iPad o Android quale tablet comprare per non sprecare soldi

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Scegliere tra iPad, Android e Windows per trovare il tablet adatto alle tue esigenze e al tuo budget: caratteristiche chiave, modelli consigliati
tablet da comprare Con i tablet è un po' dura scegliere: entriamo in un negozio o apriamo un sito di e-commerce e ci troviamo davanti a decine di modelli che sembrano tutti uguali. C'è chi compra un tablet da mille euro solo per guardare video a letto, e chi spera di prendere appunti a università su un apparecchio da cento euro trovato in offerta. Entrambi, quasi sicuramente, si pentiranno dell'acquisto dopo un mese. Il mercato dei tablet è pieno di trappole: componenti vecchi mascherati da novità e promesse di "produttività" che poi, all'atto pratico, si scontrano con un software che non permette di fare quasi nulla.

Per trovare lo strumento giusto bisogna smettere di guardare i video pubblicitari con i creativi che disegnano in spiaggia. L'unico modo per non sbagliare è partire dall'uso reale che ne faremo, scavando nei dettagli che i produttori scrivono in piccolo o che, banalmente, dimenticano di menzionare.

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La trappola della memoria e l'inganno della RAM

Il primo errore classico è scegliere il taglio di memoria più basso per risparmiare qualche decina di euro. Un tablet con 64 GB sembra sufficiente, ma è un'illusione. Il sistema operativo e le app che non potete cancellare si mangiano subito una fetta importante dello spazio. Basta scaricare un paio di giochi moderni o salvare qualche film per un viaggio e vi ritroverete con il messaggio "spazio esaurito", che blocca persino gli aggiornamenti di sicurezza.

La memoria RAM è ancora più insidiosa, specialmente su Android. Sotto i 4 GB di RAM, il tablet arranca. È come cercare di lavorare su una scrivania minuscola: ogni volta che aprite una nuova app, il sistema deve "buttare via" quella precedente per fare spazio. Risultato? Quando tornate al browser per leggere un articolo, la pagina deve ricaricarsi da zero. Per non avere scatti, il minimo oggi sono 128 GB di spazio e 6 o 8 GB di RAM per Android. Per gli iPad la gestione è più snella, ma non scenderei comunque sotto i 64 GB se non volete lottare con la memoria ogni giorno.

Il segreto della qualità video che nessuno vi dice

Esistono molte marche meno note che vendono tablet a prezzi stracciati, vantando schermi 2K o risoluzioni altissime. Sembra l'affare della vita per chi vuole un cinema portatile, ma c'è un ostacolo invisibile: i certificati di sicurezza.

Piattaforme come Netflix o Disney Plus non mandano l'alta definizione a tutti. Se il tablet non ha un certificato specifico chiamato Widevine L1, i film verranno trasmessi in 480p. In pratica, avrete uno schermo bellissimo, ma i video saranno sgranati come in un vecchio nastro VHS. La rotta di Navigaweb per non farsi fregare consiste nell'usare l'app gratuita DRM Info. Se l'app vi dice "Widevine L3", lasciate perdere quel modello: l'alta definizione non funzionerà mai, a prescindere da quanto sia grande lo schermo.

Scegliere il sistema operativo senza sbagliare

Il software decide cosa potete fare con il vostro acquisto. Non è solo una questione di marca, ma di filosofia d'uso.

iPad

iPadOS è la scelta di chi vuole un prodotto che funzioni subito, che non scatti e che mantenga il valore nel tempo. Le app sono ottimizzate a meraviglia per lo schermo grande. Il punto debole? Costa molto di più e l'ecosistema è chiuso. Se volete scoprire come sfruttarlo al meglio, date un'occhiata alla nostra lista delle app gratuite migliori per iPad.

Android

Android è l'opposto: è flessibile, economico e perfetto per chi ama smanettare. Se l'idea è quella di rendere il tablet simile a un PC portatile, Android è la strada giusta grazie a una gestione dei file più aperta. Attenzione però: i tablet Android non sono tutti uguali. Molti modelli economici montano versioni di Android vecchie che diventano lentissime dopo pochi mesi. Per non sbagliare, consultate le nostre recensioni sulle app migliori per tablet Android per capire se le vostre applicazioni preferite sono davvero ottimizzate per il formato grande.

Tablet convertibile

Windows 11 è un'altra storia. Qui non parliamo più di tablet, ma di computer senza tastiera. I modelli come la serie Surface Pro sono macchine da lavoro vere e proprie che fanno girare i programmi .exe del PC. Costano molto e pesano di più, ma sono gli unici che possono davvero sostituire un laptop per chi usa l'intero pacchetto Office o software professionali.

Quale serie scegliere in base al budget

Per evitare di leggere schede tecniche che cambiano ogni mese, dividiamo i consigli in base alle linee di prodotto e al budget:

  • Sotto i 200 euro: Qui si rischia di comprare un "fermaporta". Per un uso familiare o scolastico, puntate sulle serie economiche di brand affidabili come la serie Lenovo Tab M o la serie Samsung Galaxy Tab A. Hanno l'hardware necessario per navigare e studiare senza che il sistema si blocchi continuamente.
  • Fascia media (200-500 euro): È la zona del miglior compromesso. La serie HONOR Pad offre spesso schermi di qualità eccellente per il prezzo, mentre l'iPad modello base resta il punto di riferimento per chi cerca stabilità e longevità. In questa fascia, non scendete sotto i 128 GB di memoria.
  • Top di Gamma (Oltre 500 euro): Se volete il massimo, la serie Samsung Galaxy Tab S con schermo AMOLED è imbattibile per i colori e la visione di contenuti. Se invece siete già nel mondo Apple, la serie iPad Air o iPad Pro offre una potenza di calcolo che non invecchia per anni, ideale per montaggio video e grafica.

Dettagli che fanno la differenza: accessori e connettività

Prima di dare l'ok all'acquisto, fate attenzione a questi tre punti che spesso vengono ignorati:

SIM o solo Wi-Fi? Pagare un extra per la versione LTE/5G ha senso solo se lavorate costantemente in mobilità. Per tutti gli altri, l'hotspot dello smartphone è una soluzione gratuita e immediata che evita di pagare un secondo abbonamento telefonico.

Pennino e Tastiera: Non comprate accessori non ufficiali a caso. Spesso hanno un ritardo (lag) fastidioso che rende impossibile scrivere o disegnare. Se l'uso principale è prendere appunti, verificate se il pennino è incluso nella confezione della serie scelta (come accade spesso con i top di gamma Samsung) per risparmiare.

Il peso: Un tablet sopra i 500 grammi, specialmente i convertibili Windows, diventa stancante dopo mezz'ora di lettura a mano. Se intendete usarlo principalmente a letto o sul divano, controllate il peso totale includendo la custodia protettiva.

diario di bordo di Navigaweb

Ho visto troppa gente comprare tablet "economici" per poi lasciarli a prendere polvere in un cassetto perché erano troppo lenti. Il mio consiglio spassionato? Se non avete esigenze professionali da grafico e non volete impazzire con le configurazioni, l'iPad modello base è l'acquisto più intelligente: costa il giusto, non scatta mai e lo rivendete a buon prezzo tra qualche anno. Se invece l'obiettivo è solo divorare serie TV in treno, un modello Android di marca (Samsung o Lenovo) con schermo allungato è perfetto, a patto di verificare il certificato Widevine L1. Non fatevi abbagliare dai gigabyte scritti in grande sulla scatola: conta quello che c'è sotto il cofano.

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