Le opzioni più utili della scheda about:config in Firefox
Firefox rimane l'ultima vera alternativa al monopolio dei browser basati sul motore Chromium. La sua grande forza risiede nella totale modificabilità del nucleo interno. Accontentarsi delle preferenze standard significa sprecare potenziale di calcolo e subire scelte di design a volte discutibili. Aprire la pagina delle configurazioni avanzate permette di mettere le mani sul cuore del programma, disattivando servizi superflui e migliorando nettamente l'esperienza di navigazione quotidiana.
I menu delle opzioni cambiano a ogni aggiornamento, nascondendo spesso funzioni molto richieste dagli utenti storici. Il pannello interno conserva invece interruttori potenti, capaci di stravolgere il comportamento del software con una singola stringa di testo. Modificare queste voci richiede attenzione, ma seguendo procedure esatte si ottiene un programma molto più reattivo e pulito.
LEGGI ANCHE: Come ottimizzare Firefox per una navigazione ultraveloce
Come accedere ad about:config
La procedura per entrare nell'area di sistema è immediata. Bisogna digitare about:config nella barra degli indirizzi e premere il tasto Invio. Il software mostra un avviso di sicurezza per scoraggiare modifiche accidentali, chiedendo di accettare il rischio per poter proseguire. Superata la schermata di blocco, appare una barra di ricerca dove incollare i nomi dei parametri.
La modifica dei valori booleani, ovvero quelli impostati su Vero o Falso, richiede un semplice doppio clic sulla riga corrispondente. Per le opzioni numeriche o testuali occorre invece digitare la nuova cifra e confermare. La lista seguente contiene le stringhe verificate e attive sulle versioni più recenti del programma.
Ripristinare la modalità compatta
Gli sviluppatori hanno nascosto l'opzione per rendere l'interfaccia ridotta, riducendo lo spazio utile soprattutto sugli schermi dei portatili. Digitare browser.compactmode.show e impostare il valore su true. Dopo la modifica, nel menu di personalizzazione della barra degli strumenti riappare l'opzione per selezionare la densità visiva compatta. Trovare la rotta di Navigaweb porta spesso a recuperare funzioni soppresse arbitrariamente dagli sviluppatori, restituendo il controllo completo dello spazio su schermo.
Mantenere il programma aperto all'ultima scheda
Chiudere l'ultima pagina aperta comporta di norma la chiusura totale del browser. Per mantenere il processo attivo su una schermata vuota, bisogna cercare browser.tabs.closeWindowWithLastTab e cambiare il parametro su false. In questo modo il programma rimane pronto per una nuova ricerca senza dover ricaricare l'eseguibile da zero.
Eliminare le notifiche a tutto schermo
L'avviso in sovrimpressione che compare durante l'avvio di un video a schermo intero risulta fastidioso e ripetitivo. Cercare la stringa full-screen-api.warning.timeout e portare il valore numerico da 3000 a 0. La fastidiosa notifica visiva sparirà istantaneamente da ogni riproduzione multimediale.
Aprire le ricerche in nuove schede
Le ricerche effettuate dalla barra principale tendono a sovrascrivere la pagina in lettura. Modificando browser.search.openintab su true, ogni nuova interrogazione al motore di ricerca genera l'apertura automatica di una scheda separata, preservando il lavoro precedente senza dover usare comandi da tastiera.
Visualizzare gli indirizzi completi
Le edizioni recenti del programma nascondono il protocollo di sicurezza per imitare il minimalismo estetico della concorrenza. Il vecchio parametro per rimettere le cose a posto è stato disattivato, costringendo a utilizzare il nuovo comando browser.urlbar.trimHttps. Impostando questa voce su false, la barra tornerà a mostrare gli URL nella loro interezza, fornendo un'indicazione esatta a chi gestisce siti web.
Controllo ortografico in ogni campo
Il correttore di sistema agisce di base solo nei campi di testo ampi. Portando il valore di layout.spellcheckDefault da 1 a 2, il controllo degli errori si estende a tutte le aree di digitazione. La sottolineatura rossa apparirà anche nelle singole righe di ricerca e nei piccoli moduli di contatto.
Disattivare Pocket e i link sponsorizzati
I servizi integrati appesantiscono l'avvio e riempiono la pagina iniziale di contenuti estranei. Impostare extensions.pocket.enabled su false rimuove l'icona del servizio di lettura posticipata. Cercare successivamente browser.newtabpage.activity-stream.showSponsoredTopSites e metterlo su false per far sparire i collegamenti pubblicitari dalle nuove finestre.
Velocizzare le estensioni
Il download dei componenti aggiuntivi scaricati dal portale Firefox Add-ons subisce un ritardo forzato per motivi di sicurezza. Azzerando il valore di security.dialog_enable_delay, il pulsante di conferma per l'installazione diventa immediatamente cliccabile, annullando il conto alla rovescia.
Spegnere le animazioni di sistema
L'interfaccia utente utilizza effetti di transizione che consumano risorse di calcolo sui computer più vecchi. Portare toolkit.cosmeticAnimations.enabled su false spegne gli effetti visivi secondari. Anche il parametro browser.tabs.animate deve passare su false per eliminare lo scorrimento grafico durante l'apertura e la chiusura delle schede.
Posta un commento