Configurazione fotocamera per Ritratti e Selfie su iPhone e Android
Quando decidiamo di scattare una foto ritratto o un selfie la maggior parte delle volte ci limitiamo a posizionare l'obiettivo della fotocamera del nostro smartphone e procedere con lo scatto, senza applicare nessun tipo d'ottimizzazione sullo scatto. Questo porterà la maggior parte delle volte a foto anonime o peggio foto molto brutte, con un'illuminazione tutta sbagliata o con uno spiacevole effetto "mosso" che rovina ogni scatto.
Quello che molti utenti non sanno è che molti telefoni moderni dispongono di una speciale modalità ritratto o selfie, da usare ogni volta che vogliamo realizzare uno scatto di un oggetto vicino o del volto di una persona, così da ottenere le migliori condizioni di luce e di contrasto. Vediamo insieme come attivare le migliori impostazioni per foto ritratto o selfie sugli iPhone e sui telefoni Android.
Per questa guida vi mostreremo come utilizzare l'app fotocamera predefinita presente all'interno di iPhone, che è praticamente uguale su tutti i modelli prodotti e supportati da Apple. Su Android l'app fotocamera cambia su ogni modello e anche tra i diversi produttori: per la guida vi mostreremo come usare le impostazioni per selfie e ritratti con l'app fotocamera di Xiaomi, ma per completezza d'informazione vi mostreremo anche come usare un'app fotocamera compatibile con tutti i telefoni Android Xiaomi e Samsung.
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Disattivare l'elaborazione aggressiva del viso
Il primo nemico della nitidezza nei selfie è il cosiddetto "Beauty Mode". Su dispositivi Xiaomi, Samsung, OPPO e Honor, questa funzione è attiva di default e applica una sfocatura digitale per nascondere le imperfezioni della pelle. Il risultato collaterale è la perdita di texture: i capelli diventano una massa indistinta e il viso assume un aspetto "di cera".
È fondamentale aprire la fotocamera, selezionare la modalità anteriore e cercare l'icona della Bacchetta Magica o del Viso. I cursori denominati "Levigatura", "Snellimento" o "Tono pelle" vanno portati a zero. Solo disattivando questi algoritmi il sensore potrà catturare i dettagli reali, che potranno essere eventualmente ammorbiditi in un secondo momento con un'app di editing, mantenendo però il controllo sul risultato finale.
Gestire l'Effetto Specchio e la leggibilità
Molti utenti notano solo dopo lo scatto che le scritte su magliette o cartelli alle loro spalle risultano illeggibili perché rovesciate. Lo smartphone mostra l'anteprima a specchio per rendere i movimenti naturali (muovendo la mano a destra, la si vede a destra nello schermo), ma il salvataggio della foto dovrebbe correggere questo orientamento.
- Su iPhone (iOS): Andare in Impostazioni > Fotocamera. La voce Fotocamera anteriore a specchio deve essere disattivata se si vuole che le scritte siano leggibili. Se invece si preferisce vedersi come allo specchio, va attivata, ma i testi saranno al contrario.
- Su Android (Samsung/Pixel): Nelle impostazioni dell'app Camera, cercare Salva selfie come anteprima. Disattivando questa opzione, il telefono ribalterà l'immagine dopo lo scatto per mostrare la realtà com'è vista dagli altri.
La composizione tramite Griglia
Scattare "a braccio" porta spesso a orizzonti storti o inquadrature sbilanciate. L'attivazione della Griglia 3x3 nelle impostazioni della fotocamera fornisce un riferimento visivo immediato. Nei ritratti, la tecnica migliore consiste nel posizionare gli occhi del soggetto lungo la linea orizzontale superiore della griglia. Questo evita di lasciare troppo "spazio vuoto" sopra la testa e, contemporaneamente, impedisce di tagliare il mento, donando alla foto un equilibrio visivo più piacevole.
Padroneggiare la Modalità Ritratto e l'apertura "f"
La modalità Ritratto (Portrait Mode) simula la ridotta profondità di campo delle reflex. L'errore più comune è lasciare il valore di apertura simulata (f-stop) gestito dall'automatico, che spesso spinge verso f/1.4 o f/2.0. A questi livelli, lo sfocato è talmente aggressivo da sembrare finto, e spesso il software taglia erroneamente orecchie o ciocche di capelli.
Dopo aver attivato la modalità Ritratto, bisogna toccare l'icona f o il cerchietto in alto a destra. Modificare il valore portandolo tra f/4.5 e f/5.6 garantisce uno sfocato graduale, dove il naso e le orecchie restano a fuoco mentre lo sfondo perde nitidezza dolcemente, imitando l'ottica di una vera macchina fotografica.
Esposizione e blocco della messa a fuoco
Il sistema di esposizione automatica tende a sovraesporre i volti per renderli più luminosi, "bruciando" spesso il cielo alle spalle o appiattendo i colori. La procedura corretta prevede di toccare e tenere premuto sul volto nel display finché non appare la scritta Blocco AE/AF. A quel punto, far scorrere il dito verso il basso (o sull'icona del sole) per ridurre leggermente l'esposizione.
Questa manovra restituisce tridimensionalità ai lineamenti, recupera i dettagli nelle zone di luce e satura meglio i colori. Una foto leggermente sottoesposta è sempre recuperabile, una foto bruciata ha perso i dati per sempre.
Correggere la distorsione della lente
Le fotocamere frontali sono grandangolari. Se si tiene il telefono troppo vicino al viso (meno di 30-40 cm), la prospettiva dilaterà il naso e la fronte, nascondendo le orecchie. Questo è un difetto ottico, non del soggetto. Per ovviare al problema, bisogna allontanare il braccio il più possibile e utilizzare lo zoom digitale a 1.2x o 1.5x se disponibile nell'interfaccia (molti Pixel e iPhone moderni hanno un tasto dedicato per stringere l'inquadratura).
Se lo zoom non è presente, meglio scattare da lontano tenendo il telefono ben distanziato e ritagliare l'immagine in seguito. Si perderà qualche pixel, ma le proporzioni del viso saranno rispettate.
Il fattore pulizia
Sembra banale, ma è la causa principale di foto "nebbiose" o con strani aloni di luce (flare). La fotocamera anteriore è costantemente a contatto con l'orecchio durante le chiamate e con le dita durante l'uso dello schermo. Il grasso cutaneo deposita una patina che nessun software può correggere. Prima di ogni selfie importante, passare la lente su un panno in microfibra o sull'interno della maglietta cambia drasticamente il contrasto e la nitidezza finale.
App consigliate per controlli manuali
Se l'app di sistema risulta troppo limitata o invasiva con i suoi algoritmi, esistono alternative che permettono un controllo granulare sui parametri di scatto, escludendo l'elaborazione AI indesiderata.
- Blackmagic Camera: Disponibile per iOS e alcuni Android selezionati, porta l'interfaccia delle cineprese sullo smartphone. Permette di controllare ISO, angolo dell'otturatore e bilanciamento del bianco manuale.
- Open Camera: La soluzione open source per Android. Leggera e priva di tracciamento, consente di disabilitare la riduzione rumore e di aumentare il bitrate delle immagini per la massima qualità teorica del sensore.
Per scoprire altre app fotocamera possiamo leggere le nostre guide Migliori App fotocamera per iPhone e Migliori app fotocamera per Android per fare foto col cellulare.
Se cerchiamo delle app per modificare le foto già scattate sul telefono, possiamo proseguire la lettura nei nostri articoli Migliori App per modificare foto su Android e Migliori App per modificare foto su iPhone con filtri ed effetti.
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