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Proteggere file da modifica e cancellazione accidentale

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Guida per bloccare file e cartelle su Windows impedendo modifiche e cancellazioni. Usa permessi NTFS e tool gratuiti per blindare i dati importanti
protezione cancellazione file

Perdere ore di lavoro su un documento perché è stato sovrascritto per errore o, peggio, trascinato nel cestino e svuotato distrattamente, è un incidente molto frequente. Windows gestisce i file con un sistema di permessi complesso che, se configurato a dovere, può trasformare una cartella in una cassaforte digitale, ma l'impostazione predefinita lascia spesso troppa libertà di azione. Il semplice attributo "Sola lettura" che si trova nelle proprietà è un deterrente debole: impedisce il salvataggio delle modifiche, ma non blocca l'eliminazione del file stesso.

Per mettere davvero al sicuro documenti critici, archivi fotografici o file di configurazione, è necessario agire a un livello più profondo del sistema operativo o utilizzare utility dedicate che congelano lo stato dei dati. Vediamo come applicare queste protezioni in modo che i file non possano essere rinominati, modificati o cancellati fino a nuovo ordine.

Se in un altro articolo, dedicato a chi usa un solo computer in famiglia, avevo scritto come proteggere file e cartelle per non farli aprire da altre persone, in questo caso troviamo invece la soluzione al problema inverso, ossia che essi possano essere cancellati per errore. Non solo può capitare che un'altra persona che usa il computer possa eliminare file importanti ma ci possono essere anche sbagli propri di cancellazione di dati importanti. Su un pc colpito da virus e malware poi ci possono essere errori causati da file di sistema mancanti che si potevano proteggere.

Sfruttare i permessi di sicurezza NTFS (Metodo manuale)

Il metodo più solido non richiede installazioni esterne ma sfrutta la gestione utenti di Windows per modificare i permessi di file e cartelle. Questa procedura inibisce le azioni di scrittura a livello di file system, rendendo impossibile la cancellazione anche premendo il tasto Canc.

  • Cliccare con il tasto destro sul file o sulla cartella da proteggere e scegliere Proprietà.
  • Andare nella scheda Sicurezza e cliccare sul pulsante Modifica.
  • Nell'elenco "Utenti e gruppi", selezionare il nome dell'utente a cui si vuole restringere l'accesso (o selezionare Users per applicarlo a tutti gli utenti standard).
  • Nella colonna in basso, sotto la voce Nega, mettere la spunta su Scrittura. Generalmente questo attiva automaticamente anche la negazione per la Modifica.
  • Cliccare su Applica. Apparirà un avviso di Windows che ricorda come i permessi "Nega" abbiano la priorità su quelli "Consenti". Confermare con Sì.

Da questo momento, il file è blindato. Se si prova a cancellarlo, apparirà il messaggio "Accesso negato alla cartella". Per poterlo modificare nuovamente o rimuovere, bisognerà tornare nello stesso menu e togliere le spunte dalla colonna "Nega". È un sistema infallibile per proteggere archivi storici che non devono mai essere toccati.

Si possono proteggere solo alcuni file selezionati in modo che essi non possano mai essere cancellati per sbaglio o da altre persone.

In questo caso Windows diventa piuttosto complicato perchè, anche assegnando permessi ai singoli file, essi vengono superati dai permessi generali della cartella che li contiene. Quindi, anche se si nega la possibilità di eliminare un singolo file, se la cartella principale è impostata ad accesso completo, l'utente sarà in grado di eliminare il file lo stesso. Per risolvere questo problema bisogna cliccare col tasto destro sul file da proteggere, scegliere proprietà e, nella scheda generale, verificare che sia attivato l'attributo "sola lettura".

Premere su Applica, andare alla scheda protezione e cliccare su Modifica. Evidenziare il nome utente con cui si è fatto il logon (accesso) a Windows e selezionare la casella "Scrittura" sotto la colonna Nega.

Come prima, premere OK per chiudere tutte le finestre. Il file ora non può essere cancellato e non può nemmeno essere modificato.

Software gratuiti per bloccare file e cartelle

L'uso dei permessi di Windows può risultare macchinoso se si devono gestire molti percorsi diversi o se si vuole un interruttore rapido on/off per la protezione. Seguendo la rotta di Navigaweb verso strumenti più immediati, abbiamo testato alcune utility leggere che semplificano drasticamente questa operazione.

Easy File Locker

Easy File Locker di XOSLAB è probabilmente la soluzione più bilanciata per uso desktop. È leggerissimo e non carica driver pesanti in memoria. L'interfaccia permette di trascinare file e cartelle in una lista e assegnare attributi specifici.

La forza di questo tool sta nella granularità: si può lasciare un file Visibile e Accessibile (quindi si può aprire e leggere), togliendo però la spunta a Scrivibile e Cancellabile. In questo modo il file esiste, si usa, ma è intoccabile. Il programma stesso può essere protetto da password per impedire che qualcuno cambi le impostazioni.

NTFS Drive Protection

Pensato originariamente per proteggere le chiavette USB dai virus che si auto-copiano, NTFS Drive Protection di Sordum è eccellente anche per cartelle locali. A differenza di altri software complessi, questo tool ha un approccio semplice: blocca tutto.

Selezionando un drive o una cartella specifica e attivando la protezione, crea una barriera di permessi che impedisce qualsiasi aggiunta, modifica o eliminazione. È ideale se si vuole "cristallizzare" il contenuto di una cartella (ad esempio una raccolta di foto definitive) assicurandosi che nulla venga aggiunto o tolto per errore.

Attribute Changer

Per chi preferisce lavorare direttamente dal menu del tasto destro senza aprire programmi esterni, Attribute Changer è un'estensione della shell di Windows molto potente.

Non è un "locker" nel senso stretto, ma permette di forzare gli attributi "Sola lettura" e "Sistema" su migliaia di file e sottocartelle in un colpo solo. Una funzione interessante è la possibilità di proteggere i file contro la modifica accidentale della data e dell'ora di creazione, utile per fini legali o di archiviazione ordinata.

Protezione anti-ransomware di Windows

Esiste una funzione integrata nelle versioni recenti di Windows 10 e 11 che, pur essendo nata come antivirus, funziona perfettamente come blocco modifiche. Si chiama Accesso alle cartelle controllato.

Si attiva da Impostazioni > Aggiornamento e Sicurezza > Sicurezza di Windows > Protezione da virus e minacce.

Una volta abilitata, si possono designare delle cartelle protette (come Documenti o Immagini). Windows impedirà a qualsiasi applicazione non presente in una "lista bianca" di modificare i file in quelle posizioni. Se un programma sconosciuto (o un utente distratto usando un software non autorizzato) prova a cancellare o sovrascrivere un file, l'operazione viene bloccata istantaneamente dal sistema operativo.

LEGGI ANCHE: eliminare i file in uso e incancellabili.






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