Sbloccare Fire TV Stick per installare app Android senza lo store
Compriamo una Fire TV Stick pensando di avere a disposizione l'immensa libreria di Android e poi scopriamo che Amazon ha deciso per noi cosa possiamo o non possiamo installare. Lo store ufficiale è un recinto ben sorvegliato dove appaiono solo i servizi che convengono all'azienda. Quando cerchiamo un'app specifica, magari un riproduttore video meno noto o un tool di sistema, la risposta è quasi sempre la stessa: non disponibile per il tuo dispositivo. È frustrante scoprire che l'hardware è capace, ma il software è volutamente castrato per spingerci verso abbonamenti proprietari.
La buona notizia è che il sistema operativo di Amazon è, in sostanza, un Android travestito. Per installare ciò che vogliamo non serve fare magie, basta sapere dove andare a smontare i lucchetti che Amazon ha piazzato nei menu.
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Installare un file APK è la parte facile. Il vero dramma inizia quando l'app si avvia. Molte applicazioni Android sono nate per essere usate con le dita su uno schermo touch, non con un telecomando che sposta un cursore in quattro direzioni. Ci capita spesso di installare un browser o un'app di streaming, per poi scoprire che è impossibile cliccare sul tasto Accetta o scorrere la pagina verso il basso. Il telecomando invia un comando, ma l'app non sa come interpretarlo.
Per non buttare la chiavetta dalla finestra, seguiamo la rotta di Navigaweb installando un'app di mouse virtuale. Questi piccoli programmi creano un puntatore a schermo che possiamo muovere con le frecce del telecomando, permettendoci di cliccare in ogni singolo pixel della TV. Senza questo passaggio, metà delle app Android installate esternamente rimarrebbe inutilizzabile, bloccata alla prima schermata di benvenuto.
Sbloccare i permessi di installazione
Amazon ha fatto di tutto per nascondere le opzioni per gli sviluppatori, sperando che l'utente medio non ci provi nemmeno. Per riaverle, dobbiamo fare un gioco di riflessi. Andiamo in Impostazioni, poi in Mia Fire TV e infine in Informazioni. Qui troviamo il nome del nostro dispositivo: cliccandoci sopra ripetutamente per sette volte, apparirà un messaggio che conferma l'attivazione delle opzioni sviluppatore.
Ora che il menu è visibile, dobbiamo andare in Installazione app sconosciute e dare il permesso a qualsiasi strumento useremo per caricare i file (come un browser o un gestore di file). Senza questo passaggio, il sistema bloccherà ogni tentativo di installazione esterna con un errore generico.
Dove recuperare APK sicuri e come spostarli
Navigare nel web con il telecomando della Fire Stick è un'esperienza atroce. Per evitare di impazzire, conviene scaricare i pacchetti su uno smartphone e inviarli alla TV. Il sito di riferimento per eccellenza è APKMirror, che verifica la firma digitale di ogni file per assicurarci che non ci siano state modifiche malevole. Evitiamo i siti di APK "moddati" o gratuiti che promettono funzioni premium, perché sono il modo più veloce per installare un malware nel proprio salotto.
Per fare prima, si può anche installare uno store alternativo al Play Store, che sia ottimizzato per le TV Android. Come store per la TV la scelta va sicuramente su Aptoide, che ha tutte le app del Google Play Store, consigliando quelle più adatte e dando informazioni sulle eventuali incompatibilità.
Se invece preferiamo un approccio più radicale e open source, possiamo installare F-Droid, che funge da store alternativo per software libero e non tracciato.
Per installare Aptoide TV o altre app, bisogna però attivare i download sul Fire Stick, cosa che si può fare scaricando l'app Downloader sul Fire TV Stick. Questa applicazione si trova andando nel menù Categorie e poi su Utility
Per il trasferimento, uno strumento alternativo rapido è Send Files to TV. Lo installiamo sia sulla Fire Stick che sul telefono, colleghiamo entrambi allo stesso Wi-Fi e inviamo l'APK in un secondo.
Apps2Fire
Questo è certamente il modo più immediato, quello di utilizzare il telefono come origine di tutte le app da installare, trasferendo da questo le applicazioni sul Fire Stick TV. Per farlo si deve solo installare sul cellulare Android l'app Apps2Fire.
Una volta installata questa applicazione, tenendo acceso il Fire Stick TV, andiamo sulla colonna di Setup sfogliando tutto verso destra. Se il telefono è connesso alla stessa rete Wi-Fi a cui è collegata anche la Fire Stick, premere su Apps2Fire, il tasto Search Fire TV.
Se non venisse rilevato nulla, premere invece sul tasto Network ed attendere fino a che non viene rilevato un dispositivo Amazon. Questo è la nostra Fire TV, da selezionare per effettuare il collegamento. Sullo schermo della TV apparirà, quindi (solo la prima volta), un avviso per autorizzare il Debug USB, premere su Ricorda e poi su OK.
A questo punto, su Apps2Fire, si può andare alla schermata delle Fire TV Apps per vedere le app installate sulla Stick Amazon. Per trasferire le app dal cellulare alla Fire Stick TV, andare in Local Apps e semplicemente toccare quella che si vuol installare.
Quali app funzionano e quali sono un fallimento
Dopo aver testato decine di pacchetti, abbiamo notato che i client VPN e i riproduttori multimediali si adattano quasi sempre bene allo schermo grande. Questi programmi riescono a mappare i tasti del telecomando per gestire pausa e volume senza problemi.
Le delusioni arrivano invece con i social network e le app bancarie. I primi spesso si deformano o ruotano lo schermo di novanta gradi, rendendo la lettura impossibile. Le seconde integrano blocchi di sicurezza che impediscono l'avvio se non trovano una fotocamera frontale, una SIM o un sensore per le impronte. Per non perdere tempo, conviene concentrarsi su software nati per la riproduzione di contenuti audio e video.
Il rischio della memoria piena
I modelli economici della Fire Stick hanno uno spazio di archiviazione ridottissimo. Le app per smartphone di fascia alta sono spesso pesanti e cariche di librerie grafiche inutili per un televisore. Se installiamo troppi programmi, il sistema inizierà a rallentare vistosamente o a riavviarsi improvvisamente a causa della cache satura.
Cose che Amazon preferirebbe non vi sapeste
- L'assenza di aggiornamenti. Le app installate via APK non si aggiornano da sole. Dobbiamo scaricare manualmente la nuova versione e reinstallarla sopra la precedente.
- Il problema dell'orientamento. Molte app partono in verticale, lasciandoci un'immagine stretta al centro dello schermo. Per risolvere serve un'app di Rotation Control che forzi la modalità panorama.
- Il consumo di RAM. Tenere troppe app esterne in background può causare il crash della home page di Amazon, rendendo il dispositivo instabile.
- La cache ingestibile. Molte app Android non sanno gestire la cache su Fire OS, accumulando file inutili che saturano lo storage in pochi giorni.
diario di bordo di Navigaweb
Onestamente, fare questo giro di installazioni ogni volta che compro una Fire Stick mi sembra un lavoro eccessivo, ma è l'unico modo per rendere il dispositivo davvero utile se si vogliono usare app di VPN, IPTV e Streaming non ufficiali. Se dovessi darvi un consiglio spassionato: non esagerate. Riempire la memoria di app che poi non riuscite a usare col telecomando serve solo a rendere lenta la TV. Installate un buon gestore di file, un mouse virtuale e i due o tre servizi che vi servono davvero. Tutto il resto è solo rumore che rallenta l'esperienza di visione.
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