Cambiare le variabili d'ambiente TEMP e TMP su Windows per spostare i file temporanei

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Cosa sono, a che servono e come si modificano le variabili d'ambiente dei file temporanei di Windows 10 e Windows 11 delle cartelle TEMP e TMP
cambiare TEMP e TMP Windows

Avete presente quando aprite "Questo PC" e vedete la barra del disco C che diventa rossa, anche se non avete installato quasi nulla? È una situazione frustrante. Iniziate a cancellare foto, documenti o a svuotare il cestino, ma lo spazio sembra evaporare comunque. Spesso il problema è che Windows e i programmi che usiamo ogni giorno usano il disco principale come una sorta di "appoggio veloce". Immaginate di cucinare in una cucina piccola: per preparare il piatto, appoggiate ingredienti, scarti e pentole ovunque sul bancone. Se non pulite continuamente, non avete più spazio per lavorare. I file temporanei (TEMP e TMP) sono esattamente questo: scarti di lavorazione che, se accumulati, intasano tutto e costringono l'SSD a lavorare il doppio, consumando i suoi cicli di vita.

Per capire come risolvere, dobbiamo fare un passo indietro e capire cosa sono le variabili d'ambiente. In parole povere, sono come dei "soprannomi" o degli alias. Invece di costringere ogni singolo programma a conoscere il percorso esatto di una cartella (che cambia da PC a PC), Windows dice semplicemente: "Guarda la variabile TEMP". Il programma allora legge quel soprannome e scopre dove deve appoggiare i suoi file. Se noi cambiamo la destinazione di quel soprannome, spostiamo tutti i file temporanei di colpo senza dover toccare ogni singolo software.

Perché conviene spostare questi file su un altro disco

Windows gestisce due tipi di cartelle temporanee. La prima è quella di sistema, che trovate in C:\Windows\Temp, usata per i processi globali del computer. La seconda è quella dell'utente, che si trova in una cartella nascosta chiamata AppData. Se volete aprirle velocemente per vedere quanta spazzatura c'è dentro, basta scrivere TEMP nella casella Esegui (Windows + R) per quella di sistema, oppure scrivere %TEMP% per quella dell'utente.

Se usate programmi per montare video, software di grafica o scaricate file pesanti, l'SSD viene bombardato da migliaia di piccole scritture e cancellazioni. Questo non è solo un problema di spazio, ma di usura fisica. Gli SSD hanno un limite di scritture; usarli come un enorme cestino per i file temporanei è un po' come usare un foglio di carta pregiata per prendere appunti che getterete via dopo due minuti. Spostando queste cartelle su un secondo disco (magari un vecchio HDD meccanico o un SSD secondario) liberiamo la strada al sistema operativo e possiamo risparmiare spazio sul disco principale.

La procedura passo passo per cambiare i percorsi

Non serve installare programmi strani, basta entrare nelle impostazioni di sistema. Assicuratevi prima di aver creato una cartella dedicata sul disco di destinazione (ad esempio in D:\TempWindows), altrimenti il sistema non saprà dove mettere le cose.

  • Premete contemporaneamente i tasti Windows + R, scrivete sysdm.cpl e date Invio.
  • Andate sulla scheda Avanzate e cliccate sul tasto Variabili d'ambiente in basso.
  • Vedrete due riquadri. In quello in alto (Variabili dell'utente), cercate la voce TEMP, cliccate su Modifica e scrivete il percorso della vostra nuova cartella (esempio: D:\TempWindows).
  • Fate la stessa identica cosa con la variabile TMP, usando lo stesso percorso.
  • Ora scendete nel riquadro in basso (Variabili di sistema). Cercate di nuovo TEMP e TMP e cambiate anche questi percorsi verso la nuova cartella sul disco D.
  • Cliccate OK su tutte le finestre e riavviate il PC per confermare le modifiche.

Un piccolo trucco per chi vuole fare ordine: potete unificare tutto. Se indicate lo stesso identico percorso sia per le variabili utente che per quelle di sistema, tutti i file temporanei di Windows e dei programmi finiranno in un unico posto. Diventerà molto più semplice eliminare file temporanei su Windows velocemente in un click senza dover girare per diverse cartelle.

Velocità estrema con un disco virtuale in RAM

Se avete molta RAM (32 GB o più) e volete che il PC voli, c'è un modo per eliminare del tutto l'usura dei dischi. Si può seguire la rotta di Navigaweb creando un RAM Disk tramite software come ImDisk Toolkit. In pratica, prendete un pezzetto di memoria RAM e fate credere a Windows che sia un disco fisso. Potete approfondire come creare un RAM Disk per ottimizzare altre operazioni.

Impostando le variabili TEMP e TMP su questo disco virtuale, i file temporanei vengono scritti nella RAM, che è migliaia di volte più veloce di qualsiasi SSD. Il vantaggio enorme è che la RAM si svuota completamente ogni volta che spegnete il PC: niente più spazzatura accumulata, niente più bisogno di usare programmi di pulizia ogni settimana.

Occhio però a un dettaglio: se state installando un programma enorme o un gioco che deve scompattare 50 GB di dati temporanei, e il vostro RAM Disk è di soli 4 GB, l'installazione fallirà con un errore di spazio insufficiente. In quei casi, conviene riportare temporaneamente i percorsi sul disco fisico o aumentare la dimensione del disco virtuale.

Curiosità e soluzioni agli intoppi comuni

  • La spazzatura vecchia resta lì: Cambiare il percorso non cancella i file che erano già in C. Dovete andare a mano in C:\Windows\Temp e in %localappdata%\Temp e cancellare tutto quello che Windows vi permette di eliminare.
  • Dischi rimovibili: Non impostate mai i file TEMP su un disco USB esterno. Se accendete il PC senza l'USB collegata, molti programmi non riusciranno ad avviarsi perché non trovano il "posto" dove scrivere i dati di passaggio.
  • Software testardi: Alcuni programmi ignorano le impostazioni di Windows e scrivono comunque in C. In questo caso l'unica soluzione sono i collegamenti simbolici (symlinks), che "ingannano" il programma deviandolo verso l'altro disco.
  • Creare i propri alias: Visto che siamo nelle variabili d'ambiente, potete creare i vostri soprannomi. Se cliccate su "Nuova" e create una variabile chiamata Navigaweb con valore https://www.navigaweb.net, basterà scrivere Navigaweb nella casella Esegui per aprire il sito nel browser.

diario di bordo di Navigaweb

Personalmente, uso il RAM Disk da anni e non tornerei più indietro. È l'unico modo per avere la certezza che il mio SSD non venga massacrato da migliaia di piccoli file inutili che vengono creati e cancellati ogni secondo. Un consiglio spassionato: se decidete di spostare i file TEMP su un hard disk meccanico (HDD), potreste notare un leggero rallentamento nell'apertura di alcune app pesanti, perché l'HDD è più lento a scrivere i dati di avvio. Se invece avete un secondo SSD, è la soluzione perfetta. Fate attenzione solo a non dimenticarvi il percorso della cartella: se in futuro cancellate la cartella sul disco D ma lasciate le variabili impostate, Windows inizierà a dare errori molto strani e difficili da diagnosticare.