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Pagine inizio e homepage sul browser con i siti preferiti

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Siti da impostare come homepage del browser per iniziare a navigare su internet come "speed dial" con i siti preferiti
homepage speed dial

Apriamo il browser per lavorare e ci troviamo subito sommersi. Decine di schede rimpicciolite in alto, articoli da leggere prima o poi, moduli lasciati a metà, video da finire. Teniamo tutto aperto per il puro terrore di non ritrovare più quel sito specifico se chiudiamo la finestra. Intanto il computer rallenta vistosamente, la memoria RAM si esaurisce e la schermata di apertura ci bombarda con notizie di gossip o pubblicità che non abbiamo mai chiesto di vedere.

Questo succede perché subiamo passivamente le impostazioni di fabbrica dei programmi di navigazione. Aziende come Google o Microsoft disegnano quelle schermate per farci cliccare sui loro contenuti sponsorizzati, non per aiutarci a trovare le nostre cose in fretta. Riprendere il controllo di quell'ambiente, decidendo esattamente cosa vedere all'avvio e come sistemare i link importanti, cambia in modo drastico la nostra giornata davanti allo schermo.


LEGGI ANCHE: Aprire i siti preferiti all'avvio del browser

La differenza tra la casa e la nuova scheda

Molte persone fanno confusione tra due concetti simili ma molto diversi. La pagina iniziale è il nostro porto sicuro, l'indirizzo che compare solo quando premiamo l'icona a forma di casetta. La pagina di nuova scheda, invece, è quella che si apre ogni volta che premiamo il tasto "+" in alto per fare una ricerca.

È proprio in queste nuove schede che i colossi del web infilano i loro feed di notizie spazzatura. Invece di farci concentrare, ci distraggono con titoli esagerati. Il primo passo per respirare è bloccare questa invasione, entrando nelle preferenze del browser e nascondendo i widget informativi, lasciando solo una rassicurante barra di ricerca vuota o sostituendola con un portale gestito da noi.

Organizzare i segnalibri senza creare un cassetto disordinato

I siti salvati sono un po' come il cassetto delle cianfrusaglie in cucina. Buttiamo dentro tutto pensando di fare ordine, ma dopo un mese non troviamo più nulla. La striscia orizzontale sotto l'indirizzo web è il posto più prezioso per i nostri salvataggi, ma lo spazio finisce subito se lasciamo i testi lunghi.

Un sistema geniale per farci stare il triplo dei siti consiste nel cancellare completamente il nome del segnalibro. Quando salviamo l'indirizzo di YouTube, di WhatsApp Web o della banca, modifichiamo il link eliminando il testo. Sulla barra rimarrà solo il piccolo logo quadrato riconoscibile al volo. Così passiamo dall'avere cinque siti ammassati a poterne allineare venti, tutti ordinati e pronti all'uso.

Quando i link diventano centinaia, le cartelle classiche iniziano a mostrare i loro limiti. Qui interviene la rotta di Navigaweb per chi vuole smettere di impazzire: spostare l'intero archivio fuori dal programma. Usando un servizio esterno e gratuito come Raindrop.io, trasformiamo una lista grigia in un catalogo visivo moderno. Questo strumento ci fa mettere etichette ai siti, inserisce le immagini di anteprima e possiede una ricerca interna fulminea, che ritrova quel documento salvato due anni fa in un istante.

I migliori portali per sostituire l'avvio del browser

Invece di partire dalla pagina vuota, possiamo impostare una vera e propria plancia di comando come pagina iniziale. Dieci anni fa si usavano siti come MyFav.es o Start.io, ma il web muta rapidamente: il primo è sparito nel nulla e il secondo ha cambiato completamente settore commerciale. Per non rischiare di perdere i propri archivi bisogna affidarsi a servizi solidi e mantenuti nel tempo. Esaminiamo le opzioni più valide divise per tipologia di utilizzo.

Se non si ha voglia di configurare nulla da zero, Kadaza è la scelta più rapida. Offre una schermata già pronta e localizzata per l'Italia, contenente i loghi dei siti più importanti del nostro paese (giornali, banche, negozi online), tutti divisi in categorie molto chiare. Senza nemmeno bisogno di registrarsi, basta cliccare sulle impostazioni per aggiungere i propri siti specifici o cambiare i colori di sfondo, ottenendo un punto di partenza pulito.

Per chi ha una memoria prettamente visiva, Symbaloo ragiona a "piastrelle", in modo simile alla schermata principale di uno smartphone. L'interfaccia si riempie di grossi pulsanti quadrati, ottimi anche per chi usa monitor touch. Si crea un account e si raggruppano decine di collegamenti in uno spazio molto compatto, senza affaticare la vista con testi troppo piccoli.

