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Differenze tra formati video AVI, MKV, MP4, codec e container

Pubblicato il: 13 marzo 2015 Aggiornato il:
Significato e differenze tra codec e i container dei file Video e fomati AVI, MPEG, MP4, Divx, XVid, H.264, MKV
differenza tra AVI, MKV, MP4 codec e container Spiegare la differenza tra i formati di file video e audio significa capire il significato di termini come codec, container e compressione.
Saper distinguere tra formati e container di file video rende più semplice distinguere i file tra loro e capire perchè uno può essere riprodotto oppure no dal lettore DVD, dal computer o dallo smartphone.

Prima di tutto, vediamo cos'è un codec.
Il codec o decoder è uno strumento di codifica che elabora il video e lo memorizza in un flusso di byte.
I Codec utilizzano algoritmi per ridurre e comprimere efficacemente la dimensione del file video e decomprimerlo quando necessario.
Il BitRate è in pratica la dimensione del file per ogni secondo di video, espresso in Megabit per secondo (un mega bit è, più o meno, 125KB).
Ci sono dozzine di codec differenti e ognuno utilizza una diversa tecnologia di compressione, con o senza perdita di dati.
La compressione con perdita di dati (Lossy Compression) è quella più praticabile anche se si perde qualcosa in qualità dell'audio, del video o di entrambi.
La compressione è necessaria per evitare che un singolo file possa occupare l'intera memoria e per rendere il video più facile da condividere e da scaricare.
La compressione senza perdita di dati invece funziona come quella di un file ZIP o RAR.
Attraverso l'uso di algoritmi intelligenti, il file non perde in qualità, anche se viene archiviato in modo non efficiente e con non molta riduzione delle dimensioni effettive.
Inoltre è inefficiente per la trasmissione on-line di file video di grandi dimensioni va ad utilizzare troppa larghezza di banda (anche se la codifica H.265 cambia la situazione ).
A meno che non si lavori nella modifica di video ad alto livello, non si avrà a che fare con un formato video lossless (senza perdita di qualità).
Basti pensare che mentre un film in Blu-ray ha dimensione inferiore ai 50 gigabyte (se deve stare su un disco), un film con qualità 4K sarebbe un file enorme da 160 gigabyte, mentre un video 1080p non compresso sarebbe addirittura di 410 gigabyte.
Il problema con i codec è che se un video viene codificato con un certo codec, quello stesso deve essere usato per decodificarlo.
Abbiamo visto, in un altro articolo, codec e software necessari per vedere ogni tipo di video e film sul PC.

I Codec più popolari sono:

- XviD / DivX
Mentre il DivX è un codec commerciale, il codec XviD è open source, creato come alternativa gratuita (oggi anche il codec Divx , anche se commerciale, è gratuito).
Entrambi i codec possono decodificare l'uscita dell'altro poiché entrambi sono basati sul formato MPEG-4.

- MPEG-4 è il più comune formato di streaming ed è formato da varie parti, MPEG-4 Part II utilizzato per la codifica video DivX o XviD e MP3 per l'audio.

- H.264 è il formato oggi più popolare per i video ad alta definizione.
L'H.264 è fino a 2 volte più efficiente della compressione MPEG-4, quindi un file di uguale qualità occupa la metà dello spazio.
L'H.264 è ora incluso nel codec MPEG-4 part 10 (o AVC) e comprende molteplici metodi di codifica in un singolo pacchetto.

Diversi dai codec cono i container, ossia i formati di file che includono al loro interno audio, video, codec ed eventuali metadati, menu, sottotitoli e informazioni varie, tutti insieme.
I container, che si possono distinguere a seconda dell'estensione di un file, sono come i file EXE di Windows, un insieme di file che vengono eseguiti insieme per ottenere il risultato finale.
I formati video più comuni si riferiscono ai diversi container e sono:

- AVI, lo standard usato sui PC Windows, sviluppato da Microsoft.
Non è un formato di condivisione, ha una qualità abbastanza alta e non tutti gli AVI sono uguali perchè può darsi che il video sia compresso con codec diversi.

