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Registrarsi e entrare nei siti con Facebook, Google o Twitter, va bene?

Pubblicato il: 14 novembre 2012 Aggiornato il:
Vantaggi e svantaggi dell'accesso ai siti internet con gli account Facebook, Google o Twitter e quale è meglio scegliere
Connettersi a siti esterni con Facebook, Google, Twitter Chi naviga su internet e si diverte a scoprire nuovi servizi online ed applicazioni web, avrà notato che ormai quasi tutti i siti web consentono di utilizzare il proprio account di Facebook o Google o Twitter per accedere.
Questo permette di registrarsi a un sito con un paio di click, senza dover indicare un nuovo nome utente e un'altra password.
In questo modo l'accesso in quei siti web è molto più rapida e veloce, senza creare nuovi account da ricordare.
La domanda allora potrebbe essere: Quale tipo di accesso è meglio tra Google Facebook e Twitter e quali sono i vantaggi?

L'opzione di gran lunga più popolare è l'accesso tramite account Facebook.
Facebook Connect permette alle persone di accedere ad altri siti web per usare applicazioni o lasciare commenti fuori il social network.
Quasi tutti i principali siti consentono di utilizzare Facebook per accedere nei loro siti web.
Google e Twitter hanno implementato un sistema simile, che usa, più o meno, la stessa modalità di autorizzazione per il sito esterno.

I vantaggi della registrazione ai siti utilizzando le stesse credenziali sono abbastanza chiari.
Prima di tutto non c'è bisogno di ricordarsi i vari nomi utente e password per ogni sito.
Sul fronte sicurezza, le credenziali sono più difficili da violare dal momento che sono memorizzate in modo sicuro nei server blindati di Facebook, Google e Twitter.
Molti dei siti a cui si accede tramite account Facebook vengono personalizzati in base alle informazioni del profilo dando quindi un'esperienza più interattiva e più divertente, con la condivisione delle varie attività.

Gli svantaggi di utilizzare Facebook, Google o Twitter per accedere a ogni sito web visitato o in cui commentare sono altrettanto chiare:
Se si perde l'accesso al servizio principale, si perdono anche tutti gli account registrati usando tale servizio.
Questo vuol dire che se si cancella l'account Facebook, o se si perde la password o se esso viene violato da un hacker, non si potrà più entrare anche nei siti registrati con quell'account.
Questo è fondamentalmente l'unico grande svantaggio di tenere tutte le uova nello stesso paniere.

Alla fine, la strategia migliore è diversificare gli accessi e dare un ordine di importanza agli account.
Facebook è l'ideale per le applicazioni ed i sito sociali che hanno per oggetto foto, musica, video oltre che per giornali o blog di notizie.
L'accesso a un sito tramite Facebook però non dovrebbe essere dato a qualsiasi sito o applicazione lo richieda, perchè spesso ci si può ritrovare con il diario sporcato da tante informazioni inutili provenienti da tali siti.
Google è il più sicuro di tutti e, forse, anche quello più affidabile, da usare per i servizi rinomati e più importanti.
L'unico possibile problema è che chi usa Gmail, Blogger, Adsense, Wallet o altri servizi in cui girano informazioni personali e soldi, potrebbe trovare fastidioso dover usare le credenziali dell'account per accedere a siti esterni di cui non si sa nulla.
Per questo motivo, quando disponibile, è preferibile usare l'account Twitter un po' dappertutto.
In fondo Twitter non contiene mai troppe informazioni personali quindi diventa un ottimo pass per andare ovunque e registrarsi alle web app senza temere intrusioni o problemi di privacy.
L'unica cosa a cui stare attenti è che un'app autorizzata non faccia spam sul proprio account inviando tweet o messaggi privati auto generati e con pubblicità.

Il fatto di affidare le informazioni personali a un sito o un servizio particolare è, di sicuro, un fattore negativo per la privacy.
Facebook, Google e Twitter mantenengono tutte quelle informazioni sulle attività esterne per motivi di marketing e di pubblicità.
La scelta quindi diventa personale anche se, per come la vedo io, se si usa internet con saggezza, bisogna concedere qualcosa per goderne ogni aspetto.
In ogni caso, è sempre bene, di tanto in tanto, controllare le autorizzazioni e gli accessi dei siti agli account Google, Facebook, Twitter.

In un altro articolo, come entrare nei siti senza registrare login e password.

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