Controllare Kodi a distanza con lo smartphone
Kodi è uno dei migliori media player gratuiti disponibili per PC e smartphone, gratis, che deve gran parte del suo successo alla sua presenza nei TV Box di origine cinese, alla sua natura open (il programma è open source, quindi a sorgente aperto) e in particolare ai plugin, che permettono a qualsiasi utente di personalizzare l'esperienza multimediale aggiungendo nuove funzionalità.Come già scritto in passato, Con Kodi ogni PC diventa lettore multimediale anche per la TV.
Utilizzando Kodi su un TV Box o un PC con monitor, come possiamo controllarlo a distanza senza dover utilizzare tastiera e mouse?
Il metodo più comodo per controllare a distanza Kodi è utilizzare delle app per smartphone Android e iPhone, così da avere il pieno controllo sui contenuti e sulla riproduzione del media player senza dover alzarsi ogni volta dal divano, dal letto o dal punto preferito in cui vedere film o serie TV. Scopriamo in questa guida quali app gratuite puoi utilizzare per controllare Kodi a distanza con lo smartphone.
LEGGI ANCHE: Guida per iniziare con Kodi: configurazione e aggiunta contenuti
Configurare Kodi per il controllo remoto
Prima di installare qualsiasi applicazione sullo smartphone, è indispensabile predisporre Kodi ad accettare connessioni remote. Senza questa configurazione preliminare, nessuna app di controllo riuscirà a rilevare o comunicare con il media center all'interno della rete Wi-Fi di casa.
La procedura di configurazione deve essere eseguita direttamente sull'interfaccia di Kodi, indipendentemente dal dispositivo su cui è installato (che sia un PC, un Raspberry Pi, un TV Box o altro):
- Naviga su Impostazioni, identificabile dall'icona a forma di ingranaggio situata in alto a sinistra.
- Seleziona la voce Servizi.
- Nel menu laterale sinistro, scendi fino a trovare e selezionare Controllo.
- Attiva l'opzione Permetti controllo remoto via HTTP.
- Assicurati di attivare anche Permetti controllo remoto da applicazioni su questo dispositivo e su altri dispositivi.
È importante sottolineare un aspetto legato alla sicurezza: a partire dalle versioni più recenti di Kodi (dalla 19 in poi), è diventato obbligatorio impostare una coppia di credenziali di accesso (username e password) per poter utilizzare l'interfaccia web o le app di controllo remoto. Nello stesso menu "Controllo", inserisci un Nome utente (solitamente "kodi" è il predefinito) e una Password a tua scelta. Annota anche il numero della Porta (il valore predefinito è 8080), poiché potrebbe essere richiesto per una configurazione manuale delle app.
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Kore: il telecomando essenziale e ufficiale
Per coloro che cercano un'esperienza di controllo remota semplice e leggera, Kore rappresenta un punto di partenza ideale. Quest'app è sviluppata direttamente dagli stessi creatori di Kodi, il che ne garantisce piena compatibilità e un funzionamento stabile. È completamente gratuita e open source, aspetti che ne aumentano l'affidabilità.
L'interfaccia utente di Kore è pulita ed intuitiva: offre un pad direzionale per la navigazione, controlli basilari di riproduzione e un accesso diretto alla libreria multimediale, suddivisa in Film, Serie TV e Musica. La sua maggiore virtù è la stabilità di connessione; una volta stabilita, l'app raramente perde il collegamento con il media center.
- Punto di forza: Permette di visualizzare le informazioni tecniche dettagliate del file in riproduzione (come codec video/audio e risoluzione) e in alcune configurazioni, offre la possibilità di scaricare i media sul telefono per una visione offline.
- Limite: Manca di funzionalità più avanzate come lo streaming diretto di contenuti dal media center allo smartphone (o offre solo una versione molto basilare) e la gestione personalizzata dei widget è più ristretta rispetto ad alcune alternative.
Yatse: la centrale di comando avanzata
Se Kore è paragonabile a un semplice telecomando, Yatse si presenta come un vero e proprio computer di bordo per Kodi. È l'applicazione preferita dagli utenti che desiderano funzionalità avanzate che superano la semplice gestione della riproduzione.
Oltre a un controllo completo di Kodi, Yatse offre la possibilità di effettuare lo streaming dei contenuti multimediali dal media center direttamente allo smartphone, una funzione estremamente utile per continuare a guardare un film o una serie in un'altra stanza. L'app supporta anche i comandi vocali, aggiungendo un ulteriore livello di comodità.
La versione gratuita di Yatse è già ricca di funzioni e non include pubblicità. Esiste tuttavia un pacchetto "Unlocker" a pagamento che sblocca ulteriori opzioni, come la possibilità di effettuare lo streaming locale verso dispositivi Chromecast o AirPlay. Una funzione particolarmente apprezzata dagli utenti esperti è il supporto al Wake-on-LAN: se l'hardware del tuo computer lo permette (e dopo averlo configurato nel BIOS/UEFI), Yatse ti consente di accendere il PC spento direttamente dall'applicazione, con un semplice tocco.
