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Selezionare File Multipli su Mac e iPad: Comandi e Gesti Veloci

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Gestisci documenti e foto velocemente sui dispositivi Apple. Scorciatoie da tastiera e le gesture touch per evidenziare elementi sparsi o in gruppo
Selezionare file Mac iPad

Mettere ordine nella cartella Download o ripulire la Scrivania da decine di screenshot accumulati diventa un lavoro di pazienza se si agisce su un elemento alla volta. La gestione dei file nell'ecosistema Apple segue logiche precise che, una volta memorizzate, trasformano minuti di clic frenetici in pochi secondi di lavoro. Mentre su computer l'uso del mouse e della tastiera offre un controllo granulare quasi istantaneo, su tablet ci si scontra spesso con un'interfaccia touch che sembra rallentare le operazioni, nascondendo le funzioni più immediate dietro menu poco intuitivi o gesti che nessuno spiega chiaramente. Vediamo come operare in massa su documenti, immagini e cartelle senza perdere tempo.

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Selezione di gruppo su macOS con tastiera e mouse

Il Finder del Mac è potente, ma spesso lo si usa al minimo delle sue potenzialità limitandosi al clic singolo. Esistono tre metodi principali per evidenziare i file, da scegliere in base a come sono disposti gli elementi nella finestra.

Selezionare file consecutivi in blocco

Quando i file da prendere sono tutti vicini tra loro, in un elenco o in una griglia ordinata, non serve cliccarli tutti. Si clicca sul primo file della serie, si tiene premuto il tasto Shift (o Maiusc, quello con la freccia in su sopra Ctrl) e poi si clicca sull'ultimo file che si vuole includere. Il sistema evidenzierà automaticamente tutto ciò che si trova in mezzo ai due clic. Questo metodo funziona perfettamente nella vista Elenco e nella vista Colonne, permettendo di pulire intere directory in due passaggi.

Selezionare file sparsi non contigui

Spesso c'è bisogno di prendere solo alcuni documenti specifici in una cartella piena di altre cose che non ci interessano. Qui entra in gioco il tasto Command (Cmd ⌘). Tenendo premuto Cmd, si può cliccare su ogni singolo file che si desidera aggiungere alla selezione, saltando quelli inutili. Se si sbaglia e si clicca su un file che non serviva, basta cliccarci sopra di nuovo (sempre tenendo premuto Cmd) per deselezionarlo senza perdere gli altri.

Il rettangolo di selezione e le Pile

Il metodo più visivo, ideale per la vista Icone sulla Scrivania, è il trascinamento. Cliccando in un punto vuoto della finestra e trascinando il cursore, si crea un rettangolo semitrasparente: tutto ciò che viene toccato da questo riquadro viene selezionato.

Se la Scrivania è nel caos totale, macOS offre una funzione spesso dimenticata: le Pile. Cliccando col tasto destro sulla Scrivania e scegliendo Utilizza pile, il sistema raggruppa i file per tipo. A quel punto basta cliccare una sola volta sulla "Pila" (ad esempio quella delle "Istantanee") per selezionare automaticamente tutto il contenuto di quel gruppo, senza dover cercare i file sparsi.

Gestire la selezione file su iPad e iPadOS

Qui il discorso cambia e spesso ci si confonde. Apple ha provato a rendere l'iPad un sostituto del computer, ma l'app File e l'app Foto mantengono una logica "touch-first" che a volte risulta macchinosa per chi è abituato al mouse.

Il metodo classico con il menu contestuale

Nella maggior parte delle app native Apple, in alto a destra c'è quasi sempre un pulsante o un'icona con tre puntini o la scritta Seleziona. Una volta attivata questa modalità, compaiono dei cerchietti vuoti accanto a ogni file o foto: toccandoli uno a uno si riempiono con una spunta blu. È il sistema più sicuro per non sbagliare quando si hanno pochi elementi, ma diventa frustrante se gli elementi sono centinaia.

La gesture rapida a due dita

Esiste un sistema molto più rapido che evita di dover cercare il pulsante del menu: basta appoggiare due dita sullo schermo e trascinarle sopra i file o le foto. L'iPad riconosce il gesto come una selezione multipla immediata. Scorrendo verso il basso o lateralmente con due dita, il sistema evidenzia automaticamente tutto ciò che scorre sotto i polpastrelli. Funziona molto bene nell'app Foto, in Note e nell'app File, anche se richiede un po' di abitudine per non scorrere semplicemente la pagina per sbaglio.

Utilizzare mouse e trackpad su iPad

Per chi usa una Magic Keyboard o un mouse Bluetooth, l'iPad cambia comportamento avvicinandosi a un Mac. Molti ignorano che il cursore rotondo di iPadOS non serve solo a cliccare, ma permette operazioni avanzate. Qui incrociamo la rotta di Navigaweb per chi vuole spremere al massimo il tablet: se usate un mouse o trackpad su iPad, potete cliccare in uno spazio vuoto e trascinare per creare il rettangolo di selezione esattamente come su computer.

Non è necessario entrare in modalità "Seleziona" prima; basta trascinare la casella blu sopra i file. Inoltre, le scorciatoie da tastiera sono pienamente supportate:

  • Cmd + A seleziona tutto il contenuto della cartella aperta.
  • Tenere premuto Shift mentre si clicca col trackpad permette di selezionare file in sequenza (Range Select).
  • Il tasto Cmd funziona per la selezione multipla cliccando sui singoli elementi sparsi.

Trasfererire i file selezionati tra dispositivi

Uno dei dilemmi più frequenti quando si utilizza un Mac o un iPad riguarda lo scambio dei file tra i vari dispositivi. Tra dispositivi Apple è tutto molto semplice, ma le cose cambiano se dobbiamo spostare i file da Apple verso Windows o verso Android.

Per condividere partendo da un Mac verso un altro dispositivo Apple è sufficiente selezionare i file dal Finder, premere con il tasto destro sulla selezione, premere su Condividi ed infine premere su AirDrop, così da poter selezionare i dispositivi Apple in nostro possesso o i dispositivi Apple presenti nei paraggi (ma solo se rendiamo visibili i device temporaneamente).

Per condividere da iPad verso altri dispositivo Apple i passaggi sono simili: selezioniamo i file da condividere, premiamo su Condividi in basso ed infine su AirDrop. Per approfondire possiamo leggere la guida su come collegare, sincronizzare e trasferire dati sui device Apple.

Per passare i file da Mac o da iPad verso Android o Windows è possibile utilizzare un cloud condiviso come Google Drive oppure utilizzare una pagina web di scambio rapido come Pairdrop, funzionante su ogni piattaforma e su ogni browser a patto che tutti i dispositivi siano connessi alla stessa rete Wi-Fi.

Su quest'ultimo argomento possiamo leggere la guida su come fare trasferimenti da PC a smartphone in Wi-Fi.

LEGGI ANCHE: Migrare da un PC Windows a un Mac e trasferire i file.






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