Salvare programmi e impostazioni Windows senza reinstallare
Immaginate di aver appena formattato il PC o di averne comprato uno nuovo. La prima mezz'ora è piacevole, poi arriva il momento della verità : bisogna reinstallare tutto. Browser, client mail, editor video, utility di sistema, driver della stampante. È un lavoro noioso che sembra non finire mai, specialmente quando ci si accorge di aver dimenticato quel piccolo programma che si usava una volta al mese ma che era indispensabile. Microsoft prova a dare una mano con il cloud, ma salva solo le basi, lasciando l'utente a combattere con decine di download e installazioni manuali.
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Per chi usa Windows 11, esiste una funzione di base per non perdere tutto. Basta premere WIN+I, andare nel menu Account e accedere con un account Microsoft. All'interno della voce Backup Windows, è possibile attivare gli interruttori per ricordare le app e memorizzare le preferenze. Lo stesso concetto di sincronizzazione è valido anche per Windows 10, dove basta cercare la voce Sincronizza le impostazioni nel menu Start.
C'è però un grosso problema. Questo sistema salva quasi esclusivamente le app che installiamo via Microsoft Store. Se usate software installati con i classici file .exe o .msi, il cloud di Microsoft non vi aiuterà . Per chi vuole andare più a fondo, suggeriamo di leggere la guida su come fare il Backup in Windows 11 o approfondire come sincronizzare le impostazioni tra PC usando l'accesso al PC con account Microsoft.
Automatizzare l'installazione con una lista intelligente
Invece di scaricare ogni programma uno per uno, l'idea è di creare una sorta di lista della spesa automatica. Windows ha uno strumento integrato che fa esattamente questo, permettendo di installare decine di software in un colpo solo, senza dover navigare tra mille siti web e schivare pubblicità ingannevoli.
Seguire la rotta di Navigaweb in questo caso significa usare Winget. È un comando che lavora nel terminale e che dice al PC: "Prendi questa lista e installa tutto quello che c'è scritto". È come se dessimo un ordine a un assistente che scarica e installa i programmi per noi mentre noi facciamo altro.
Ecco come fare per salvare i vostri programmi:
- Aprire il terminale (digitando cmd nella ricerca di Windows).
- Scrivere winget export -o C:\lista-software.json e premere invio.
- Copiare il file lista-software.json su una chiavetta USB o un NAS.
Quando avrete bisogno di ripristinare tutto, basterà aprire di nuovo il terminale e scrivere winget import -i C:\lista-software.json. Il sistema scaricherà le versioni più recenti dei programmi salvati, installandoli in sequenza senza che dobbiate cliccare "Avanti" ogni due secondi.
Il backup manuale chirurgico delle impostazioni
Installare il programma è la parte facile. La parte difficile è non perdere le preferenze, i segnalibri o i preset. Queste informazioni non stanno dove è installato il programma, ma in zone nascoste del disco. Per capire meglio cosa stiamo toccando, è utile sapere cosa sono le cartelle AppData e ProgramData.
Per trovare queste cartelle, basta premere i tasti Windows + R e scrivere %appdata%. Qui dentro ogni programma ha la sua sottocartella. Vediamo i casi più comuni:
- Browser Web: Per Firefox si usa Firefox Sync, mentre per Chrome basta l'account Google. Se volete il backup manuale, cercate la cartella del browser in %appdata%.
- Pacchetto Office: In %appdata%, aprite la cartella Microsoft e salvate le sottocartelle Office, Proof e UProof. Per le licenze, serve un backup della chiave di registro HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office.
- LibreOffice: Basta salvare la cartella LibreOffice presente in %appdata%.
- Software Adobe: Per Photoshop o Premiere, salvate la cartella Adobe in %appdata% e, per le licenze, la chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Adobe.
Ricordate di controllare sempre anche la cartella %LocalAppData% per i dati specifici dell'utente loggato. Per chi invece deve spostare la libreria di iTunes, conviene seguire le istruzioni ufficiali sul sito Apple.
Software per migrare programmi e preferenze
Se non volete fare tutto a mano, esistono strumenti che automatizzano il processo. Uno dei più conosciuti è EaseUS Todo PCTrans Free, che deriva da una delle migliori soluzioni per i backup automatici su Windows. È utile, ma attenzione: la versione gratuita è molto limitata e permette di migrare solo due programmi alla volta. È un limite fastidioso che spinge l'utente verso la versione a pagamento.
Come alternativa totalmente gratuita, segnaliamo CloneApp. Questo programma è specializzato proprio nel salvare le impostazioni personalizzate. Una volta avviato, selezionate i software compatibili dalla lista e create un unico file di backup da salvare su un disco esterno.
Cose che spesso dimentichiamo di salvare
Oltre ai programmi, ci sono dettagli che possono causare mal di testa se ignorati durante un backup.
- I salvataggi dei giochi. Non tutti i titoli usano il cloud. Molti salvano i progressi in Documenti o in LocalAppData. Se non copiate queste cartelle, dovrete ricominciare le partite da zero.
- Software portatili. Se usate programmi che non richiedono installazione, l'unico modo per salvarli è copiare l'intera cartella. Per trovarne di nuovi, PortableApps è il punto di riferimento.
- L'immagine completa del disco. Se avete un sistema configurato alla perfezione e non volete rischiare nulla, potete fare una "fotografia" dell'intero disco con Rescuezilla. Se il PC muore, riportate il sistema esattamente allo stato in cui si trovava al momento della foto.
Diario di bordo di Navigaweb
Se posso darvi un consiglio spassionato, non fidatevi mai ciecamente della clonazione totale del disco se state passando a un hardware diverso. Spesso l'immagine completa trascina con sé driver vecchi che possono creare conflitti e rallentare il nuovo PC. Preferisco di gran lunga il metodo Winget combinato con il salvataggio manuale della cartella AppData. È un po' più lungo, ma vi assicura un sistema pulito, veloce e senza i "fantasmi" del computer precedente. Il tempo perso a configurare due o tre cose a mano è un investimento che vi risparmia crash improvvisi a distanza di mesi.
Per approfondire possiamo leggere l'articolo su come crare un'immagine di backup di Windows.
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