Accesso completo (Ownership) di file e cartelle in Windows
Trovarsi di fronte al messaggio "Accesso Negato" sul proprio computer è una delle situazioni più irritanti dell'esperienza Windows. Il sistema operativo, progettato per proteggersi da modifiche accidentali o malevole, spesso finisce per proteggersi anche dal legittimo proprietario del PC. Questo accade perché i permessi NTFS sono strutturati a livelli: essere Amministratore non significa avere il controllo totale. Sopra l'utente c'è spesso l'account TrustedInstaller o il livello SYSTEM, che detengono la proprietà reale dei file vitali.
Per superare questo blocco e modificare, cancellare o spostare file protetti, è necessario agire su due livelli distinti: acquisire la Titolarità (Ownership) dell'oggetto e, successivamente, assegnarsi i permessi di controllo completo. Vediamo come procedere con i metodi nativi e con gli strumenti migliori per semplificare l'operazione.
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La procedura manuale tramite le Proprietà di Sicurezza
Il metodo integrato in Windows è efficace ma nascosto dietro una serie di menu che non hanno subito grandi variazioni estetiche nelle ultime versioni del sistema. È la strada da percorrere se non si vogliono scaricare software aggiuntivi.
- Cliccare con il tasto destro sul file o sulla cartella inaccessibile e scegliere Proprietà.
- Andare nella scheda Sicurezza e premere il pulsante Avanzate situato in basso.
- Nella finestra successiva, individuare la riga Proprietario in alto e cliccare sul link blu Cambia.
- Nel box di testo, scrivere il proprio nome utente (o l'email dell'account Microsoft) e premere Controlla nomi. Se il nome viene sottolineato, è corretto. Confermare con OK.
- Se l'operazione riguarda una cartella, è essenziale spuntare la casella Sostituisci proprietario in sottocontenitori ed oggetti apparsa sotto il nome.
Dopo aver applicato le modifiche, la finestra si chiuderà o chiederà di essere riaperta. Non è finita: ora siamo proprietari, ma potremmo non avere ancora i diritti di scrittura. Bisogna tornare nella scheda Sicurezza, cliccare su Modifica, selezionare il proprio utente e spuntare Controllo completo nella colonna "Consenti".
Forzare i permessi tramite Prompt dei Comandi
Quando l'interfaccia grafica fallisce o restituisce errori ricorsivi, la riga di comando è l'unica via per forzare lo sblocco. Questo metodo è particolarmente utile per file residui di vecchie installazioni o drive esterni.
Aprire il terminale (CMD o PowerShell) come amministratore ed eseguire il comando per prendere la proprietà:
takeown /f "C:\Percorso\Cartella" /r /d y
Successivamente, per assegnare i permessi di controllo totale al gruppo Amministratori:
icacls "C:\Percorso\Cartella" /grant administrators:F /t
I parametri utilizzati servono a estendere l'azione a tutte le sottocartelle (/r e /t) e ad evitare richieste di conferma per ogni singolo file.
File "Accesso Negato" a 0 byte: Spesso sono file corrotti o fantasma. Se takeown fallisce, l'unica via è eseguire un controllo del disco (chkdsk) per correggere gli errori del file system prima di tentare la cancellazione.
LEGGI ANCHE: guida ai permessi di modifica dei file e delle cartelle su WindowsAggiungere utente al gruppo Administrators
Il metodo visto in precedenza non funzionerà se abbiamo un account utente semplice o un account limitato, visto che solo chi ha i permessi amministrativi può modificare i permessi per gli altri account presenti sul PC. Per risolvere subito il problema possiamo provare ad accedere con un account amministratore (di solito sempre presente sui PC con account limitato) e cambiare i permessi per i file e le cartelle aggiungendo l'account limitato come visto nel capitolo precedente.
Se invece abbiamo già un account amministratore ma non funziona molto bene o vogliamo fornire i permessi amministrativi ad un account semplice, possiamo modificare i permessi utente premendo i tasti WIN+R sulla tastiera, digitando netplwiz e premendo su OK.
Nella nuova finestra selezioniamo l'account a cui cambiare i permessi, premiamo in basso su Proprietà, portiamoci nella scheda Gruppi e apponiamo il segno di spunta sulla voce Administrator.
Al termine premiamo su OK due volte e riavviamo il PC per rendere effettive le modifiche. D'ora in avanti le cartelle e i file non accessibili agli utenti semplici saranno modificabili, visto che praticamente tutti i file e le cartelle di sistema permettono le modifiche da parte degli utenti appartenenti al gruppo Administrators.
Programmi per visualizzare e modificare proprietà file
Se cerchiamo una procedura più semplice per prendere possesso di un file o di una cartella possiamo utilizzare (a nostro rischio e pericolo) dei file che permettono, con un clic del mouse, di assegnare subito i permessi utente corretti per modificare o cancellare un file.
Il primo programma che possiamo provare in tal senso è Ownership, disponibile al download dal sito ufficiale.
Questo semplice tool aggiunge una voce al menu contestuale (il menu che appare quando si preme il tasto destro del mouse) per prendere subito tutti i permessi. Premendo su questa voce possiamo prendere possesso del file e modificarlo o eliminarlo. Con questo semplice trucco possiamo ottenere velocemente i diritti di accesso completi a qualsiasi file o cartella e di modificare i permessi al volo anche per più file assieme.
Winaero Tweaker
Attualmente il punto di riferimento per il tweaking su Windows 10 e 11 è Winaero Tweaker. Non è un semplice script, ma una suite completa. Nella sezione Context Menu, basta cercare l'opzione "Take Ownership" e spuntare la casella per attivarla. Il vantaggio è la pulizia: il programma gestisce correttamente l'inserimento e l'eventuale rimozione delle chiavi di registro, riducendo a zero il rischio di corruzione del sistema.
Easy Context Menu
Per chi preferisce un approccio portatile (senza installazione), Easy Context Menu di Sordum è uno strumento eccezionale. Permette di selezionare chirurgicamente quali voci aggiungere al tasto destro. La funzione "Diventa Proprietario" inclusa è molto robusta e lavora bene anche sulle ultime build di Windows. Un dettaglio utile è la possibilità di nascondere la voce e farla apparire solo premendo il tasto Shift, mantenendo i menu ordinati.
TakeOwnershipEx
Se l'obiettivo è avere un'interfaccia dedicata e la possibilità di annullare le modifiche facilmente, TakeOwnershipEx rimane una scelta valida. La sua funzione "Restore Ownership" è fondamentale: permette di restituire i diritti a TrustedInstaller dopo aver effettuato le modifiche. Questo passaggio è spesso trascurato ma è vitale per garantire che Windows Update possa aggiornare quei file in futuro senza errori.
Se abbiamo un file bloccato che non si vuole cancellare o sembra bloccato da un altro programma sconosciuto, vi consigliamo di leggere la nostra guida Cancellare i file in uso "impossibili da eliminare" su Windows.
In un altro articolo abbiamo visto Come ottenere i privilegi di amministratore su Windows.
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