Avviare Windows in Modalità Provvisoria: Tasti e Metodi Rapidi
Ogni volta che si cerca di risolvere un errore o nel provare a correggere il problemi di un malware, la prima cosa da fare è sempre avviare il computer in modalità provvisoria. Per usare la modalità provvisoria di Windows ci sono diversi metodi.
La velocità dei moderni dischi SSD ha però reso obsoleto il vecchio rito di premere freneticamente F8 all'accensione del computer. Oggi, il tempo di avvio di Windows 11 e Windows 10 è talmente ridotto (spesso sotto i 5 secondi) che il sistema non riesce nemmeno a registrare la pressione del tasto prima di caricare i driver. Questo diventa un problema serio quando lo schermo resta nero o un aggiornamento blocca tutto.
Microsoft ha spostato l'interruttore di emergenza all'interno del sistema o nel meccanismo di riparazione automatica, rendendo l'accesso meno intuitivo ma più strutturato. Esistono diverse strade per raggiungere l'ambiente sicuro, alcune rapide da sistema funzionante, altre forzate per quando la macchina sembra morta.
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Metodo rapido dalle Impostazioni (Windows 11 e 10)
Se il PC si accende e permette di muovere il mouse, la via maestra passa per il menu delle impostazioni. È il metodo più pulito perché non richiede riavvii bruschi.
Su Windows 11, il percorso è leggermente cambiato rispetto al passato: bisogna andare su Start > Impostazioni > Sistema e scorrere fino alla voce Ripristino. Qui si trova il pulsante Riavvia ora accanto alla dicitura Avvio avanzato.
Su Windows 10, si va su Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Ripristino e si clicca su Riavvia ora sotto Avvio avanzato.
Al riavvio, il PC mostrerà una schermata blu con varie opzioni. Per arrivare alla meta, la sequenza è: Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Impostazioni di avvio > Riavvia. Solo a questo punto apparirà la lista numerata dove premere 4 (o F4) per la modalità standard o 5 (o F5) per quella con rete internet.
La scorciatoia da tastiera (Login o Desktop)
Quando il menu Start non si apre o il sistema è instabile ma si arriva alla schermata di blocco (quella dove si inserisce la password), c'è un trucco che funziona sempre e aggira i menu.
Tenendo premuto il tasto MAIUSC (Shift) sulla tastiera, bisogna cliccare con il mouse sull'icona di spegnimento (in basso a destra nella schermata di blocco o nel menu Start) e selezionare Riavvia il sistema. È fondamentale non rilasciare il tasto MAIUSC finché non appare la schermata blu con la scritta "Scegli un'opzione". Da qui, si segue la rotta di Navigaweb verso Risoluzione problemi descritta sopra.
Forzare l'ingresso a PC bloccato (Metodo Hard Reset)
Se Windows non parte proprio e si blocca sul logo iniziale o su una schermata nera, non esiste menu che tenga. Bisogna sfruttare il protocollo di "Riparazione Automatica" che si attiva dopo tre mancati avvii.
La procedura richiede tempismo:
- Accendere il PC col tasto fisico.
- Appena compare il logo del produttore o di Windows, tenere premuto il tasto di accensione per circa 10 secondi fino a spegnere forzatamente la macchina.
- Ripetere l'operazione di accensione e spegnimento forzato per tre volte consecutive.
Al quarto tentativo, lasciare che il PC si avvii normalmente. Invece del desktop, apparirà la scritta "Preparazione del ripristino automatico". Bisogna selezionare Opzioni avanzate per accedere al menu di emergenza. È un metodo brutale, da usare solo se non ci sono alternative, poiché stressa i dischi meccanici (meno rischioso su SSD).
Bloccare la Modalità Provvisoria con Msconfig
Per chi deve fare manutenzione lunga (es. scansioni antivirus multiple), è utile impostare l'avvio sicuro come predefinito.
Premendo Win + R e digitando msconfig, si apre la Configurazione di Sistema. Nella scheda Opzioni di avvio, spuntare Modalità provvisoria.
Attenzione: il PC continuerà a riavviarsi in questa modalità all'infinito. Per uscirne, bisogna rientrare in msconfig e togliere la spunta. Molti utenti pensano di avere il PC rotto, quando invece hanno solo dimenticato di disattivare questa opzione.
4) Prompt dei comandi
Anche dal prompt dei comandi è possibile avviare entrare in modalità provvisoria, così da avere sempre una scelta in caso di problemi o in caso volessimo utilizzare una procedura molto avanzata.
