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Correggere Connessione Non Privata e Errori SSL

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Il browser Chrome non riesce ad aprire le pagine web con l'errore "La connessione non è privata"? Vediamo come risolvere e cosa significa
Connessione non è privata

Davanti all'avviso "La connessione non è privata", la maggior parte degli utenti si ferma, temendo un attacco informatico. In realtà, nel 90% dei casi, il messaggio di Google Chrome non indica un sito compromesso, ma un disallineamento nella validazione dei certificati di sicurezza tra il computer in uso e il server remoto. Errori come NET::ERR_CERT_AUTHORITY_INVALID o ERR_CERT_DATE_INVALID sono spesso falsi positivi causati da orologi di sistema sballati, antivirus troppo invasivi o vecchie cache di navigazione. Saper distinguere un vero pericolo da un errore di configurazione permette di sbloccare la navigazione immediatamente, utilizzando strumenti di sistema e comandi diretti del browser.

Se anche noi siamo incappati in questo problema possiamo leggere, nella guida che segue, tutti i migliori consigli per risolvere l'errore "La connessione non è privata" su Chrome e tornare a navigare senza problemi.

LEGGI ANCHE -> Cosa fare se un sito è "non sicuro" in Chrome e che significa

Verifiche rapide: Data, Ora e Incognito

Il protocollo SSL/TLS si basa su una sincronizzazione temporale precisa. Se il certificato del sito scade oggi, ma il computer crede di essere nel 2015 o nel 2030, Chrome bloccherà l'accesso. La prima cosa da guardare è l'orologio di Windows o macOS: se l'orario o la data sono errati, basta cliccare con il tasto destro sull'ora nella barra delle applicazioni, scegliere Modifica data e ora e attivare l'opzione per la sincronizzazione automatica. Riavviare il browser è obbligatorio dopo questa modifica.

Se l'orario è corretto, il passo successivo è isolare il problema aprendo una finestra di Navigazione in Incognito (combinazione tasti CTRL+MAIUSC+N). Se il sito si apre correttamente in modalità privata, il blocco è causato da un'estensione difettosa o da dati di navigazione corrotti. In questo scenario, accedere al menu Estensioni e disattivarle una ad una aiuterà a trovare il colpevole.

Per approfondire possiamo leggere anche la nostra guida su cosa fare se l'Orologio di Windows 10 e 11 non si aggiorna.

Il comando per forzare l'apertura (Bypass)

Esiste una "backdoor" intenzionale lasciata dagli sviluppatori di Chromium per permettere l'accesso ai siti con certificati scaduti o autofirmati (tipici delle intranet aziendali o dei dispositivi domotici locali), anche quando il pulsante "Procedi" non è visibile. È una procedura da usare solo se si ha la certezza assoluta che il sito sia legittimo.

Quando appare la schermata rossa o bianca con l'errore di privacy, cliccare in un punto vuoto della pagina e digitare sulla tastiera:

thisisunsafe

Non apparirà alcuna casella di testo mentre si scrive. Al termine della digitazione, la pagina si ricaricherà magicamente ignorando l'errore di sicurezza. Questo comando dice a Chrome di mettere il sito in una "allowlist" temporanea. Mantenere la rotta di Navigaweb significa usare questi strumenti con consapevolezza: forzare l'accesso su un sito bancario o e-commerce che presenta questo errore è fortemente sconsigliato.

Antivirus e Scansione SSL

Software di sicurezza come Bitdefender, Avast o Kaspersky intercettano il traffico web cifrato per scansionarlo alla ricerca di malware. Per farlo, sostituiscono il certificato originale del sito con uno proprio. Se Chrome non riconosce questo certificato "sostitutivo", blocca tutto.

Per risolvere, aprire le impostazioni dell'antivirus, cercare la sezione Web Shield o Protezione Web e disattivare voci come Scansione HTTPS o Scansione SSL. Se il sito riprende a funzionare, il problema era il software di sicurezza, non il sito web.

Pulizia profonda: Cache DNS e Stato SSL

A volte il computer ricorda un indirizzo IP vecchio o un certificato revocato. Forzare una pulizia completa rimuove questi residui.

Su Windows

  • Aprire il menu Start e cercare Opzioni Internet.
  • Nella scheda Contenuto, cliccare su Cancella stato SSL.
  • Aprire il Prompt dei Comandi (CMD) e digitare: ipconfig /flushdns seguito da Invio.

Su Mac

È sufficiente aprire il Terminale e digitare: sudo killall -HUP mDNSResponder inserendo poi la password di amministratore.

Cambiare i Server DNS

Se l'errore persiste su molti siti diversi, è probabile che i DNS del provider internet stiano filtrando o risolvendo male gli indirizzi. Impostare DNS sicuri e veloci risolve problemi di certificato legati a reindirizzamenti errati.

Nelle impostazioni di rete del computer, modificare le proprietà del protocollo TCP/IPv4 inserendo manualmente uno dei server DNS pubblici visti anche nella guida su come modificare i server DNS nelle impostazioni di Windows 10 e 11:

  • Google DNS: 8.8.8.8 e 8.8.4.4
  • Cloudflare: 1.1.1.1 e 1.0.0.1

Questi server gestiscono meglio le richieste HTTPS e evitano i blocchi imposti da alcuni operatori locali.

