Ottimizzare segnale e ricezione dati 4G e 5G su Android

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Migliora la velocità di internet su Android: guida al menu segreto, impostazioni APN e app per analizzare la copertura 4G e 5G
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Avere le "tacche" piene sulla barra di stato non garantisce automaticamente una navigazione veloce. Spesso, pur in presenza di copertura, la connessione risulta lenta o instabile perché il sistema operativo Android tende a preservare la batteria, mantenendo l'aggancio a celle (antenne) ormai distanti o congestionate, invece di cercare frequenze più performanti. Inoltre, con l'espansione delle reti 5G Standalone (SA) nel 2025, la gestione automatica del modem è diventata ancora più complessa.

Per risolvere questi problemi, è necessario intervenire manualmente sui parametri di rete. In questa guida analizziamo come forzare il dispositivo a scegliere la banda migliore, come diagnosticare i problemi di copertura reale e quali impostazioni di sistema modificare. Scoprire menu segreti è sempre un passo obbligato nella rotta di Navigaweb, così come imparare a leggere i dati grezzi del telefono per ottenere la massima velocità di rete e la massima disponibilità del segnale, senza affidarsi ad app fasulle ed agli automatismi spesso conservativi dei produttori.

LEGGI ANCHE: Confronto Velocità Reti Mobile: 3G, 4G, 5G e Futuro

1. Il menu di test e la selezione manuale della banda

La maggior parte degli smartphone nasconde un pannello di controllo avanzato, accessibile tramite un codice USSD, che permette di escludere le tecnologie obsolete (come il 2G o un 3G ormai in dismissione) che creano interferenze nel cambio cella. Questo menu offre un controllo diretto sul modem.

Menu segreto

Per accedervi, aprite il tastierino telefonico e digitate: *#*#4636#*#*

Se il dispositivo è compatibile (funziona su Pixel, Motorola, Sony e molti altri con Android stock), si aprirà una schermata nera. Selezionate Informazioni telefono e scorrete fino alla voce Imposta tipo di rete preferito. Qui è possibile scegliere combinazioni specifiche:

  • NR/LTE: Questa è spesso la configurazione migliore per l'uso quotidiano. Esclude le vecchie reti GSM e WCDMA, costringendo il telefono a cercare solo segnali 4G (LTE) e 5G (NR). Riduce i "salti" di rete inutili.
  • LTE Only: Fondamentale se vivete in una zona dove il 5G è presente ma instabile ("ballerino"). Bloccare il telefono in 4G impedisce il continuo switch tra le tecnologie, che causa surriscaldamento e caduta della linea dati, garantendo spesso una velocità media superiore.
  • NR Only: Da usare con estrema cautela. Forza il 5G puro. Funziona bene solo se l'operatore supporta il 5G Standalone (SA) nella vostra zona. Se la rete è ancora 5G NSA (che si appoggia al 4G), attivando questa voce perderete completamente il segnale.

Se digitando il codice non succede nulla (comune su molti dispositivi Samsung Galaxy e Xiaomi), il menu non è assente, è solo nascosto. Per forzarne l'apertura, utilizzate l'app gratuita Force LTE Only (4G/5G).

Force 4G LTE

Una volta installata, il funzionamento è immediato:

  • Aprite l'app e ignorate le guide introduttive.
  • Toccate il pulsante Method 2: (Android 11+) se avete un telefono recente, oppure Method 1 per i più datati.
  • Verrete portati istantaneamente alla schermata di sistema "Informazioni telefono" descritta sopra, dove potrete modificare il Tipo di rete preferito aggirando i blocchi del produttore.

2. Analisi tecnica delle frequenze: misurare i dBm

Non bisogna fidarsi delle barre del segnale. Per capire davvero la qualità della ricezione, bisogna guardare il valore RSRP (Reference Signal Received Power) misurato in dBm. Un valore di -70 dBm è eccellente, mentre -115 dBm indica una zona quasi priva di segnale.