Per procedere apriamo il menu Start, cerchiamo cmd sulla tastiera, premiamo con il tasto destro sul Prompt dei comandi, clicchiamo su Esegui come amministratore e digitiamo il seguente comando:bcdedit /set {current} safeboot minimal
se vogliamo utilizza la modalità provvisoria con rete lanciamo invece il seguente comando:
bcdedit /set {current} safeboot network
Dopo aver lanciato uno dei due comandi digitiamo il seguente comando per riavviare:
shutdown /r
Al prossimo riavvio entreremo in modalità provvisoria, che rimarrà attiva anche nei successivi avvii del sistema. Per tornare in modalità normale dovremo aprire nuovamente un prompt dei comandi amministrativo e lanciare il seguente comando:
bcdedit /deletevalue {current} safeboot
seguito dal comando per riavviare il sistema.
L'opzione nucleare: Drive di Ripristino USB
Se il PC non avvia nemmeno la modalità di ripristino possiamo provare ad avviare il PC utilizzando un'unità di ripristino USB, che può essere creata anche da un altro computer e riutilizzata sul computer bloccato per provare ad accedere alla modalità provvisoria.
Serve un altro PC funzionante per creare una chiavetta USB di installazione di Windows (scaricando il Media Creation Tool dal sito Microsoft).
Inserendo la chiavetta nel PC guasto e avviando da USB (spesso premendo F12 o Canc all'avvio per scegliere il boot), non bisogna installare Windows, ma cliccare su Ripristina il computer in basso a sinistra nella prima schermata di installazione. Questo apre il menu degli strumenti avanzati senza caricare il sistema operativo danneggiato presente sul disco.
Quando utilizzare la modalità provvisoria?
In modalità provvisoria possiamo scoprire se i problemi sono causati da software installati, programmi incompatibili, da componenti hardware con driver errati oppure se la colpa degli errori è un file di sistema.
- Driver e programmi difettosi: Se i problemi incontrati in precedenza scompaiono non appena si usa il computer in modalità provvisoria, si può ritenere che la causa degli errori è un programma o un driver installato sul PC. Anche se potrebbe essere qualsiasi cosa, almeno cosi siamo sicuri che il computer, di base, non è danneggiato e può sicuramente essere riparato senza chiamare tecnici o senza riformattare Windows.
- Rimozione efficace dei virus: Non dobbiamo sottovalutare anche la questione sicurezza: la maggior parte dei virus per Windows possono essere rimossi efficacemente in modalità provvisoria. Questo perché i virus tendono a rimanere attivi in memoria come servizi o processi e possono nascondersi dietro falsi nomi, automatici e programmati per contrastare ogni tentativo di rimozione. Se il problema è quindi causato da un virus, possiamo sempre rimuoverlo dal computer con strumenti dedicati, molti dei quali funzionano meglio in provvisoria.
- Servizi in avvio automatico: Se i problemi si verificano durante il boot di Windows, forse c'è un servizio che trova difficoltà ad avviarsi. In provvisoria possiamo sempre scaricare Autoruns e usarlo per disattivare i file o i servizi sospettati di provocare l'errore (andare a tentativi se non si sa da dove cominciare).
Dettagli importanti e domande frequenti
Lavorare in modalità provvisoria è diverso dall'uso quotidiano. Ecco cosa bisogna sapere per evitare errori comuni e falsi allarmi:
- Il problema BitLocker: Se il disco è cifrato con BitLocker (comune sui portatili moderni come Dell, HP, Surface), Windows chiederà la chiave di ripristino di 48 cifre prima di mostrare le opzioni avanzate. Senza questa chiave, reperibile nel proprio account Microsoft online da un altro dispositivo, non si può accedere.
- Risoluzione video errata: Icone giganti e finestre sgranate sono normali. Il sistema carica un driver video generico VESA, non i driver NVIDIA o AMD. Non tentare di aggiornare i driver grafici mentre si è in questa modalità.
- Programmi che non si installano: Il servizio Windows Installer non è attivo. Non si può installare Office o software complessi, ma si possono eseguire programmi "portable" che non richiedono installazione.
- Il vecchio tasto F8: È possibile riabilitarlo manualmente aprendo il prompt dei comandi come amministratore e digitando
bcdedit /set {default} bootmenupolicy legacy. Questo rallenterà l'avvio di qualche secondo per sempre, ma permetterà di usare F8 in futuro. - Uscita impossibile: Se il PC continua a riavviarsi in modalità provvisoria anche senza aver toccato msconfig, aprire il prompt dei comandi e digitare
bcdedit /deletevalue {current} safebootper rimuovere la forzatura.
Come alternativa alla modalità provvisoria possiamo correggere i problemi usando l'avvio selettivo da MSConfig, così da procedere per tentativi.
Se si verificano crash con errori gravi e schermo blu, probabilmente i problemi si verificano dopo aver installato un driver di un nuovo componente hardware.
Per finire, prima di dichiarare il PC come irrecuperabile, proviamo a ripristinare Windows mantenendo tutti i file personali, così da avere una copia di Windows nuova e pulita con cui ripartire senza blocchi.
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