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Evitare virus su Facebook e applicazioni che rubano dati personali

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Come evitare le app spia di Facebook che raccolgono dati personali o diffondono spam, virus e notizie false

Virus Facebook Facebook può diventare uno strumento molto utile per rimanere in contatto con i propri amici e per ritrovare compagni di classe degli anni passati, mantenendo quindi i legami creati ai tempi della scuola. Purtroppo non è tutto rose e fiori: su Facebook possiamo anche ricevere dei virus oppure delle app spia, pensate per rubare la password d'accesso o compromettere la privacy, rubando le informazioni e i dati del nostro profilo (per scopi pubblicitari o per clonare account).
Come fare per difendersi? In questa guida abbiamo riassunto tutti i tipi di minacce in cui è possibile imbattersi su Facebook (a volte nascoste in app o pagine insospettabili), da cui stare alla larga per evitare problemi futuri. Vi mostreremo anche come riconoscere i tipi di minacce, così da pensarci due volte prima di compiere qualsiasi azione su un'app o su una pagina.

Minacce di Facebook


Con il crescere della popolarità del social blu, sono aumentati anche i sistemi di sicurezza che Facebook ha adottato per proteggere gli utenti. Mentre prima si andava abbastanza "a ruota libera", oggi basta davvero poco per evitare le minacce di Facebook e impedire il furto dei dati o del profilo. Vediamo insieme in quali minacce possiamo ancora incappare su Facebook.

App giochi e sondaggi


Negli ultimi tempi Facebook ha fatto piazza pulita di molte applicazioni malevole che rubano dati personali, che venivano offerte come giochini o sondaggi interattivi (del tipo "come sarai tra 40 anni" oppure "che anima gemella incontrerai?") ma che in realtà rubavano solo i dati personali, violando tutte le regole della privacy; nei casi più gravi potevano anche fornire accesso completo al nostro profilo, senza il nostro permesso!
Per fortuna è quindi sempre più difficile incappare in questo tipo di contenuti (sopratutto dopo il caso del 2018 dove un'app ebbe modo di raccogliere dati personali su Facebook con l'inganno), ma se nel caso trovassimo ancora qualche condivisione o qualche notifica su giochi o su sondaggi di cui non vogliamo sapere nulla, possiamo disattivarle facendo clic sui tre puntini della notifica e utilizzando la voce Disattiva le notifiche di questa pagina/app. Se invece l'app compare nello stream di notizie, è sufficiente fare clic sui tre puntini in alto a destra del post e utilizzare le voci Non seguire più l'app, Nascondi notifiche app e Segnala app.
Se è successo di fare clic su un link strano apparso su Facebook oppure se hai accidentalmente consentito un'applicazione che sembrava essere dannosa, procedere come segue per revocare l'accesso e proteggere il tuo account.
Fare clic sul pulsante con freccia verso il basso in alto a destra, poi aprire le Impostazioni e nella colonna a destra andare su Giochi e siti web. Premere su Mostra Tutte, Selezionare le applicazioni sospette e poi premere il tasto Rimuovi. sulla X a destra per rimuoverla del tutto. L'applicazione adesso non sarà più in grado di raccogliere dati dal tuo profilo.
Per maggiori dettagli leggi anche come rimuovere le applicazioni Facebook che rubano dati e informazioni

Raccolta di Mi Piace e Fake News


Questa purtroppo è una minaccia ancora molto ricorrente su Facebook: una pagina, un sito o un singolo personaggio richiedono di mettere Mi piace su una foto, su un video o su un qualsiasi contenuto condiviso, con l'obiettivo di diffondere un messaggio fasullo (con l'aggiunta di un po' di "pressione psicologica", visto che spesso viene condito di frasi come "verrà presto censurato o oscurato dai poteri forti") o di raccogliere semplicemente un buon numero di dati personali dalle ignare persone che cliccano sul fatidico tasto Like. Per fortuna Facebook ora è in grado di rilevare gran parte dei siti e delle pagine che diffondono "Fake News", oscurandole dallo stream di tutti gli utenti, ma non è sufficiente.

I più esperti in questo tipo di minaccia, chiamata "engagement bait", utilizzano i Mi Piace come veri e propri "voti" all'interno di un concorso a premi: al vincitore verrà offerto l'incontro o una telefonata con un personaggio importante, spesso un politico di fama nazionale. Ovviamente, al di là della bontà del premio (spesso vero), gli organizzatori del "concorso a premi" si prenderanno la briga di raccogliere tutti i dati degli utenti che lasciano il Mi Piace, incluse informazioni come orientamento politico, religioso, interessi personali e luogo di nascita (tutte informazioni molto utili per realizzare campagne di marketing e campagne politiche su misura).

I meno esperti in questo tipo di minaccia si limiteranno invece a raccogliere i Mi Piace su fotografie religiose protettive, su animali da salvare, su bambini con gravi malattie (con frasi davvero ridicole come "solo con 1 milione di Like guarirà") e via discorrendo, con lo scopo di rivendere questi Like alle agenzie di marketing o a siti in cerca di visibilità veloce (pagano per ottenere i Like di un'altra pagina o di un altro sito).

Difendersi da queste minacce alla privacy si può, basta ignorare qualsiasi tipo di post, video o immagine in cui si forza l'utente a mettere il Mi piace e a condividere e sulle notizie controllare, da fonti affidabili, se essa siano vere o no, come descritto bene nella nostra guida Fake News: come riconoscerle ed evitare notizie false.

Persone che non conosciamo


Proprio a causa del gran numero di Mi piace e di condivisioni che abbiamo (eventualmente) ceduto a destra e a manca in app, in fotografie o in sondaggi strani, può capitare di ricevere la notifica su uno o più utenti completamente sconosciuti che ci chiedono l'amicizia.
Invece di aggiungere senza criterio, cerchiamo di ricordare se questa persona è di nostra conoscenza, anche in tempi passati: se non riusciamo a trovare nessun legame, molto probabilmente è un account fake o uno di quei account bot che si legano al profilo con lo scopo di accedere velocemente ai dati nascosti dai filtri della privacy di Facebook (se abbiamo impostato il social per mostrare tutti i dati solo agli amici).
Inutile aggiungere persone che non conosciamo: per mantenere la nostra privacy al sicuro, conviene aggiungere solo persone fidate o che conosciamo da tempo, ignorando le richieste d'amicizia di persone che non abbiamo mai visto in viso.

Conclusioni

Ogni volta che un sito chiede di accedere tramite account Facebook, bisogna sempre stare attenti e vedere quali informazioni andiamo a rendere visibili per chi gestisce quel sito. Nella maggior parte dei casi saranno solo nome e indirizzo email, in altri casi però potranno essere tutte le informazioni di profilo che saranno utilizzabili da quel sito per scopi commerciali o elettorali o pubblicitari.
Una regola d'oro per tenere il PC sicuro è aggiornare il sistema operativo e il browser per navigare su internet; molte applicazioni sfruttano le vulnerabilità del browser o del sistema operativo per accedere alle informazioni private. A tal proposito vi invito a leggere le nostre guide su come Come aggiornare il PC e controllare aggiornamenti Windows e come Aggiornare le App Android su smartphone e tablet.

Altro articolo interessante da leggere per aumentare la sicurezza dell'account Facebook parla di come Evitare di farsi rubare la password Facebook e il furto dell'account.

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