Per effettuare questa analisi in tempo reale, suggeriamo l'uso di strumenti diagnostici professionali:

  • NetMonster: È lo strumento di riferimento. Mostra se il telefono sta facendo "Carrier Aggregation" (es. 800+1800+2600), ovvero se sta sommando più frequenze per aumentare la velocità. Se vedete solo una banda attiva durante un download, significa che c'è un problema di configurazione o di congestione della torre.
  • CellMapper: Utile per localizzare fisicamente la BTS (l'antenna) del vostro operatore sulla mappa. Sapere dov'è la torre aiuta a posizionare router 4G/5G o a capire quale lato della casa offre la ricezione migliore "a vista".

Se la copertura LTE o 5G del nostro operatore non è soddisfacente, vi invitiamo a leggere le notre guide Come controllare intensità segnale cellulare LTE su smartphone e Mappa copertura 2G-3G per cellulari e internet mobile in Italia (Tim, Tre, Wind, Vodafone).

3. Opzioni Sviluppatore per la stabilità

Esiste una funzione nascosta nelle Opzioni Sviluppatore di Android pensata per chi necessita di una connessione sempre pronta, eliminando i tempi morti nel passaggio da Wi-Fi a rete mobile.

Dopo aver abilitato le opzioni sviluppatore (toccando 7 volte su Numero Build nelle impostazioni), cercate la voce Dati mobili sempre attivi. Attivandola, il telefono manterrà la connessione dati agganciata in background anche quando siete sotto Wi-Fi. Il vantaggio è che, se la rete domestica ha un'interruzione momentanea, lo smartphone passerà istantaneamente al 4G/5G senza interrompere streaming o videochiamate. Il consumo di batteria aggiuntivo è trascurabile sui moderni processori.

4. Ripristino e correzione degli APN

Quando la connessione c'è ma le pagine non caricano, il colpevole è spesso l'APN (Access Point Name). Aggiornamenti di sistema o cambi di SIM possono corrompere questi parametri.

Non cercate guide per "APN modificati" che promettono miracoli: la configurazione più veloce è sempre quella ufficiale dell'operatore, purché sia pulita. Andate in Impostazioni > Rete e Internet > SIM > Nomi punti di accesso, premete il menu e scegliete Ripristina impostazioni predefinite. Questo forzerà il telefono a riscaricare la configurazione più recente direttamente dalla SIM, correggendo errori di protocollo IP (IPv4 vs IPv6) che spesso rallentano il caricamento dei siti.

5. Aggiornamenti dei servizi operatore e VoNR

Google rilascia aggiornamenti silenziosi per la gestione della parte radio tramite un componente di sistema chiamato Servizi operatore. Assicuratevi che sia sempre aggiornato tramite il Play Store. Questo componente gestisce protocolli avanzati come il VoLTE e il più recente VoNR (Voice over New Radio), che permette di effettuare chiamate restando in 5G senza "retrocedere" in 4G.

Se notate che il telefono si blocca spesso in 3G o Edge senza risalire, provate a svuotare la cache di questa app: Impostazioni > App > Servizi operatore > Spazio di archiviazione > Cancella cache, quindi riavviate. Questo costringe il dispositivo a registrare nuovamente la SIM sulla rete, risolvendo spesso i blocchi su celle "fantasma".

Altri dubbi comuni sulla ricezione

  • Le cover influiscono sul segnale? Sì, soprattutto quelle rinforzate con parti in metallo o con chiusure magnetiche potenti. Rimuovere la cover può migliorare la ricezione di alcuni dBm in zone critiche.
  • Esistono app per amplificare il segnale? No. Le app che promettono di "boostare" il segnale si limitano a resettare la radio (attivando e disattivando la modalità aereo), operazione che potete fare manualmente. Nessun software può aumentare la potenza fisica dell'antenna. Ci sono però App per velocizzare internet su Android di tipo diverso che consiglio di provare.
  • Il 5G consuma più batteria? Attualmente, il 5G NSA consuma circa il 10-15% in più rispetto al 4G. Se la priorità è l'autonomia e non dovete scaricare file pesanti, bloccare il telefono in LTE (vedi punto 1) rimane una strategia valida.

LEGGI ANCHE: Risolvere problemi di segnale debole o assente sul cellulare



2 commenti


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2 Commenti
  • rico
    21/12/25

    Grazie Claudio, ho settato "LTE only" e la connessione è migliorata (so di essere sempre connesso con 4G o 5G)

  • Claudio Pomes
    23/12/25

    ottimo!