Navigaweb.net logo

Installare Windows su Virtualbox come ambiente di test

Aggiornato il:
Riassumi con:
Installare Windows su macchina virtuale (usando il programma VirtualBox) per usarlo come ambiente di test sullo stesso PC
Macchina virtuale test Se scarichiamo molti programmi sul PC vi sicuramente capitato di scaricare software contenenti degli adware o degli spyware, sporando così l'installazione di Windows. Per evitare questi pericoli possiamo installare una macchina virtuale di prova di Windows, utilizzando così Windows all'interno di una finestra e di provare qualsiasi programma o app senza rischiare di sporcare il sistema operativo originale..

Si può quindi installare Windows usando Virtualbox come ambiente di test, con una procedura piuttosto semplice, e configurare la macchina virtuale per accedere alla cartella di Download del nostro sistema operativo primario.

LEGGI ANCHE -> Come installare Mac OS su Virtualbox (su PC Windows)

Requisiti e software necessario

Per iniziare serve un computer con almeno 8 GB di RAM (16 GB consigliati per un'esperienza fluida) e la virtualizzazione abilitata nel BIOS (voci come VT-x o AMD-V). Il software protagonista è VirtualBox, gratuito e open source, arrivato ormai alla serie 7 che gestisce ottimamente i sistemi moderni.

Dalla pagina di download di VirtualBox, occorre scaricare due file:

  • L'installer principale per la piattaforma Windows.
  • Il VirtualBox Oracle VM Extension Pack, essenziale per il supporto USB 3.0 e altre funzionalità hardware avanzate.

Serve poi il sistema operativo da installare. Si possono prelevare le immagini disco ufficiali direttamente da Microsoft:

Configurazione della Macchina Virtuale

Le versioni recenti di VirtualBox hanno semplificato notevolmente la procedura, introducendo l'installazione non presidiata. Tuttavia, per un laboratorio di test, è meglio avere il controllo manuale.

  1. Avviare VirtualBox e cliccare su Nuova.
  2. Assegnare un nome (es. "Lab Windows 11") e selezionare la ISO scaricata nel campo apposito.
  3. È importante spuntare la casella Skip Unattended Installation (Salta installazione non presidiata). Questo permette di configurare l'account utente manualmente durante il setup di Windows, evitando la creazione automatica di utenti generici.
  4. Nella sezione Hardware, assegnare almeno 4096 MB di RAM e 2 processori (CPU). Attenzione a non superare mai la zona verde della barra indicatrice per non rallentare il PC ospitante.
  5. Per il Disco Fisso, creare un nuovo disco virtuale (VDI). 60 GB sono sufficienti per iniziare; lo spazio su disco reale verrà occupato solo man mano che si riempie quello virtuale (allocazione dinamica).

Il supporto a TPM 2.0 e Secure Boot

Se si sta installando Windows 11, VirtualBox 7.x emula automaticamente il chip TPM 2.0 e il Secure Boot necessari. Non servono più modifiche complesse al registro. Se si dovessero riscontrare errori sui requisiti minimi, basta andare nelle Impostazioni della VM, sezione Sistema, e verificare che il TPM sia impostato sulla versione 2.0.

Installazione e Setup Offline

Avviando la macchina virtuale, partirà l'installazione standard di Windows. Durante il processo, selezionare "Non ho un codice Product Key" se l'obiettivo è solo il testing temporaneo; il sistema funzionerà comunque con limitazioni minori sulla personalizzazione estetica.

Un ostacolo frequente con le versioni Home e Pro recenti è l'obbligo di connettersi a internet e creare un account Microsoft. Per un ambiente di test, spesso si preferisce un account locale. Un trucco efficace è disabilitare la scheda di rete della VM prima di questa fase:

Dal menu della finestra della VM, andare su Dispositivi > Rete e togliere la spunta a Connetti scheda di rete. Se Windows 11 blocca comunque la procedura, premere Shift + F10 per aprire il prompt e digitare OOBE\BYPASSNRO seguito da Invio. Al riavvio, comparirà l'opzione "Non ho internet".

Ottimizzazione video con le Guest Additions

Appena installato, il sistema virtuale apparirà in una finestra piccola e con prestazioni grafiche scarse. Per correggere la rotta di Navigaweb verso un'esperienza utente fluida e a tutto schermo, è obbligatorio installare le Guest Additions.