Cancellare cache e cookie

Se il problema non è causato dall'ora è altamente probabile che l'errore "La connessione non è privata" su Chrome sia stato provocato da un problema con la cache e con i cookie salvati sul browser. Per cancellarli velocemente premiamo CTRL+MAIUSC+CANC sulla tastiera per aprire subito la finestra, selezioniamo Dall'inizio come intervallo di tempo, spuntiamo le voci Immagini e file memorizzati nella cache, Cookie e altri dati dai siti e Impostazioni sito quindi premiamo in basso su Cancella dati.

Se la cancellazione dei cookie e della cache non ha sortito nessun effetto avviamo direttamente la modalità incognito di Chrome e proviamo a navigare; se riusciamo a navigare ripetiamo l'operazione di pulizia vista in alto selezionando questa volta tutte le voci presenti nella finestra, quindi riproviamo a navigare con un browser pulito.

Se in incognito naviga e in modalità normale mostra l'errore c'è qualche estensione o qualche impostazione che crea problemi; per tagliare subito la testa al toro conviene resettare Google Chrome alle impostazioni iniziali, così da ripartire con Chrome pulito.

Interferenze da Proxy e VPN

Un'altra causa frequente, spesso legata a malware o adware installati involontariamente, è la modifica delle impostazioni Proxy. Se il traffico viene deviato su un server sconosciuto, i certificati non corrisponderanno mai.

Su Windows, cercare Impostazioni Proxy nel menu Start e assicurarsi che l'interruttore Usa server proxy sia disattivato. Se si utilizza una VPN, provare a disconnetterla temporaneamente: alcune VPN gratuite non gestiscono correttamente l'handshake SSL, generando l'errore di privacy.

Certificati Root scaduti (Sistemi vecchi)

Chi utilizza ancora Windows 7 o vecchie versioni di macOS (precedenti alla 10.12) incontra questo errore ovunque. Il motivo è che il sistema operativo non possiede i certificati "radice" moderni (come ISRG Root X1 di Let's Encrypt) necessari per validare i siti attuali.

La soluzione definitiva è aggiornare il sistema operativo. Tuttavia, come palliativo tecnico, è possibile scaricare manualmente il certificato ISRG Root X1 dal sito ufficiale di Let's Encrypt e installarlo nell'archivio "Autorità di certificazione radice attendibili" tramite il comando mmc di Windows, ma è un'operazione consigliata solo agli utenti esperti.

Ripristinare connessione di rete

Tutti i trucchi visti finora non hanno risolto il problema dell'errore "La connessione non è privata" su Chrome? L'ultima spiaggia per tornare finalmente a navigare prevede di ripristinare la connessione di rete, utilizzando il tool fornito direttamente da Windows.

Per procedere apriamo il menu Start su Windows 11, avviamo Impostazioni, portiamoci nel menu Sistema, apriamo il menu Risoluzione dei problemi, premiamo su Altri strumenti di risoluzione dei problemi e premiamo sul tasto Esegui accanto alla voce Connessioni Internet. Al termine della procedura premiamo sul tasto Esegui accanto alla voce Scheda di rete per ottenere un ripristino totale delle connessioni di rete e dei servizi che permettono di accedere ad Internet.

Su Windows 11 o 10 possiamo provare gli stessi strumenti aprendo il percorso Impostazioni -> Aggiornamento e sicurezza -> Risoluzione problemi e premendo sulla voce Strumenti di risoluzione dei problemi aggiuntivi.

In alternativa possiamo ripristinare le connessioni di rete portandoci, su Windows 11, nel percorso Impostazioni -> Rete e Internet -> Impostazioni di rete avanzate -> Ripristino della rete e premendo sul tasto Ripristina. Su Windows 10 possiamo procedere al ripristino portandoci nel percorso Impostazioni -> Rete e Internet -> Stato e premendo sulla voce Ripristino della rete.

Altre cause dell'errore

  • Reti Wi-Fi Pubbliche: Se l'errore appare in aeroporto o in hotel, è perché il Captive Portal (la pagina di login del Wi-Fi) sta cercando di intromettersi in una connessione sicura. Provare a visitare un sito http non sicuro come http://neverssl.com o http://www.example.com per forzare l'apparizione della schermata di login del Wi-Fi.
  • Errore HSTS: Se un sito usa HSTS (Strict Transport Security), non apparirà mai il tasto per procedere. Si può resettare digitando chrome://net-internals/#hsts nella barra degli indirizzi, inserendo il dominio in "Delete domain security policies" e premendo Delete.
  • Siti governativi o vecchi: Spesso i portali della pubblica amministrazione usano certificati mal configurati. Usare un browser diverso come Firefox (che gestisce i certificati in modo autonomo rispetto al sistema operativo) può aggirare il problema senza modificare impostazioni globali.
  • Dispositivi Mobili: Su Android e iOS, l'errore è quasi sempre legato a data/ora errata o ad app di filtraggio dati (come quelle per il risparmio dati o adblocker aggressivi).

Se nemmeno i consigli che vi abbiamo esposto in alto hanno risolto l'errore, non resta altro da fare che ripristinare il PC, come visto nelle nostre guide su come far tornare il computer come nuovo senza reinstallare Windows e come effettuare ripristino di fabbrica sui portatili.






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