Navigaweb.net logo

Migliori Browser per la privacy, privati e senza tracciamento dati

Aggiornato il:
Migliori browser privati che possono essere usati per non lasciare tracce su internet e per difendere la propria privacy online
Browser anonimi

Muoversi sul web oggi significa camminare in una casa di specchi dove qualcuno prende nota di ogni movimento. Tra cookie aggressivi, il fingerprinting che identifica il dispositivo in modo univoco e le restrizioni imposte da Google agli ad-blocker, scegliere il browser giusto non è più una questione di velocità, ma di difesa personale.

Abbandonare i soliti noti come Chrome o Edge è il primo passo necessario. Tuttavia, non basta scaricare un programma alternativo a caso: bisogna distinguere tra chi usa la parola "privacy" come slogan di marketing e chi, invece, costruisce il software per proteggere fisicamente l'utente. In questa analisi tracceremo la rotta di Navigaweb verso i browser più sicuri e privati attualmente disponibili, valutando cosa offrono realmente rispetto alle promesse.

LEGGI ANCHE -> Browser con VPN inclusa gratis per aprire siti anonimi

Perché i "Big Tech" non sono più sicuri

Il biennio 2024-2025 ha segnato un punto di rottura definitivo. Con l'applicazione completa del Manifest V3 su Chromium (il motore che fa girare Chrome), Google ha limitato le capacità delle estensioni di blocco dei contenuti. Strumenti storici come uBlock Origin non possono più funzionare alla massima potenza su Chrome, lasciando l'utente esposto a più pubblicità e traccianti.

Parallelamente, Microsoft Edge si è trasformato in una piattaforma pubblicitaria integrata nel sistema operativo, con assistenti AI che analizzano la navigazione e suggerimenti per gli acquisti che inviano dati ai server Microsoft. Per chi cerca la riservatezza, rimanere su questi browser significa accettare di essere il prodotto.

1. Mullvad Browser: L'anti-tracciamento radicale

Per chi cerca il livello più alto di privacy possibile senza dover subire la lentezza della rete Tor, Mullvad Browser è la risposta tecnica più convincente. Nato dalla collaborazione tra il servizio VPN Mullvad e il Tor Project, questo browser ha un approccio unico: non cerca di bloccare i tracker, cerca di ingannarli.

Invece di mostrare le reali caratteristiche del tuo PC, Mullvad Browser "mente". Fa credere ai siti web che tu stia usando una finestra di dimensioni standard, con font comuni e un fuso orario neutro. Agli occhi di chi raccoglie dati, tu diventi identico a migliaia di altri utenti, rendendo inutile il fingerprinting.

  • Configurazione: Arriva con uBlock Origin preinstallato e impostato su livelli massimi di protezione.
  • Dati: Non salva cronologia, cookie o cache. Ogni volta che chiudi il browser, tutto viene eliminato.
  • A chi serve: A chi vuole sparire dai radar per sessioni specifiche. Non è adatto se ti serve salvare le password o restare loggato sui social network tutto il giorno.

2. LibreWolf: Firefox senza compromessi

Firefox è spesso citato come alternativa valida, ma nella sua versione base include ancora telemetria, suggerimenti sponsorizzati (come Pocket) e impostazioni che vanno corrette manualmente. LibreWolf è un fork, ovvero una versione modificata, che risolve il problema alla radice.

Il codice viene ricompilato eliminando ogni singola connessione ai server di Mozilla. Non c'è tracciamento, non c'è raccolta dati "anonima" e gli aggiornamenti di sicurezza seguono di pari passo quelli di Firefox. Include uBlock Origin di default e forza l'uso di connessioni HTTPS sicure.

È la scelta ideale per chi ama il motore di Firefox ma non si fida delle recenti scelte commerciali di Mozilla. Bisogna solo tenere a mente che, essendo molto restrittivo, alcuni servizi di streaming come Netflix potrebbero richiedere un clic manuale per attivare i DRM, che LibreWolf disabilita di default per sicurezza.

3. Brave: Privacy pronta all'uso

Nonostante alcune critiche legittime sulla sua espansione commerciale (wallet crypto, assistenti AI), Brave rimane il browser più accessibile per l'utente medio che vuole sostituire Chrome senza traumi. Il suo grande vantaggio tecnico è il motore di blocco "Brave Shields".

