Bliss OS e altri sistemi per il computer Android
Per anni Phoenix OS è stato il punto di riferimento per chi desiderava portare Installare Android su PC o vecchi portatili. Prometteva di trasformare macchine obsolete in stazioni di gioco o media center funzionali. Tuttavia, il progetto è stato abbandonato, lasciando gli utenti con versioni ferme ad Android 7, piene di vulnerabilità di sicurezza e incompatibili con le applicazioni moderne. Continuare a usarlo oggi significa esporre i propri dati a rischi inutili.
Fortunatamente ci sono delle alternative sviluppate da comunità attive che hanno saputo correggere i difetti dei predecessori. Non si tratta solo di emulatori, ma di veri e propri sistemi operativi che si installano sul disco rigido o si avviano da chiavetta USB, sfruttando al massimo l'hardware senza l'overhead di Windows. Seguendo la rotta di Navigaweb attraverso le opzioni più valide oggi disponibili, è possibile individuare il software giusto in base all'uso reale che si intende fare del computer, che sia per il gaming, per lo streaming o per ridare vita a un dispositivo dimenticato in un cassetto.
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Bliss OS: L'esperienza Desktop completa
Se si cerca un sistema che offra l'ultima versione di Android disponibile per architettura x86, la scelta ricade quasi obbligatoriamente su Bliss OS. A differenza di altri progetti che rimangono ancorati a versioni datate per garantire stabilità, Bliss OS osa integrando Android 12L e 13, con lavori in corso per le versioni successive. Questo garantisce la massima compatibilità con le app del Play Store che richiedono API recenti.
Il grande vantaggio di Bliss è la sua interfaccia utente. Non ci si trova davanti a una schermata da tablet ingrandita, ma a un ambiente desktop con una barra delle applicazioni in basso, supporto multi-finestra e un menu Start familiare. Riconosce automaticamente la maggior parte dell'hardware, inclusi touchscreen, trackpad e schede Wi-Fi, rendendolo ideale per convertibili e laptop.
PrimeOS: Ottimizzato per mouse e tastiera
Chi usava Phoenix OS principalmente per giocare a titoli competitivi come PUBG o Call of Duty Mobile troverà in PrimeOS il successore naturale. Sebbene lo sviluppo sia leggermente più lento rispetto a Bliss, la sua forza risiede nel "Decapro Keymapping". Questo strumento integrato permette di associare con precisione millimetrica i tasti della tastiera e i movimenti del mouse ai tocchi sullo schermo, simulando l'esperienza di un gioco nativo per PC.
PrimeOS viene distribuito in tre varianti (Classic, Standard e Mainline) per adattarsi all'età dell'hardware. La versione Mainline è quella consigliata per computer prodotti dal 2014 in poi, mentre la Classic riesce a girare anche su macchine con processori molto vecchi, a patto di accettare una versione di Android meno recente.
FydeOS: La stabilità di Chromium
Un approccio diverso viene offerto da FydeOS. Invece di portare Android puro su PC, questo sistema si basa su Chromium OS (la versione open source di ChromeOS), integrando un sottosistema Android capace di eseguire le app. È la soluzione migliore per chi vuole un computer veloce per navigare sul web, usare Google Docs e guardare Netflix, mantenendo la possibilità di installare APK o usare il Play Store.
È necessario segnalare che, per attivare le funzionalità Android, il sistema richiede la creazione di un account FydeOS. Essendo un prodotto commerciale con base in Cina, offre una stabilità superiore e un riconoscimento driver eccellente, ma richiede un passaggio di registrazione in più rispetto alle soluzioni totalmente open source.
ChromeOS Flex vs Android
Spesso si crea confusione riguardo a ChromeOS Flex, il sistema ufficiale rilasciato da Google per recuperare vecchi PC e Mac. Sebbene sia eccellente per fluidità e sicurezza, Flex non supporta le applicazioni Android né il Play Store. Serve esclusivamente per trasformare il computer in un terminale web rapido. Se l'obiettivo è usare app mobili, bisogna scartare Flex e installare le alternative citate sopra.
Cosa sapere prima dell'installazione
Installare un sistema operativo Android su PC è una procedura che comporta la modifica delle partizioni del disco. Prima di procedere, è fondamentale salvare tutti i dati importanti su un disco esterno. Il metodo standard prevede l'uso di una chiavetta USB (da almeno 8GB) e di un software per la scrittura delle immagini ISO.
La procedura in sintesi
- Scaricare l'immagine ISO dal sito ufficiale del sistema scelto (Bliss OS, PrimeOS, ecc.).
- Scaricare Rufus, un programma gratuito e leggero per Windows.
- Inserire la chiavetta USB e selezionare l'ISO scaricata all'interno di Rufus.
- Avviare la scrittura (i dati sulla chiavetta verranno cancellati).
- Riavviare il PC ed entrare nel BIOS/UEFI per impostare l'avvio da USB.
La maggior parte di questi sistemi offre una modalità "Live". Questa funzione è utilissima perché permette di provare il sistema operativo direttamente dalla chiavetta senza installare nulla sul disco fisso. È il modo migliore per verificare che audio, Wi-Fi e Bluetooth funzionino correttamente sul proprio specifico modello di computer prima di impegnarsi nell'installazione definitiva.
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