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Opzioni per la privacy in Chrome e la sicurezza del browser Google

Pubblicato il: 21 dicembre 2011 Aggiornato il:
Tutte le opzioni per gestire la privacy e la sicurezza internet usando il browser Google Chrome spiegate punto per punto
Chrome protezione privacy Aggiornato il 12.10.13

Google Chrome è un browser eccezionale, veloce, compatibile con tutti i siti web e personalizzabile grazie alle inumerevoli estensioni scaricabili gratis dal Chrome Web Store.
In questa guida vediamo come configurare le opzioni di Chrome per ottenere il massimo della sicurezza e della privacy, negando il permesso a siti esterni di ottenere informazioni sull'utente.
Ad esempio, una cosa che viene contestata a Chrome è il fatto che, navigando su internet con Chrome, vengono inviati dati a Google che li raccoglie per personalizzare le ricerche, per esporre banner pubblicitari più mirati e per effettuare statistiche sull'uso di internet in generale.
Per evitare che Google e soprattutto che altri siti poco trasparenti e spesso intrusivi possano ricevere dati di navigazione da Chrome, bisogna usare le opzioni del browser e metterlo al sicuro.

Nota: Opinione comune degli esperti è che Chrome sia un browser molto sicuro, cambiare opzioni per mantenere la privacy può migliorare in modo significativo tale sicurezza a scapito però di alcune funzionalità, spesso vantaggiose.

Tutte le configurazioni di Chrome sono nel menu Opzioni da cliccare nell'elenco che compare premendo sulle tre righe in alto a destra.

1) Tra le funzioni migliori di Chrome c'è la sincronizzazione dei dati personali in modo che si possa usare il browser da diversi computer, sempre con le stesse estensioni, con gli stessi preferiti, le password ed altri dati di configurazione.
La sincronizzazione avviene tramite account Google quindi in completa sicurezza e garanzia che non possano venire letti da persone esterne.
Il problema è che, nella sincronizzazione, viene anche memorizzata l'intera cronologia ed i riferimenti ai siti visitati lasciando a Google il potere di fornire risultati di ricerca personalizzati, qualsiasi pc si utilizzi.
Dalla scheda delle impostazioni personali si può premere su Disconnetti per scollegare l'account Google da Chrome, ma ci si priverebbe di una funzionalità molto importante e utile.
La soluzione quindi è fornita dal pulsante Avanzate che si trova accanto a Disconnetti.
Nella finestra si può chiedere di crittografare tutti i dati sincronizzati e non solo le password.
Crittografare significa proteggere i dati rendendoli illeggibili se non si conosce la password per decrittografare.
Google Chrome offre la scelta di usare come password quella dell'account Google oppure una passphrase personalizzata che viene memorizzata solo sul pc in uso e che bisognerà ricordare a memoria o segnare da qualche parte per usarla in altri pc.
I più malfidati, per assicurarsi che Google non possa leggere i dati personali, posson usare la password personalizata, diversa da quella dell'account Google.

2) Dalle impostazioni, scorrere verso il basso, cliccare sulle impostazioni avanzate e poi cercare la sezione delle impostazioni di privacy.
Se ci si volesse assicura re una privacy totale o quasi bisognerebbe disattivare tutto, tranne l'ultima.
- Quando Chrome non può connettersi a un sito Web, invia l'indirizzo del sito a Google e si ricevono suggerimenti in una pagina di errore di Google stesso.
Deselezionando la casella, si impedisce a Chrome di informare Google riguardo gli indirizzi scritti male o sui siti che non rispondono.
- Chrome inoltre utilizza la cronologia del browser per fare previsioni e completare automaticamente termini di ricerca e indirizzi.
Disattivare la seconda casella significa rinunciare alla ricerca istantanea Instant o al supporto di autocompletamento cosi da essere più liberi nelle ricerche, senza essere influenzati da quelle precedenti e senza inviare informazioni a Google.
Instant funziona in modo che, mentre si scrive una parola da cercare sulla barra degli indirizzi, vengono immediatamente caricati i risultati di ricerca che cambiano in modo istantaneo se tale parola cambia.
Questa ricerca Instant è stata messa sotto accusa anche da Microsoft che l'ha reputata una invasione della Privacy perchè farebbe registrare a Google tutti i termini di ricerca digitati anche senza premere invio o dare l'ok.
Insomma, se si è maniaci della privacy, conviene disattivare Instant.
- Chrome cerca automaticamente gli indirizzi IP dei siti web collegati dalla pagina corrente facendone un precaricamento in background cosi da far visualizzare prima le pagine.
Disattivare le azioni di rete nel caso in cui non si voglia alcun precaricamento dei siti.
- La protezione contro phishing e malware è molto utile e si basa su una lista di siti considerati dannosi o pericolosi da Google.
Quando si visita uno di questi siti, Google blocca la navigazione con un avviso di sito pericoloso.
Disattivare questa funzionalità significa rinunciare alla protezione ma, chi ha esperienza e sa riconoscere gli inganni, può preferire maggiore libertà di andare anche in siti non raccomandabili.

