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Cambiare le cartelle predefinite quando si salva o si apre un file su Windows

Ultimo aggiornamento:
finestra apri salvaLa finestra che appare quando, ad esempio, su internet si fa il download di un file oppure si vuole salvare una immagine o ancora si vuole caricare un file o inviarlo come allegato sulla posta elettronica, non è configurabile e presenta, sul lato sinistra, le cartelle più comuni che non per forza sono quelle più usate dall'utente.
Cambiare quindi la cartella predefinita in cui si salva o si apre un file è davvero una cosa semplice come idea che però, non è possibile fare se non con l'ausilio di qualche trucco.

Per capire bene di cosa sto parlando basta provare a cliccare con il tasto destro del mouse su una immagine, chiedere di salvarla sul computer ed osservare la finestra di dialogo che appare.
Le cinque opzioni sulla barra di sinistra sono sempre e per tutti: Documenti recenti, Desktop, Documenti, Risorse del computer e Risorse di rete.
Questi sono i posti che si suppone siano i più utilizzati per salvare i file e, cliccandoci sopra, si apre subito quella cartella senza dover fare lo "Sfoglia" a mano.

Il problema allora è che io le voglio cambiare perchè le risorse di rete non le uso, perchè le risorse del computer rappresentano un punto troppo alto nella directory e perchè i documenti recenti non hanno mai quello che serve.

Per fare questa stupida ma utile modifica si possono usare diversi metodi, con o senza programmi di supporto a seconda del fatto che uno si sente più o meno smanettone.
Indichiamo più strade, visto che si può, cosi da accontentare sia coloro che non vogliono installare nuovi programmi sia coloro che non vogliono toccare i file di sistema.

Per modificare le cartelle predefinite della finestra di dialogo del "Salva / Apri" si possono quindi usare le chiavi di registro, senza scaricare nessun programma aggiuntivo.
Per aprire il registro di sistema si va su Start --> Esegui e si scrive la parola "regedit".
Premesso sempre che toccare queste chiavi in malo modo può provocare malfunzionamenti al computer e consigliando sempre di farne un backup prima di operare (da menu File --> Esporta), si naviga sulla cartella HKEY_CURRENT_USER \ Software \ Microsoft \ Windows \ CurrentVersion \ Policies \.
Qui, si deve creare una nuova chiave cliccando con il tasto destro del mouse sullo spazio vuoto.
La nuova chiave va chiamata comdlg32 e, sotto di essa, se ne crea un'altra chiamata Placesbar.
alla fine il percorso finale è: HKEY_CURRENT_USER \ Software \ Microsoft \ Windows \ CurrentVersion \ Policies \ comdlg32 \ Placesbar
All'interno si vanno a creare 5 nuovi valori Stringa chiamati Place0, Place1 ... Place4 su cui specificare i percorsi delle cartelle che si vogliono vedere alla colonna sinistra delle finestre di salvataggio.
I limiti di questo cambiamento dell'interfaccia del desktop sono l'impossibilità di creare più di 5 valori e il fatto che questa modifica non vale per Microsoft Office e la sua finestra di salvataggio o di apertura di un nuovo file.
Se si vuole tornare al vecchio look si può semplicemente eliminare la chiave Placesbar.

Se toccare le chiavi è un fastidio e non ci si fida allora si può usare il più facile Editor dei criteri di gruppo
GPE può essere utilizzato come una interfaccia utente di apportare alcune modifiche alle impostazioni predefinite di Windows.
GPE è uno strumento di amministrazione nascosto che si può attivare andando su Start --> Esegui e scrivendo la parola "gpedit.msc".
Nella finestra che appare bisogna espandere le directory con la freccia che va verso il basso e seguire il percorso Configurazione utente - Modelli amministrativi - Componenti di Windows - Esplora risorse - Finestra di dialogo comune di apertura file.
Sul lato destro, si può ora cliccare la voce: "Elementi visualizzati sulla barra delle posizioni" e, dal menu che appare, si capisce subito che bisogna attivarla e specificare i 5 percorsi delle cartelle che si vogliono vedere quando si vuole salvare o aprire un file.

Nota: il Group Policy Editor o GPE non è presente in Windows XP Home Edition.

Per coloro che vogliono le cose più facili con tool che guidano nella procedura di configurazione invece consiglio di usare TweakUI che è uno dei tool compreso tra i Powertoys di Microsoft Windows nati per effettuare piccole modifiche di sistema e di interfaccia.
Se fino ad ora le procedure descritte sono sembrate complesse, con TweakUI diventa tutto semplice alla portata di un bambino di due anni.
Tweak UI si scarica dalla pagina dei PowerToys per XP
Una volta installato si possono fare diverse modifiche tra cui quella di personalizzare le cartelle della finestra di dialogo di Windows.
Per farlo basta andare sulla voce "Common Dialogs" poi Places Bar" e scegliere, per i 5 spazi, le cartelle dal menu a tendina perconfigurato, senza quindi dover scrivere i percorsi a mano o facendo copia e incolla.

Se si vuole una maggiore libertà personalizzazione rispetto a TweakUI ma sempre in modo estremamente semplice senza dover toccare chiavi di registro o modelli amministrativi, allora si deve scaricare un programma esterno come Placesbar Editor.
Questo piccolo software è gratuito e open source e serve soltanto a fare la modifica oggetto di questo articolo.
La cosa buona è la possibilità di poter anche personalizzare la casella di dialogo che appare su Office in modo anche diverso rispetto al resto dei programmi ed al sistema.
Se si vuole tornare indietro dalle modifiche c'è un pulsante che rimette tutto come stava prima.
L'unica seccatura di questo programma è che appare sempre la richiesta di una donazione da annullare.

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