A differenza delle estensioni, il blocco di Brave è scritto in linguaggio Rust ed è integrato nel cuore del browser. Questo lo rende immune alle limitazioni del Manifest V3 di Google: Brave continuerà a bloccare le pubblicità in modo efficace anche quando Chrome non lo permetterà più alle estensioni esterne.

Si può disattivare quasi tutta la parte "crypto" dalle impostazioni per ottenere un browser pulito, molto veloce e compatibile con tutte le estensioni del Chrome Web Store. È perfetto per il PC di famiglia o per chi lavora e non può permettersi incompatibilità con i siti web.

4. Tor Browser: Anonimato, non solo privacy

Tor Browser è probabilmente il miglior alleato della privacy online, visto che sfrutta la potenza della rete anonima Tor unita alle funzionalità rispettose della privacy viste su Firefox.

Tor browser

Questo browser effettua automaticamente una connessione sulla rete Tor e protegge la navigazione disabilitando i cookie, i javascript, i plugin di terze parti e le estensioni. Grazie a questi sistemi il browser dirige il traffico Internet attraverso una rete internazionale di nodi gestiti da volontari e copre ogni messaggio trasmesso online in diversi strati di crittografia, ciascuno decifrabile da uno dei nodi di passaggio. Un nodo ricevente può visualizzare solo l'ultimo nodo intermedio, fino al nodo finale che decifra lo strato più interno di crittografia e invia il messaggio a destinazione.

Alternative emergenti: Zen Browser

Il 2025 vede l'ascesa di nuovi progetti interessanti. Tra questi spicca Zen Browser. Si tratta di un progetto basato su Firefox che unisce la privacy (zero telemetria) a un'interfaccia utente moderna con schede verticali e gestione degli spazi di lavoro.

Zen dimostra che un browser privato non deve per forza essere spartano o difficile da usare. Sebbene sia un progetto più giovane rispetto a LibreWolf, sta guadagnando rapidamente fiducia grazie alla trasparenza dello sviluppo e all'attenzione per l'esperienza utente.

Browser da evitare o usare con cautela

Nella ricerca di alternative, si incontrano spesso nomi famosi che però non garantiscono la privacy promessa:

  • Opera e Opera GX: Offrono una "VPN gratuita" che tecnicamente è solo un proxy e appartengono a un consorzio tecnologico cinese. Le policy sulla gestione dei dati sono state spesso oggetto di critiche per la loro vaghezza sulla condivisione con terze parti.
  • Google Chrome: Con l'introduzione della "Privacy Sandbox", Google non smette di tracciare, cambia solo metodo. Invece dei cookie, è il browser stesso a profilare i tuoi interessi e a comunicarli agli inserzionisti.

Quale strategia adottare

Non esiste un browser perfetto per ogni situazione, ma combinare strumenti diversi è spesso la strategia vincente. Per la navigazione di tutti i giorni, dove servono velocità e compatibilità, Brave (ben configurato) o Zen Browser offrono un equilibrio solido.

Per le sessioni in cui la riservatezza è prioritaria, come ricerche sulla salute o questioni finanziarie, tenere installato Mullvad Browser è come avere una cassaforte digitale. Seguendo la rotta di Navigaweb verso questi strumenti, si recupera il controllo sui propri dati, smettendo di essere semplici spettatori passivi nel mercato delle informazioni personali.

  • La modalità in incognito serve a qualcosa? Nasconde la cronologia solo a chi usa il tuo stesso computer, ma non fa nulla per nascondere la tua attività ai siti web o al tuo operatore telefonico.
  • Devo usare anche una VPN? Il browser privato blocca i tracciatori (chi sei), la VPN nasconde l'IP (dove sei). Usarli insieme garantisce la protezione completa.
  • Perché non Safari? Safari ha un buon sistema anti-tracciamento (ITP), ma è un ecosistema chiuso. Gli aggiornamenti di sicurezza arrivano spesso solo con l'aggiornamento dell'intero sistema operativo macOS, il che può lasciare scoperte delle vulnerabilità per settimane.

Sullo stesso argomento possiamo leggere la nostra guida su come navigare anonimi da smartphone (Android e iPhone).

LEGGI ANCHE: Alternative alle App più usate che non invadono la Privacy






0%