- Flash Video (FLV, SWF), lo standard dei video online, oggi sempre più in disuso e che verrà sostituito con lo standard HTML5.

- MKV (Matroska) è il formato più adattabile, progettato per supportare quasi tutti i formati audio o video, molto efficiente dal punto di vista della qualità, compatibile con il codec H.264 e ottimo per i film in HD.

- MP4 è il formato consigliato per caricare video su internet in siti come VImeo o YOutube che lo considerano il formato preferito.
Il contenitore MP4 utilizza la codifica MPEG-4 o H.264 per i video e l'AAC o AC3 per l'audio.
E' un formato ampiamente supportato dalla maggior parte dei lettori multimediali commerciali ed è il container più comune utilizzato per i video online.

- VOB (DVD Video Object ) è il container dei DVD

- MOV è il formato video creato da Apple per il suo lettore Quicktime.

Alla fine, un video sarà visibile sul computer o in TV se si utilizza un lettore che supporta il formato di file o container.
A volte, un file container come l'AVI o l'MKV può avere al suo interno un video compresso con un codec non compatibile con il lettore usato e diventare quindi illeggibile.
Per fortuna è sempre possibile convertire un file video da un formato a un altro con alcuni programmi gratuiti che abbiamo visto in passato.

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7 Commenti
  • Emanuele
    20/3/15

    Infatti molto spesso ci sono incomprensioni tra chi vende un televisore (ad esempio) e chi lo compra, chi compra legge sul libretto compatibilità con AVI (per citarne uno) poi a casa scopre che un film in formato AVI su dvd o chiavetta usb non viene letto proprio perchè i codec usati all'interno del contenitore possono essere decine e non è detto che il televisore li legga tutti; ma anche qui c'è da sfatare un mito, le porte USB dei televisori non sono fatte come si crede per attaccarci la chiavetta USB e vedere i film, proprio perchè un televisore giustamente non potrà mai essere compatibile con tutti i formati e le risoluzioni esistenti, le porte USB sono state create per piccole necessità come ad esempio ascoltare musica, vedere delle foto, dei piccoli video o altro da dispositivi tipo fotocamere.

    Non a caso, per la necessità di vedere film (e non solo), hanno inventato il Wi-Fi integrato nelle TV e i dispositivi tipo la chiavetta Chromecast da collegare al televisore, proprio per spingere la gente a usare questo metodo nella praticità molto più corretto.

    Piuttosto che usare centinaia di dvd o perdere tempo a convertire nel formato corretto ogni singolo film, è più pratico installare programmi tipo Plex che creano un server multimediale sul proprio pc e sfruttare la Chromecast o il Wi-Fi integrato per trasmettere sullo schermo della TV, si può pure usare l'app apposita sullo smarphone per gestire la riproduzione e il resto comodamente seduti sul divano; con Plex (che legge tutti i formati/codec) non ci si pone più il problema dei formati perchè sono il programma e il pc che decodificano e non il televisore che ha i suoi limiti.

  • Mauri
    15/4/15

    come si fa a verificare quali sono i codec contenuti in un avi o mkv ? o meglio, quali applicazioni si possono utilizzare ?

  • Emanuele
    15/4/15

    Io uso MediaInfo (http://mediaarea.net/it/MediaInfo), fornisce un sacco di informazioni, aggiunge una voce nel menù del tasto destro del mouse che restituisce le informazioni sul file selezionato.

  • Mauri
    15/4/15

    ok, grazie Emanuele.

  • Il Sapore della Critica
    18/9/15

    Grazie e bravo per la chiarezza!

  • buck
    5/12/15

    vorrei chiedervi : se ho un file mkv che pesa diciamo 25 gigabit,trasformandolo in mp4 quando pesera'questo file,molto importante per me grazie..!!!

  • Claudio Pomes
    7/12/15

    non so dirti il numero ma molto molto meno