Attivazione Tastiera su Schermo PC Windows e Mac
Può capitare nel momento peggiore: il tasto Invio smette di rispondere, una tazza di caffè si rovescia sulla scrivania rendendo inutilizzabile la periferica, oppure ci si trova a dover digitare una password sensibile su un terminale pubblico di dubbia manutenzione. In questi scenari, l'hardware fisico diventa un ostacolo. La soluzione risiede nel software: far apparire i tasti direttamente sul monitor non è solo una funzione di accessibilità per chi ha difficoltà motorie, ma uno strumento di emergenza e sicurezza che ogni utente esperto dovrebbe saper padroneggiare.
I sistemi operativi moderni hanno evoluto notevolmente questi strumenti. Non si tratta più delle vecchie griglie grigie e lente di Windows XP; oggi parliamo di interfacce predittive, personalizzabili e capaci di integrarsi con schermi touch e puntatori alternativi. Esistono differenze sostanziali tra le soluzioni native e i programmi di terze parti, specialmente quando si cerca di proteggere i propri dati da occhi indiscreti o malware.
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Attivare la Tastiera su Schermo in Windows
In ambiente Microsoft bisogna distinguere tra due strumenti spesso confusi. Esiste la "Tastiera Tattile", pensata per i tablet Surface e l'uso con le dita, e la vera "Tastiera su Schermo" (OSK - On Screen Keyboard), che è un'emulazione completa dell'hardware, inclusi i tasti funzione (F1-F12), Alt, Ctrl e il tasto Windows.
Il metodo più immediato per richiamare lo strumento completo, se almeno alcuni tasti funzionano ancora, è la scorciatoia Tasto Windows + Ctrl + O. Questo comando lancia direttamente l'eseguibile di sistema senza passare per i menu. Se la tastiera fisica è totalmente fuori uso, è possibile attivarla con il solo mouse andando su Start > Impostazioni > Accessibilità > Tastiera e spostando la levetta su "Attivato".
Un trucco per velocizzare la scrittura con il mouse consiste nell'utilizzare la predizione del testo. Sulla barra superiore della tastiera virtuale, premendo il tasto "Opzioni", si può spuntare la voce "Usa previsione testo". In questo modo, il sistema suggerirà le parole complete dopo aver digitato solo i primi caratteri, inserendo automaticamente anche gli spazi successivi. È il modo migliore per mantenere la rotta di Navigaweb verso una produttività accettabile anche in situazioni di emergenza hardware.
Sicurezza: La tastiera virtuale protegge dai Keylogger?
L'uso di una tastiera a video è spesso suggerito come contromisura contro i keylogger. Questi strumenti malevoli registrano l'input fisico proveniente dalla porta USB o dal driver della tastiera. Usando il mouse per cliccare sui tasti a schermo, si aggira effettivamente il keylogging hardware e quello software più basilare.
Tuttavia, non è uno scudo infallibile. I malware moderni utilizzano tecniche di "screen scraping", scattando istantanee dello schermo ogni volta che si rileva un click del mouse. Per operazioni bancarie su PC infetti, la tastiera di Windows potrebbe non bastare. In questi casi, è preferibile utilizzare soluzioni specifiche che adottano contromisure come il rimescolamento casuale dei tasti o la protezione contro la cattura dello schermo.
I migliori Software gratuiti e portatili
Se lo strumento di Windows risulta troppo invasivo o limitato, esistono alternative leggere. Abbiamo scartato i software a pagamento o pieni di adware, concentrandoci su utility pulite.
La scelta più equilibrata per chi cerca immediatezza è Free Virtual Keyboard. Si tratta di un singolo file eseguibile che non richiede installazione, perfetto da tenere su una chiavetta USB "di salvataggio". La sua forza sta nella leggerezza e nella possibilità di ridimensionare la finestra trascinando l'angolo, adattandosi a qualsiasi risoluzione senza sgranare. Supporta la trasparenza, permettendo di vedere cosa c'è sotto la tastiera mentre si scrive.
