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Alternative sicure a Google Drive per la privacy totale

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Salvare file e documenti al riparo dagli sguardi dei provider e dalle analisi delle intelligenze artificiali usando la crittografia zero-knowledge
Cloud crittografati

Caricare la scansione di un passaporto, un estratto conto o un referto medico su un normale spazio web gratuito significa molto spesso consegnare informazioni intime a sistemi automatizzati. Le grandi aziende tecnologiche scandagliano costantemente le cartelle degli utenti per cercare violazioni dei termini di servizio, per inviare pubblicità mirate o, sempre più frequentemente, per addestrare i nuovi modelli linguistici. Accettare le condizioni d'uso equivale a lasciare la porta di casa completamente aperta.

La comodità di avere le foto sincronizzate tra telefono e computer si paga a caro prezzo rinunciando alla riservatezza. Per impedire fisicamente alle piattaforme di analizzare i documenti personali serve un approccio radicalmente diverso, basato sulla crittografia zero-knowledge. Questo sistema matematico toglie al fornitore del servizio la capacità di leggere i contenuti archiviati nei propri server.

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Il funzionamento della protezione assoluta

Cifratura sicura privacy

Nei servizi commerciali di massa i dati subiscono una protezione solo quando arrivano a destinazione. Il gestore possiede le chiavi di sblocco e può accedere al materiale se riceve una richiesta governativa o se un bug nel sistema espone le directory interne.

Le piattaforme incentrate sulla privacy utilizzano invece la cifratura lato client. Ogni fotografia o cartella viene trasformata in un ammasso di codici incomprensibili direttamente sul computer o sullo smartphone, frazioni di secondo prima di avviare il caricamento online. Il provider si limita a ospitare pacchetti sigillati. Anche un pirata informatico in grado di bucare i server centrali si ritroverebbe tra le mani solo file corrotti e impossibili da ricostruire senza la password personale dell'utente.

Spazi di archiviazione sicuri e indipendenti

Proton Drive rappresenta una delle scelte più solide per chi vuole abbandonare le grandi multinazionali. Nata in Svizzera e tutelata dalle forti leggi elvetiche sulla privacy, questa piattaforma fa parte di un pacchetto che include posta elettronica, calendario e gestore di password. Ogni singolo bit caricato viene offuscato all'origine. Il software è open source, permettendo a ricercatori indipendenti di verificare costantemente l'assenza di falle o di sistemi di sorveglianza nascosti.

Architettura distribuita e frammentata

Icedrive

Internxt rivoluziona il concetto stesso di server centrale. Adotta un modello decentralizzato in cui i file, dopo essere stati blindati sul dispositivo locale, vengono spezzettati e distribuiti su una vasta rete di nodi sparsi per il mondo. Nessun computer ospita un file intero. Questa frammentazione rende la violazione dei dati un'impresa matematicamente irrealizzabile e offre un livello di sicurezza estremo per il materiale altamente sensibile.

Massima velocità e codice aperto

Filen è un progetto europeo che sta attirando molta attenzione per la sua efficienza. Costruito interamente su principi di codice aperto, offre una sincronizzazione rapida pur applicando una cifratura pesantissima su ogni transito. I piani gratuiti offrono un buon margine per testare il sistema, mentre le applicazioni per computer e smartphone risultano leggere e prive di funzioni inutili che appesantiscono la memoria.

Interfaccia curata e dischi virtuali

Icedrive utilizza l'algoritmo Twofish, considerato uno dei metodi crittografici più inviolabili in circolazione. L'applicazione desktop ha un vantaggio notevole, creando un'unità disco virtuale sul computer che permette di gestire i file blindati online esattamente come se fossero salvati su una normale chiavetta USB collegata al PC, azzerando i tempi di attesa per la sincronizzazione completa.

Trasformare in cassaforte un cloud normale

Molti utenti hanno a disposizione centinaia di gigabyte gratuiti o già pagati su servizi tradizionali e non vogliono affrontare la spesa di un nuovo abbonamento. In queste situazioni esiste una scappatoia intelligente per sfruttare lo spazio gratuito senza regalare i propri dati in pasto agli algoritmi.

Per blindare le cartelle senza cambiare fornitore raccomandiamo l'uso di Cryptomator, uno strumento gratuito e a codice aperto. Questo programma crea un vero e proprio caveau virtuale dentro la cartella del proprio cloud standard. Adottando la rotta di Navigaweb si sfrutta lo spazio gratuito delle grandi multinazionali, impedendo però loro di guardare cosa ci mettiamo dentro. Tutto ciò che viene inserito nel caveau subisce una crittografia immediata sul disco rigido.

I passaggi per impostare questo lucchetto invisibile richiedono pochissimi minuti.

  • Scaricare l'applicazione per il proprio sistema operativo Windows, Mac o Linux.
  • Avviare il programma e creare un nuovo archivio, selezionando come cartella di destinazione quella sincronizzata con il servizio online.
  • Assegnare una parola d'ordine estremamente lunga e complessa, salvandola preferibilmente in un gestore di password sicuro.
  • Sbloccare il disco virtuale appena creato e spostarci dentro tutti i documenti importanti.
  • Il programma di sincronizzazione inizierà a caricare online una serie di file rinominati con lettere a caso e dai contenuti totalmente decifrabili solo in locale.
Per aggiungere un ulteriore strato di sicurezza ai file custoditi nel cloud possiamo anche cifrare i file e le cartelle caricate online, come visto nella nostra guida ai programmi per cifrare file e cartelle su PC Windows e alle app per cifrare i file da telefono.





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