Misura la velocità della rete LAN casalinga o aziendale

Aggiornato il:
Programma gratuito che verifica la velocità di trasferimento dati all'interno di una rete di computer aziendale o casalinga
velocità rete LAN

Spostare un film o un backup di foto da un computer a un altro dovrebbe essere un attimo. Invece, a volte appare quella barra di caricamento di Windows che sembra ferma, con tempi di attesa che fanno venire voglia di lanciare tutto dalla finestra. La prima cosa che facciamo è controllare la velocità di internet o riavviare il modem, ma è un errore. Quando spostiamo un file tra due macchine in casa, internet non c'entra nulla. Il problema è tutto dentro la nostra rete locale, dove probabilmente un singolo cavo vecchio o un apparecchio economico sta bloccando tutto il traffico.

Per capire dove sta l'intoppo dobbiamo smettere di usare i siti di speedtest che troviamo su Google, perché quelli misurano solo quanto corre la connessione verso l'esterno. Dobbiamo invece "isolare" la nostra rete e misurare quanto spazio c'è davvero nei nostri cavi e nelle nostre antenne, senza che i dischi rigidi lenti ci ingannino.

LEGGI ANCHE: Misurare la rete internet e la velocità reale con precisione

L'inganno dei Megabit e dei Megabyte

C'è una confusione che manda in tilt tutti: la differenza tra Megabit (Mbps) e Megabyte (MB/s). I produttori di router scrivono "Gigabit" o "1000 Mbps" sulle scatole perché il numero sembra più grande. Ma Windows, quando spostiamo un file, ci parla in Megabyte.

Facciamo un esempio semplice: un Byte è come un secchio che contiene otto gocce (bit). Quindi, se avete una rete Gigabit da 1000 Mbps, la velocità massima reale che vedrete su Windows sarà di circa 115-125 MB/s. Se durante un trasferimento vedete questo numero, tutto funziona alla perfezione. Se invece il valore si blocca intorno agli 11 MB/s, c'è un problema: la vostra rete è scesa a 100 Mbps, ovvero è diventata dieci volte più lenta perché qualcosa non va nel collegamento.

Un altro errore comune è usare la semplice copia di un file per fare il test. Se spostate un file da un vecchio hard disk meccanico a un altro, la rete potrebbe essere velocissima, ma sarete limitati dalla lentezza del disco che deve leggere e scrivere i dati. Per un test onesto, servono programmi che saltino questo passaggio.

iPerf3: lo stress test per la vostra rete

Se vogliamo la verità assoluta sulla velocità dei cavi, dobbiamo usare iPerf3. È un programma che non ha finestre colorate o pulsanti, ma funziona tramite il terminale (il Prompt dei comandi). Invece di spostare file veri, crea un flusso di dati fittizi che viaggiano direttamente nella memoria RAM, eliminando ogni interferenza dei dischi rigidi.

Funziona come una conversazione tra due computer: uno "ascolta" e l'altro "urla" dati per vedere quanti ne passano.

  • Scaricate il programma su due PC della rete.
  • Sul primo PC, aprite il Prompt dei comandi e scrivete iperf3 -s. Ora questo computer è in attesa.
  • Sul secondo PC, scrivete iperf3 -c seguito dall'indirizzo IP del primo.

Il programma vi dirà esattamente quanti Megabit passano al secondo. Quando il Wi-Fi sembra buono ma i video dal NAS scattano, la rotta di Navigaweb suggerisce di aggiungere il comando -t 60 per far durare il test un minuto intero. Spesso si scopre che dopo pochi secondi la velocità crolla: è il segno che il router si sta surriscaldando e taglia la banda per non bruciarsi.

Guida pratica a LAN Speed Test per chi non ama i comandi

Se i comandi testuali vi spaventano, esiste un'alternativa molto più semplice: LAN Speed Test. È un programmino minuscolo che si installa su Windows e offre un'interfaccia grafica chiara. La versione gratuita (Lite) è più che sufficiente per capire se la vostra rete sta andando bene.

Per farlo funzionare correttamente, dovete assicurarvi che il vostro PC "veda" gli altri computer della rete. Potete verificarlo aprendo l'Esplora File e cliccando sulla voce Rete nella barra laterale: se vedete le icone degli altri PC o del NAS, siete a posto.