Per esigenze di accessibilità avanzata o automazione, Click-N-Type rimane un punto di riferimento nonostante una grafica datata. È stato sviluppato specificamente per chi ha difficoltà a usare il mouse con precisione. Permette di creare macro (intere frasi o comandi con un solo click) e ha un sistema di predizione del testo molto aggressivo e configurabile. È l'opzione giusta se l'obiettivo è scrivere testi lunghi con il minimo sforzo muscolare.
Sul fronte della sicurezza citiamo Neo's SafeKeys. Questo programma non serve per scrivere documenti, ma specificamente per inserire password. Offre una modalità "hover" che permette di digitare semplicemente passando il cursore sopra i tasti senza cliccare (per evitare i logger che registrano i click del mouse) e può rimescolare la posizione dei caratteri a ogni utilizzo, rendendo inutile la registrazione delle coordinate del puntatore da parte di eventuali virus.
Altra tastiera virtuale per Windows che possiamo provare gratuitamente è Oxynger KeyShield, anch'esso disponibile gratuitamente per PC. Questa tastiera presenta numerosi tasti e permette di digitare utilizzando il mouse, così da evitare i keylogger più elementari. Questo tool resiste molto bene all'attacco dei keylogger più avanzati ed è disponibile anche in versione portable, così da poterlo portare sempre con sè in una chiavetta USB, così da poterlo utilizzare su qualsiasi PC condivido o un PC pubblico.
Gestione su macOS, Linux e ChromeOS
Anche al di fuori dell'ecosistema Microsoft le opzioni sono integrate nel sistema. Su macOS, il pannello si attiva da "Impostazioni di Sistema" nel menu Accessibilità. Una caratteristica distintiva del Mac è la gestione dei "Pannelli personalizzati": è possibile creare tastiere virtuali che contengono solo specifici tasti o script per determinate applicazioni, trasformando lo schermo in una sorta di controller touch personalizzato.
Su Linux (in particolare su distribuzioni con GNOME come Ubuntu o Fedora), la tastiera a schermo si attiva automaticamente sui dispositivi touch. Se non dovesse comparire, il pacchetto standard da cercare è Onboard. È altamente temabile e supporta lo "snapping" ai bordi dello schermo, evitando di coprire le finestre attive. Per i Chromebook con ChromeOS, l'opzione si trova nella sezione "Accessibilità" delle impostazioni rapide in basso a destra; qui è possibile attivare anche la dettatura vocale integrata come alternativa alla digitazione.
Risoluzione problemi
- Se la tastiera non si apre: In Windows, il funzionamento della tastiera touch dipende da un servizio specifico. Se cliccando l'icona non succede nulla, bisogna aprire "Esegui" (Win+R), digitare services.msc e controllare che il "Servizio tastiera tocco e pannello per la scrittura a mano" sia in esecuzione e impostato su "Manuale" o "Automatico".
- Tastiera al login: Tutte le versioni recenti di Windows e macOS hanno un'icona di accessibilità (spesso a forma di omino stilizzato o sedia) nella schermata di inserimento password. Questo permette di attivare la tastiera a video prima di entrare nel sistema, fondamentale se non si riesce a digitare la password del proprio account.
- Tasti fisici incastrati: A volte la tastiera virtuale sembra impazzita perché un tasto fisico (come Ctrl o Shift) è meccanicamente bloccato o in corto circuito. Per usare serenamente quella a schermo in attesa di riparazioni, può essere necessario disinstallare il driver della tastiera fisica da "Gestione Dispositivi" per interrompere l'invio di segnali errati.
- Sempre in primo piano: Molti dei software citati, incluso quello di Windows, hanno l'opzione "Sempre in primo piano". È vitale attivarla, altrimenti la tastiera sparirà ogni volta che si clicca sulla finestra del browser o di Word dove si intende scrivere.
Se si vuole una dimostrazione pratica del pericolo dei keylogger, vi invitiamo a leggere l'articolo su come spiare un PC, mostrandovi come un buon keylogger artigianale non viene beccato dagli antivirus e può registrare tutto.
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