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Official Kodi Remote: la soluzione ufficiale per iOS
Per gli utenti iOS, la soluzione di riferimento è Official Kodi Remote. Sebbene l'estetica dell'app non riceva aggiornamenti frequenti e possa apparire meno moderna rispetto agli standard attuali di Apple, la sua funzionalità è impeccabile. Fa esattamente ciò che promette, fornendo un controllo completo e affidabile.
L'app supporta la gestione completa della libreria multimediale e, aspetto particolarmente utile per chi utilizza l'ecosistema Apple, si integra bene con la funzione di "copia-incolla": è possibile copiare un link o un testo sull'iPhone e inviarlo direttamente a Kodi. È la scelta più sicura per chi cerca stabilità e compatibilità senza inutili aggiunte.
Sybu for Kodi: design moderno e rilevamento smart
Numerosi utenti iPhone preferiscono Sybu for Kodi, principalmente per il suo design. L'applicazione vanta un'interfaccia più moderna e curata, con pulsanti ampi e ben distanziati, una caratteristica ideale per l'uso in ambienti poco illuminati durante la visione di un film o di una serie.
La configurazione di Sybu è quasi istantanea grazie alla funzionalità di rilevamento automatico tramite Zeroconf (nota anche come Bonjour), che nella maggior parte dei casi individua Kodi senza che sia necessario inserire manualmente l'indirizzo IP. L'app offre anche il supporto per le gesture, consentendo di navigare nei menu semplicemente scorrendo il dito sullo schermo, in alternativa all'uso delle frecce direzionali.
Controllo via Browser: l'alternativa senza app
Per chi non desidera installare applicazioni aggiuntive o per quelle situazioni in cui si ha un ospite che necessita di controllare la musica o un video, esiste una terza soluzione spesso sottovalutata: l'interfaccia web nativa di Kodi. Kodi integra al suo interno un server web chiamato Chorus2. Per accedervi, è sufficiente aprire un browser web qualsiasi sullo smartphone (Chrome, Safari, Firefox, ecc.), assicurandosi che sia connesso alla stessa rete Wi-Fi del dispositivo su cui gira Kodi.
Nella barra degli indirizzi del browser, digitare il seguente URL:
http://indirizzo-ip-di-kodi:8080
L'indirizzo IP del dispositivo su cui è installato Kodi può essere trovato all'interno di Kodi stesso, navigando in Impostazioni > Info sistema > Riepilogo. Questa interfaccia web è sorprendentemente completa: permette di gestire le playlist, visualizzare le informazioni sul contenuto in riproduzione e persino modificare alcune impostazioni di sistema direttamente dal browser. Rappresenta un'ottima soluzione di emergenza o un'alternativa funzionale qualora l'app dedicata non fosse disponibile o funzionante.
Risoluzione di problemi comuni
Anche dopo aver seguito attentamente tutte le procedure, a volte la connessione tra l'app e Kodi potrebbe non avvenire correttamente. Ecco un elenco di controlli e soluzioni per i problemi più frequenti che si possono riscontrare:
- Firewall di Windows: Se Kodi è installato su un computer Windows, il firewall è molto spesso il responsabile dei problemi di connessione. Al primo avvio di Kodi, Windows solitamente chiede di consentire l'accesso alla rete; se questa richiesta è stata annullata o bloccata, la comunicazione esterna non sarà possibile. Per rimediare, recarsi nel Pannello di Controllo, cercare "Windows Defender Firewall" e verificare che Kodi sia elencato tra le "App consentite" sia per le reti private che per quelle pubbliche.
- Indirizzo IP Dinamico: Un problema comune è che la connessione funzioni un giorno e smetta di funzionare il giorno successivo. Questo accade spesso perché il router ha assegnato un nuovo indirizzo IP al dispositivo su cui gira Kodi. La soluzione più efficace è impostare un IP Statico direttamente nelle impostazioni di rete del dispositivo Kodi, oppure, opzione preferibile, configurare una "prenotazione indirizzo" (DHCP Reservation) nelle impostazioni del router, associando l'indirizzo MAC del dispositivo a un IP fisso.
- Isolamento Client (AP Isolation): Alcuni router, soprattutto quelli configurati in ambienti pubblici come hotel o reti per ospiti, implementano una funzione chiamata "AP Isolation" o "Isolamento Client". Questa funzione impedisce ai dispositivi connessi alla stessa rete Wi-Fi di comunicare tra loro. Se si riscontrano problemi, assicurarsi di essere connessi alla rete Wi-Fi principale e non a una rete "Ospiti" o con restrizioni simili.
- Password di Kodi non impostata o errata: Se dopo aver attivato il controllo remoto non viene impostata una password, o se quella inserita nell'app non corrisponde, la connessione non verrà stabilita. Ricontrollare le credenziali direttamente nelle impostazioni "Controllo" di Kodi e assicurarsi di inserirle correttamente nell'app dello smartphone.
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