LEGGI ANCHE: La Navigazione sicura in Chrome blocca i siti di download pericolosi

- La correzione automatica degli errori ortografici è utile, ma invia a Google quello che si scrive sui box di scrittura quindi la privacy non è assicurata.
- L'opzione Invia automaticamente a Google statistiche sull'utilizzo e segnalazioni sugli arresti anomali è l'unica che, per impostazione predefinita, è disattivata ed è anche la più intrusiva.
Abilitandola, Chrome invia informazioni dettagliate sui crash del browser e statistiche di utilizzo.
In questo caso Google assicura che nessuna informazione personale sarà inviata, tranne i dati sui siti potenzialmente dannosi.
- L'ultima opzione, quella per inviare la richiesta di Non tenere traccia serve a non farsi tracciare per le pubblicità dei siti web.
Ulteriori informazioni su questo sono nell'articolo Su Chrome il "Non tenere traccia" e le autorizzazioni per i siti

4) Cookies
Sempre nella sezione privacy, si può premere il tasto Impostazioni contenuti per gestire i dati scaricati da internet, compresi i cookie, quei piccoli file di testo che contengono informazioni inviate dai siti ai computer per riconoscerli.
Attivando la casella di controllo "Blocca i cookie di terze parti", si impedisce a Chrome di accettare quei cookie inviati dai banner pubblicitari ed i circuiti di advertising online.
Alcuni siti Web però potrebbero non funzionare correttamente se si attiva questa opzione.
I cookie possono essere salvati sul computer oppure si può scegliere di cancellarli ogni volta che si chiude il browser cosi da non lasciare alcuna traccia sull'utilizzo.
Questa opzione, nel caso si voglia mantenere la privacy, è sicuramente conveniente rispetto al blocco totale dei cookie che sicuramente provoca il non funzionamento di molti siti e di applicazioni web che richiedono registrazione.

5) Rilevamento della posizione
Come scritto in un altro articolo, si può disattivare la geolocalizzazione su IE, Chrome e Firefox o falsificarla.
Alcuni siti, come Google Maps, rilevano automaticamente la posizione geografica dal browser per migliorare il servizio.
Conviene quindi impostare tale opzione (che si trova nelle impostazioni contenuti) in modo che bisogna autorizzare qualsiasi sito chechiede di condividere la posizione.

6) Per navigare senza lasciare tracce, si possono mantenere le opzioni predefinite ed usare l'opzione Chrome in incognito premendo sulla chiave inglese.
Come visto in un altro post, si può navigare in incognito con Chrome automaticamente, solo su alcuni siti scelti.

Tutte le opzioni di privacy di Chrome possono essere gestite da un unico singolo menu di selezione e deselezione se si installa l'estensione Privacy Manager che fa comparire un pulsante in alto a destra da cui configurare tutte queste impostazioni citate sopra.

L'estensione Privacy Guard invece serve a sapere se un'altra estensione installata si prende un po' troppi permessi legati alla privacy dell'utente ed è quindi rischiosa o dannosa per la sicurezza dei dati immessi durante la navigazione internet.
In pratica serve a sapere se le estensioni installate sono tutte buone o no.

LEGGI ANCHE: 10 Estensioni Chrome per navigare sicuri e proteggere il browser

Ricordo infine che, se piace Chrome ma non si vuole essere legati a Google in nessun modo, si può utilizzare uno dei browser alternativi basati su Chromium ma senza Google.

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2 Commenti
  • Danilo
    12/10/13

    Puoi aggiornare questo articolo del 2011 ? Grazie

  • Claudio Pomes
    12/10/13

    ok, le modifiche non sono state poi molte