tuttavia, è essenziale essere consapevoli che comporta l'eliminazione totale di tutti i dati. Inoltre, al riavvio, quasi tutti i telefoni moderni attivano il Factory Reset Protection (FRP). Questo blocco anti-furto richiede di inserire nuovamente le credenziali (email e password) dell'ultimo account Google sincronizzato sul telefono prima del reset. Se non si ricordano anche queste, il telefono rimarrà bloccato, richiedendo poi assistenza specializzata.
Soluzioni di Sicurezza Aggiuntive per Marche Specifiche
Alcuni produttori di smartphone hanno sviluppato i propri servizi di localizzazione remota che offrono funzionalità aggiuntive rispetto a quelle di Google, come la possibilità di sbloccare il dispositivo senza perdere i dati.
Samsung Find My Mobile / SmartThings Find
Per i possessori di un dispositivo Samsung, il servizio proprietario Find My Mobile (ora integrato in SmartThings Find) rappresenta spesso l'opzione migliore per sbloccare lo smartphone senza un azzeramento completo.
- Requisiti: È necessario aver registrato e attivato un account Samsung sul telefono e aver consentito il controllo da remoto prima che si bloccasse.
- Procedura: Accedere al sito findmymobile.samsung.com e, dopo aver effettuato il login con l'account Samsung, cercare l'opzione "Sblocca" o "Sblocca il mio dispositivo" nel menu remoto.
In un mondo in cui il reset di fabbrica è la norma, la funzione di sblocco remoto di Samsung è una lodevole eccezione che, se configurata in anticipo, può salvare tutti i dati in caso di dimenticanza. È la via da percorrere se si possiede un telefono di questa marca.
Metodi Obsoleti o Altamente Tecnici
Esistono altre procedure che compaiono spesso nelle ricerche online, ma che nel tempo sono diventate inaffidabili, obsolete o richiedono conoscenze molto avanzate.
1) La funzione "Sequenza dimenticata" (Obsoleta)
Nelle versioni molto vecchie di Android dopo cinque tentativi di sblocco falliti appariva un pulsante "Sequenza dimenticata" che permetteva di inserire le credenziali dell'account Google per impostare un nuovo blocco. Purtroppo, questa soluzione non è più disponibile nelle versioni moderne (dalla 5.0 in poi) per via dei noti problemi di sicurezza che presentava. Non è un'opzione per la maggior parte degli utenti attuali.
2) Sblocco tramite ADB (Richiede Setup Precedente)
L'utilizzo di Android Debug Bridge (ADB) è un approccio molto tecnico e non alla portata di tutti. Permette di agire sul telefono tramite comandi da computer, ma ha un prerequisito fondamentale e vincolante: il debug USB deve essere stato preventivamente abilitato sul dispositivo bloccato.
Utilizzo: Se il debug USB è attivo, si può connettere il telefono al PC, aprire il prompt dei comandi e digitare istruzioni specifiche (ad esempio, per eliminare il file gesture.key o password.key) che forzano la rimozione o la modifica del blocco schermo.
Sebbene non comporti la perdita di dati, è un metodo che fallisce quasi sempre perché l'utente medio non ha il debug USB attivo. Inoltre, le recenti versioni di Android hanno reso questa operazione più complessa o totalmente inefficace per motivi di sicurezza, richiedendo spesso anche l'abilitazione dello sblocco OEM o addirittura l'accesso root.
3) Modalità Provvisoria (Solo per App di Terze Parti)
Avviare il telefono in Modalità Provvisoria disabilita temporaneamente tutte le applicazioni di terze parti, comprese quelle che potrebbero aver impostato un blocco schermo aggiuntivo (ad esempio, un'app App Locker).
Come funziona: Se il blocco che non si ricorda non è quello di sistema, ma quello di un'applicazione esterna, l'avvio in modalità provvisoria disabilita l'app, permettendo l'accesso.
Questa è una soluzione di nicchia, utile solo se si usa un locker non nativo del telefono. Se si è dimenticata la password di sistema, avviare in Modalità Provvisoria non farà alcuna differenza.
Software Commerciali funzionano?
Oggi, la rete è piena di software commerciali (come Dr.Fone, Tenorshare 4uKey, UltFone, ecc.) che promettono lo sblocco di qualsiasi telefono Android senza PIN e, soprattutto, senza perdita di dati. La nostra esperienza, supportata anche dalle recensioni più oneste, è che queste promesse sono spesso esagerate.
Molti di questi strumenti riescono effettivamente a sbloccare lo schermo, ma nella maggior parte dei casi sui dispositivi moderni eseguono in realtà un ripristino dei dati di fabbrica al posto dell'utente, mascherando il processo. L'unica vera eccezione sono alcuni modelli Samsung molto vecchi o specifici, per i quali il software può talvolta sfruttare una vulnerabilità per rimuovere il blocco senza cancellare i file.
Si tratta di programmi a pagamento e, dal nostro punto di vista, vale la pena considerarli solo se:
- Si ha un modello Samsung vecchio che potrebbe essere supportato per lo sblocco senza data loss.
- Si preferisce una procedura guidata e semplificata per eseguire il reset di fabbrica (invece di usare i tasti del volume e il menu Recovery).
In tutti gli altri scenari, il risultato finale sarà lo stesso di un hard reset eseguito manualmente (e gratuitamente), con l'aggiunta di una licenza da pagare. È lecito chiedersi se il costo valga la comodità minima, soprattutto quando i metodi ufficiali e gratuiti portano allo stesso esito (la cancellazione dei dati).
Per completare il discorso:
- Esiste un codice universale o un master code per sbloccare Android?: Assolutamente no. I moderni sistemi di sicurezza di Android e i singoli produttori non prevedono un codice di sblocco universale che funzioni su tutti i telefoni. Le voci su questi codici riguardano solo exploit molto datati e ora inefficaci, o codici segreti che attivano direttamente il ripristino di fabbrica (facendo quindi la stessa cosa del Recovery Mode).
- Cosa succede se resetto il telefono ma non ricordo l'account Google?: Come accennato, dopo il reset (via Trova il mio dispositivo o Recovery Mode), il telefono si blocca per via del Factory Reset Protection (FRP). Se non si conoscono le credenziali Google (email e password) dell'account sincronizzato prima del reset, il telefono sarà inutilizzabile e richiederà procedure molto complesse, spesso specifiche per il modello, per bypassare il blocco Google.
- Lo sblocco tramite la SIM dell'operatore rimuove il PIN dello schermo? No, sono due blocchi diversi. Il blocco PIN o sequenza dello schermo riguarda il sistema operativo, mentre lo sblocco SIM riguarda l'utilizzo del telefono con un operatore di telefonia specifico. Un telefono sbloccato dall'operatore può usare qualsiasi SIM, ma non bypassa la sicurezza del PIN dello schermo.
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