Ecco come fare il test passo dopo passo:

  • Avviate il programma e cliccate sul pulsante Start Test.
  • Il software vi chiederà di scegliere una cartella. Attenzione: non scegliete una cartella sul vostro PC, ma dovete selezionare una cartella condivisa su un altro computer della rete o sul vostro NAS.
  • Quando vi viene chiesta la dimensione del file di test, potete lasciare il valore predefinito di 100 MB.

Il programma creerà un file temporaneo nella cartella condivisa, lo scriverà e lo leggerà, calcolando la velocità di scambio. Il valore più importante da guardare è quello espresso in Mbps. Ricordate la regola del secchio: per sapere quanti Megabyte reali state spostando, basta dividere il risultato per 8. Ad esempio, se il test segna 160 Mbps, significa che state trasferendo dati a 20 MB/s.

Questa misura è fondamentale per capire se la vostra rete regge i contenuti moderni. Se volete fare lo streaming di un film in 4K di alta qualità dal vostro server al televisore, avrete bisogno di una banda stabile che superi abbondantemente i 25-50 Mbps; se il test vi dà valori più bassi, i rallentamenti sono garantiti.

Alternative per Smart TV e Smartphone

Se invece volete testare la Smart TV o il cellulare, non potete installare programmi complicati. La soluzione migliore è usare OpenSpeedTest. Lo installate su un PC fisso collegato via cavo e lui crea un piccolo sito web locale. Vi basterà aprire il browser della TV, digitare l'indirizzo IP del PC e far partire il test dal divano. Così capirete se l'antenna della TV è troppo lontana dal router o se è solo un problema di software.

Cavi e switch: i colpevoli nascosti

Quando i test danno risultati bassi, l'attenzione deve spostarsi sui fili. Un cavo di rete con un singolo filino interno spezzato non smette di funzionare, ma fa scattare un "declassamento" automatico: la rete passa da 1000 Mbps a 100 Mbps senza avvisarvi. Basta una sedia che ha schiacciato il cavo per dieci anni per causare questo rallentamento.

Occhio anche agli switch (quelle scatolette che servono per avere più porte Ethernet). Molti di noi usano vecchi switch recuperati da uffici anni fa. Se sulla scatola leggete 10/100, quello è un imbuto che blocca tutto. Per navigare a Gigabit, ogni singolo pezzo della catena — cavi, switch e schede di rete — deve supportare i 1000 Mbps. Se c'è un solo pezzo "vecchio", tutta la rete andrà alla sua velocità.

Curiosità e dubbi per chi vuole spremere la rete

Per chi vuole andare oltre la configurazione base, ci sono alcuni dettagli che spesso creano confusione durante le ricerche:

  • I famosi Jumbo Frames: Sono pacchetti di dati più grandi del normale. Possono velocizzare i trasferimenti verso un NAS, ma attenzione: devono essere attivati su ogni singolo apparecchio della rete. Se un solo PC non li supporta, potreste avere file corrotti o connessioni che cadono continuamente.
  • Il limite delle Powerline: Molti comprano gli adattatori che portano internet tramite le prese elettriche sperando in velocità Gigabit. In teoria è possibile, ma in pratica dipendono dai cavi nel muro. Se l'impianto è vecchio o se avete troppi alimentatori rumorosi, la velocità reale sarà una frazione di quella promessa sulla scatola.
  • Il salto ai 2.5 Gbps: Oggi esistono schede e switch più veloci del Gigabit. Hanno senso solo se avete un NAS modernissimo con dischi SSD e cavi di categoria 6 o superiore. Altrimenti, state solo spendendo soldi per una velocità che i vostri dischi non riuscirebbero comunque a gestire.

diario di bordo di Navigaweb

Recentemente ho aiutato un amico che si lamentava della lentezza del suo ufficio. Aveva comprato l'ultimo server del mercato, con dischi ultra veloci, ma i file aprivano con una lentezza esasperante. Dopo aver fatto i test con i programmi che ho descritto sopra, ho scoperto che il problema era un cavo grigio, quasi invisibile, che passava sotto un tappeto e veniva calpestato ogni giorno. Era leggermente schiacciato e limitava tutto l'ufficio a 100 Mbps. Sostituito quel filo da due euro, la rete è tornata a volare. Il mio consiglio è semplice: prima di comprare hardware nuovo e costoso, controllate i cavi e fate un test di stress. Spesso l'anello più debole della catena è proprio quello che costa meno.

LEGGI ANCHE: Cosa rallenta la velocità di rete Wifi e la connessione internet