Chi ama le bacheche ordinate apprezzerà Papaly. Questo servizio abbandona i classici elenchi e organizza i portali preferiti in una serie di schede a colonne, strizzando l'occhio allo stile grafico di Pinterest. Risulta eccellente se si devono gestire centinaia di riferimenti diversi, potendo creare file separate per il lavoro, il tempo libero o lo studio, tutte visibili contemporaneamente scorrendo la pagina.

Se si cerca un pannello di controllo capace di fare tutto, Start.me rappresenta l'opzione più potente. Oltre a ospitare link, permette di inserire blocchi per il meteo, spazi per gli appunti o interi flussi RSS per leggere i titoli delle ultime notizie senza mai dover aprire i rispettivi siti. Ci si registra, si trascinano i riquadri sullo schermo e si costruisce una vera scrivania virtuale.

I comandi per cambiare le impostazioni di avvio

Per dire al nostro programma come comportarsi quando facciamo doppio click sulla sua icona, i passaggi sono molto diretti.

  • Su Google Chrome: si entra nel menu in alto a destra, si clicca su Impostazioni e si va alla voce All'avvio. Si seleziona Apri una pagina specifica e si incolla l'indirizzo web del servizio scelto (ad esempio quello della propria bacheca Start.me o Kadaza).
    Se non si fosse soddisfatti, su Chrome, si può scegliere una diversa pagina iniziale installando una delle estensioni per migliorare la scheda iniziale di Chrome.
  • Su Microsoft Edge: si va su Impostazioni e poi su Start, home e nuove schede. Edge insiste molto per farvi usare i suoi pannelli pieni di distrazioni meteorologiche e notizie sponsorizzate, ma selezionando l'apertura di un URL preciso lo si neutralizza del tutto.
  • Su Mozilla Firefox: dal menu Impostazioni si sceglie Pagina iniziale. Tra i tre, Firefox offre l'ambiente più rispettoso della privacy e permette di disattivare i collegamenti sponsorizzati spostando semplicemente un interruttore.

Dubbi e soluzioni sulle finestre salvate

Vediamo i problemi pratici che emergono quando decidiamo di fare finalmente le pulizie di primavera nel nostro ambiente di navigazione.

  • I gruppi colorati: Tutti i programmi moderni permettono ora di raggruppare le schede temporanee. Facendo click col tasto destro su una linguetta in alto, la possiamo unire ad altre sotto una barra di colore. Comprimendo questi gruppi, lo schermo respira e non perdiamo il filo del discorso.
  • I dati sul cellulare: Per avere gli stessi identici siti salvati sul computer dell'ufficio e sullo smartphone in tasca, basta accedere con il proprio account utente (Google, Microsoft o Firefox). Il sistema farà viaggiare i dati in automatico attraverso la rete in forma cifrata.
  • Cambiare aria senza perdere nulla: Se un giorno vi stufate di Chrome e passate a Edge o viceversa, non dovete rifare il lavoro. Il comando Importa segnalibri andrà a pescare le vecchie cartelle e le travaserà nel nuovo ambiente in due secondi netti.
  • I siti che muoiono: La metà delle pagine salvate cinque anni fa oggi non esiste più e mostra un errore. Invece di testarli uno a uno, esistono estensioni per i browser che scansionano la lista in automatico ed evidenziano i rami secchi da tagliare per sempre.

diario di bordo di Navigaweb

Per anni ho usato la barra dei preferiti come una vera e propria discarica digitale. Salvavo qualsiasi cosa per puro accumulo compulsivo. Poi mi sono reso conto che, per cercare un link che avevo effettivamente messo da parte, finivo per fare prima a scriverlo su Google da capo. Il sistema era rotto. Oggi ho una regola spietata: sulla mia pagina principale tengo esclusivamente sei icone senza testo. I siti che apro tutti i giorni. Tutto il resto finisce in un archivio visivo organizzato a colonne. Il mio suggerimento è di cancellare senza pietà tutto ciò che non cliccate da più di sei mesi. Vi accorgerete che avviare il computer diventerà un'esperienza molto più fluida e meno stressante.

LEGGI ANCHE creare un link unico con un gruppo di siti o pagine web.



2 commenti


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2 Commenti
  • stefano
    12/8/22

    Ciao, lo sapevi che sei stato inserito su "Kadaza" nella sezione (ovviamente) Tecnologia & PC... complimenti

  • Claudio Pomes
    13/8/22

    Ho visto, ringraziamo Kadaza


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