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File ZIP e RAR corrotti e il modo per salvarli e aprirli

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Programmi per estrarre e recuperare file da un archivio ZIP o RAR corrotto e danneggiato che non si può più aprire
recuperare file ZIP

Avete passato ore a scaricare un pacchetto pesante, oppure state cercando di aprire un vecchio backup di foto salvato su una chiavetta USB che ha preso polvere per anni. Cliccate due volte sull'icona e compare quel messaggio che fa perdere la pazienza: "Fine inaspettata dell'archivio" oppure l'odioso "Errore CRC". Il primo istinto è pensare che i dati siano spariti nel nulla e che l'unica soluzione sia cancellare tutto e ricominciare da capo. In realtà, quasi sempre i file all'interno sono ancora sani.

Un archivio compresso è come una valigia chiusa con una cerniera che si è inceppata. Il fatto che la zip non si apra non significa che i vestiti dentro siano bruciati, ma solo che non riuscite a scivolare la chiusura. Il danno può dipendere da un download interrotto, un virus che ha sporcato il file o semplicemente un errore del software che ha creato l'archivio. Per risolvere bisogna smettere di usare i programmi standard e usare strumenti che sappiano "forzare la serratura".

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Ignorare gli errori e salvare quello che resta

Quando un archivio non si apre, molti cercano subito programmi a pagamento che promettono miracoli. C'è però un modo molto più semplice e gratuito per risolvere. Spesso il danno riguarda un singolo file tra i cento presenti nella cartella. I programmi di base di Windows o Mac, però, quando trovano un errore, vanno nel panico: bloccano tutto e cancellano anche i documenti che erano riusciti a estrarre correttamente.

Qui entra in gioco la rotta di Navigaweb: basta usare 7-Zip, un software gratuito e potentissimo. Invece di fare il doppio click, cliccate col tasto destro sul file rovinato e scegliete l'opzione per estrarre i file. Nella finestra che si apre, cercate l'opzione per mantenere i file danneggiati. Attivandola, dite al programma di non fermarsi davanti agli errori e di tirare fuori tutto ciò che è ancora leggibile. Se il file era un video, magari avrete un piccolo salto di un secondo, ma avrete salvato tutto il resto del contenuto.

Usare la riparazione automatica di WinRAR

Se l'estrazione forzata non basta, bisogna provare a ricostruire l'indice del file. Il formato RAR ha una caratteristica molto utile: chi ha creato il pacchetto può aggiungere dei "dati di recupero". È come se insieme alla valigia venisse fornito un kit di riparazione per la cerniera.

Per usare questa funzione serve WinRAR. Aprite il programma, cercate il file danneggiato e selezionatelo. In alto vedrete un tasto con l'icona di una cassetta di pronto soccorso con la scritta Riparazione. Cliccatelo e il software analizzerà il pacchetto cercando di rimettere insieme i pezzi mancanti. Se l'operazione va a buon fine, WinRAR creerà un nuovo file con il prefisso rebuilt che, nella maggior parte dei casi, si apre senza alcun errore.

Interventi d'urgenza con software specializzati

Quando i metodi classici falliscono e il file ZIP è completamente illeggibile o troncato a metà, bisogna passare a strumenti che fanno una sorta di "chirurgia" sui dati.

Un'ottima risorsa è DiskInternals ZIP Repair. Questo programma non prova ad aprire l'archivio nel modo normale, ma scansiona il file alla ricerca delle "firme" dei singoli documenti. In pratica, ignora la struttura esterna rotta e cerca di pescare i file sani direttamente dal mucchio di dati. È una procedura guidata semplicissima: caricate il file, scegliete dove salvare il recupero e fate partire la scansione.

Se invece il danno è strutturale e l'archivio è su un supporto che sta morendo, l'ultima spiaggia è PhotoRec. Non è un riparatore di ZIP in senso stretto, ma un software di recupero dati che scansiona il disco alla ricerca di file integri, ignorando completamente il sistema di archiviazione. È uno strumento più ostico, senza un'interfaccia moderna, ma è quello che scava più a fondo quando tutto il resto ha fallito.

Servizi online: comodi ma rischiosi

Se non volete installare nulla, esistono siti che provano a riparare l'archivio direttamente nel browser. Opzioni come Online Office Recovery o 123Apps Zip Repair permettono di caricare il file e scaricare la versione riparata.

Qui però c'è un punto fondamentale: la privacy. Caricare un file su un server sconosciuto significa che quel server ora ha una copia dei vostri dati. Se state cercando di recuperare una cartella con documenti personali, password o foto private, evitate assolutamente questi servizi. La comodità di non installare un software non vale il rischio di regalare i propri dati a piattaforme che non sempre sono campioni di trasparenza.

Dubbi e intoppi comuni durante il recupero

Anche quando si riesce a forzare l'apertura di un archivio, possono sorgere altri problemi. Ecco come gestirli per non perdere i dati.

  • Archivi con password: Se il file è protetto da una chiave, le probabilità di recupero scendono drasticamente. Senza la password, i dati sono criptati e nessun programma di riparazione può capire dove finisce un file e ne inizia un altro.
  • Documenti Office che non si aprono: Se riuscite a estrarre un file Word o Excel ma Office vi dice che è corrotto, non disperate. Provate ad aprirlo con LibreOffice. Essendo meno rigido di Microsoft Office, spesso riesce a leggere e salvare il testo anche se la formattazione è parzialmente rovinata.
  • Video che saltano o si bloccano: Un file video recuperato da un archivio rotto potrebbe avere dei "buchi". Per evitarne il blocco totale, usate VLC Media Player, che è capace di ignorare i fotogrammi danneggiati e continuare la riproduzione fino alla fine.
  • Problemi ricorrenti: Se vi capita spesso che i file ZIP si corrompano da soli mentre sono salvati sul PC, fate attenzione. Potrebbe non essere un problema di software, ma un segnale che la vostra memoria RAM o il disco fisso stanno iniziando a cedere fisicamente.

diario di bordo di Navigaweb

In passato mi è capitato di perdere ore di lavoro perché credevo che l'errore CRC fosse una sentenza definitiva. Sbagliavo. Ho imparato a colpi di prove ed errori che Windows è troppo "educato": se trova un piccolo errore, si ferma per sicurezza e vi dice che tutto è perduto. Invece, l'approccio giusto è essere un po' più aggressivi. Prima di cancellare un archivio che non si apre, provate sempre l'estrazione forzata di 7-Zip. Vi stupirete di quanti file, che sembravano vaporizzati, in realtà erano lì, pronti per essere salvati, solo perché il programma di apertura era troppo pignolo.

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