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Usare una macchina virtuale in Windows 10 con Hyper-V

Aggiornato il:
Come usare Hyper-V per creare una macchina virtuale per test e installare un altro sistema operativo sullo stesso computer

Hyper-V Se pensate che per provare un programma o un nuovo tool è necessario installare un gestore di macchine virtuali, con Windows 10 avete la possibilità di utilizzare Hyper-V.
Esso è un programma nascosto che Microsoft ha integrato in Windows 10, attivabile su qualsiasi PC moderno per avere un sistema di virtualizzazione di sistemi operativi.
Con Hyper-V è possibile creare facilmente una macchina virtuale, ossia utilizzare un altro sistema operativo sopra Windows, che funziona in modo indipendente come fosse proprio un altro computer.
Se temiamo per esempio che il nuovo programma scaricato è un virus o un programma pericoloso, basterà avviarlo all'interno della macchina virtuale creata con Hyper-V per togliersi ogni dubbio.
Una volta effettuato il test basterà spegnere la macchina virtuale e tornare su Windows 10 "normale", senza nessun tipo d'interferenza o di integrazione.
In questa guida vedremo insieme come abilitare Hyper-V, creare ed eseguire una macchina virtuale sul PC Windows 10.

LEGGI ANCHE: Migliori programmi per la virtualizzazione di sistemi operativi

I requisiti per far girare Hyper-V sono gli stessi di qualsiasi programma per la virtualizzazione dei sistemi: un processore multi-core, almeno 8 GB di RAM, almeno 200 GB di spazio libero sul disco e Windows 10 attivato e aggiornato regolarmente.
L'unico vero parametro da tenere in considerazione è la memoria RAM: qualsiasi sia il quantitativo in vostro possesso cerchiamo di non assegnare alle macchine in Hyper.V, più della metà della memoria disponibile, per evitare rallentamenti corposi sia alla macchina virtuale che a quella reale.

1) Come attivare Hyper-V su Windows 10

Per attivare Hyper-V è necessario prima installarlo su Windows, visto che di default non è presente.
Non c'è però da raggiungere nessun sito: accendiamo il PC con Windows 10 e apriamo Pannello di Controllo dal menu Start, ossia la vecchia utility per gestire ogni aspetto del sistema.
Appena aperto il pannello di controllo clicchiamo sul menu Programmi, quindi facciamo clic sulla voce Attiva o disattiva funzionalità Windows.
Programmi

Attendiamo qualche secondo e, nella nuova finestra, cerchiamo il programma Hyper-V, quindi abilitiamolo facendo clic sul riquadro accanto alla voce.
Hyper-V

Clicchiamo su OK, attendiamo il completamento dell'installazione (verranno scaricati dei file da Internet) quindi riavviamo il computer.
Al riavvio avremo già Hyper-V attivo, dovremo configurarlo come descritto nel successivo capitolo.

2) Configurazioni di rete per Hyper-V

Possiamo trovare il programma Console di gestione Hyper-V cercando il suo nome nel menu Start oppure portandoci in Pannello di controllo -> Strumenti di amministrazione.
Dopo averlo aperto creiamo subito una scheda di rete virtuale in modo che la macchina virtuale che andremo a creare possa accedere a Internet utilizzando una scheda di rete "ponte" (ossia in grado di collegarsi con le connessioni attive sul PC).
Per fare questa operazione selezioniamo il PC dalla colonna a sinistra e facciamo clic sulla voce Gestione commutatori virtuali, presente nella colonna di destra.
Scheda di rete

Controlliamo nella nuova finestra che sia presente una connessione chiamata Default Switch e che sia presente il nome della scheda di rete utilizzata sul PC.
Se questa voce manca facciamo clic su Nuovo commutatore di rete virtuale, selezioniamo la scheda di rete Estera, quindi facciamo clic su Crea nuovo commutatore virtuale.
Si aprirà una nuova sezione in basso, in cui selezionare la scheda di rete in uso e spuntare la casella di controllo Consenti condivisione scheda di rete.
Premere su OK per salvare le modifiche e se compare un messaggio di avviso, cliccare sul tasto SI per continuare.
Ora tutte le macchine virtuali che andremo a creare con Hyper-V sfrutteranno la scheda di rete indicata (Ethernet o Wi-Fi in base a cosa usiamo per connetterci a Internet).