Questi driver permettono al sistema ospite di comunicare meglio con l'hardware:

  1. Con la VM accesa, andare nel menu Dispositivi e cliccare su Inserisci l'immagine del CD delle Guest Additions.
  2. Aprire Esplora File nella VM, andare su "Questo PC" e aprire l'unità CD virtuale apparsa.
  3. Eseguire il file VBoxWindowsAdditions.exe, completare l'installazione e riavviare.

Dopo il riavvio, la risoluzione si adatterà automaticamente ridimensionando la finestra e si potranno abilitare funzioni come il Drag & Drop e gli appunti condivisi nelle impostazioni Avanzate.

Istantanee: la rete di sicurezza

La funzione più potente per chi fa test sono le Snapshot (Istantanee). Permettono di "congelare" lo stato del computer in un preciso momento.

Prima di installare un programma sospetto o modificare file di sistema, basta cliccare su Macchina > Cogli istantanea. Si può quindi procedere con i test distruttivi. Se il sistema si infetta o smette di funzionare, basta spegnere la macchina e ripristinare l'istantanea precedente: il sistema tornerà esattamente come era prima della modifica, in pochi secondi.

3) Accedere alla cartella Download da virtuale


Se vogliamo ottenere il massimo dalla macchina di test che abbiamo creato dobbiamo configurare ulteriormente la macchina virtuale per leggere la cartella Download come fosse una cartella di rete e abilitare il trascinamento dei file dentro la macchina virtuale.

Per procedere assicuriamoci di aver installato Guest Additions e Extension Pack, spegniamo la macchina virtuale quindi selezioniamola dall'elenco di lato a sinistra, apriamo il menu Impostazioni e portiamoci nella sezione Cartelle condivise. Qui clicchiamo sul pulsante a forma di cartella con un più di lato a destra, così da far comparire la finestra dove selezionare la cartella reale; facciamo clic sul percorso della cartella e utilizziamo il tasto Altro per selezionarla personalmente, quindi diamo un nome casuale e spuntiamo la voce Montaggio automatico.

Facciamo clic su OK per confermare le modifiche; al prossimo avvio della macchina virtuale avremo accesso alle cartelle condivise della macchina reale, basterà fare clic su Questo PC o aprire Esplora file e selezionare, nella sezione Rete, il PC VBOXSVR.

Avremo accesso alle cartelle condivise, con la possibilità di copiare e incollare tutti gli eseguibili o i file che intendiamo testare. Oltre a condividere le cartelle possiamo anche abilitare il trascinamento dei file e delle cartelle a macchina virtuale già avviata, così da poter agire ancor più velocemente. Avviamo la macchina virtuale di Windows e, quando operativa, facciamo clic in alto sul menu della finestra Dispositivi, quindi portiamoci nel menu Trascinamento e rilascio, dove andremo ad attivare la voce Bidirezionale.

Altro sulla macchina virtuale

  • Perché la macchina virtuale è lenta? Spesso dipende dal controller grafico. Nelle impostazioni della VM, sotto Schermo, assicurarsi di usare il controller VBoxSVGA e di aver abilitato l'accelerazione 3D. Inoltre, Windows su disco meccanico (HDD) è molto lento; spostare la VM su un SSD migliora drasticamente le prestazioni.
  • Posso usare la VM per i videogiochi? Non è l'uso ideale. Anche con l'accelerazione 3D attiva, le prestazioni grafiche sono limitate e molti sistemi anti-cheat dei giochi moderni bloccano l'esecuzione su macchine virtuali.
  • Esiste un modo più veloce per test rapidi? Se si possiede Windows 10/11 Pro, esiste Windows Sandbox. È una funzionalità integrata che avvia un desktop pulito in pochi secondi. La differenza principale è che la Sandbox si resetta completamente ogni volta che viene chiusa, perdendo tutti i dati, mentre VirtualBox mantiene lo stato del disco.

Per approfondire possiamo leggere le nostre guide alle alternative a VirtualBox per installare macchine virtuali e su come creare una macchina virtuale con Hyper-V in Windows 11 o 10.






0%