3) Come creare una macchina virtuale Hyper-V

Una volta terminata questa configurazione, creiamo la macchina virtuale cliccando col tasto destro del mouse sul nome del computer nella colonna di sinistra (sotto il gestore di Hyper-V) e selezionando l'opzione Nuovo -> Macchina virtuale.
Crea


Basterà quindi seguire la procedura guidata per poter realizzare la macchina virtuale:

- Scriviamo il nome della nuova macchina virtuale e specifichiamo un diverso percorso dove andare a salvare il file della macchina;
- Selezioniamo la generazione della macchina virtuale, Generazione 1 se si vuol usare un sistema 32 bit o un sistema Linux, Generazione 2 se si usa un'installazione 64 bit e vogliamo emulare anche UEFI;
- Assegniamo la quantità di memoria RAM per la macchina virtuale (minimo 2 GB, consigliato 4 GB);
- Selezioniamo la connessione da usare per collegare la macchina virtuale a Internet, scegliendo quella creata precedentemente;
- Creiamo il disco virtuale che ospiterà la macchina;
- Scegliere come installare il sistema operativo da immagine ISO oppure da disco CD / DVD.


Per quest'ultimo passaggio vi ricordiamo che possiamo scaricare la ISO di ogni versione Windows gratis così come è possibile scaricare una delle tante distro Linux gratis.
Consigliamo sempre di utilizzare le immagini ISO, così da procedere con un'installazione molto veloce.
Terminata tutta la configurazione della macchina possiamo avviarla premendoci sopra con il tasto destro (nella colonna di sinistra) e cliccando su Connetti.
Si aprirà una nuova finestra che è di fatto un "monitor", comportandosi come un PC separato: al primo avvio partirà l'installazione del sistema operativo scelto in fase di configurazione e, dopo aver seguito tutti i passaggi, avremo un nuovo sistema con hardware virtualizzato, pronto per essere utilizzato a scopo di test o per fare gli screenshot per le vostre guide sul blog.
Per aprire le impostazioni di configurazione della macchina virtuale creata, basta solo cliccare sul suo nome col tasto destro, mentre per fermarla basta spegnere la macchina virtuale come fosse un vero PC oppure fermare il servizio di Hyper-V cliccano su Arresta servizio nel lato destro della finestra.

4) Conclusioni

Hyper-V è davvero facile da utilizzare e soprattutto è ottimizzato per sfruttare ogni tipo di hardware su Windows 10; volendo si possono anche importare macchine virtuali già create con altri programmi di virtualizzazione.
Dalle macchine virtuali si possono anche creare Punti di controllo, una sorta di punto di ripristino dell'intero stato della macchina, molto utile per annullare le modifiche dopo un esperimento o un blocco della macchina (magari perché il programma testato si è rilevato un virus).
Se invece cerchiamo una guida per configurare VirtualBox, vi consigliamo di leggere la nostra guida dedicata presente qui in basso.

LEGGI ANCHE -> Guida VirtualBox per creare, avviare e gestire macchine virtuali su PC


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4 Commenti
  • pollikki
    19/2/19

    forse dovreste dire che la funzionalità sopra descritta non è presente su win 10 home.

  • realista
    19/2/19

    rispetto a virtualbox come è?

  • dax
    20/2/19

    con i prossimi aggiornamenti di windows ci sara' di default infatti negli ultimi insider gia' li troviamo.

  • Claudio Pomes
    21/2/19

    virtualbox è universale, questo è più facile da usare per avere un computer Windows in più sul PC, magari per prove, esperimenti o altro