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Come creare (minare) Bitcoin: computer e programmi richiesti

Aggiornato il:
In questa mini guida al "Bitcoin Mining", le risorse hardware, il computer, software e programmi richiesti per creare o minare Bitcoin da zero
minare bitcoin Tutti parlano ormai del Bitcoin, la criptovaluta nata come moneta virtuale per pagare servizi digitali in modo anonimo e sicuro, diventata oggi un'incredibile opportunità di investimento per tutti, esperti e non, che stanno facendo profitti da mesi grazie all'ascesa inarrestabile del valore di questa moneta.
Mentre il discorso sull'investimento in Bitcoin è legato a concetti di economia, molto più interessante da lpunto di vista tecnologico, per chi vuole approfondire, è una ricerca su come creare Bitcoin, su come generarli da zero.
Il fatto sorprendente del Bitcoin, infatti, è che non esiste alcuna banca centrale di emissione e che la moneta può essere creata in modo tecnologico, usando un computer.
Non è una fake news, infatti è assolutamente vero che basta usare un computer per guadagnare soldi stando comodamente a casa lasciando il PC a lavorare fino a che non escono fuori i soldi,  sopratutto considerando che al momento un bitcoin vale più di 13000 Euro.

Perchè allora non siamo tutti ricchi?
Perchè come vediamo in questa guida, creare Bitcoin non è affatto un'attività a costo zero.
Il processo per generare nuovi Bitcoin, che si chiama "bitcoin mining", è un'attività tecnologica piuttosto impegnativa.
Cercando di essere semplici e più chiari possibile, dopo aver capito, più o meno, cosa sono i bitcoin e le criptovalute, scopriamo come minare Bitcoin.

1) Fase uno: comprendere la quantità di impegno richiesto
Come l'estrazione mineraria è forse il lavoro più faticoso che c'è, anche minare bitcoin non è certamente un'attività che possono fare tutti.
Anche se il concetto è abbastanza semplice, la pratica del bitcoin mining richiede molto lavoro e un investimento iniziale in apparecchiature hardware che devono poi essere aggiornate regolarmente a seconda delle condizioni del mercato del bitcoin.
Il Bitcoin mining è il processo di autenticazione e legittimazione delle transazioni monetarie di bitcoin, da intendersi un po' come il lavoro del cassiere in banca.
Ogni volta che si genera una nuova transazione, questa deve essere aggiunta all'ultima blockchain che registra ogni scambio di bitcoin.
Le transazioni vengono registrate in file chiamati "block" che vengono poi inviati ai minatori.
I Blocchi sono come le pagine del registro delle transazioni azionarie o di un libro contabile (che è la blockchain), organizzati in una sequenza lineare nel tempo (nota anche come catena a blocchi o blockchain).
Le nuove transazioni sono costantemente processate dai minatori in nuovi blocchi che vengono aggiunti alla fine della catena e non possono mai più essere modificati o rimossi una volta accettati dalla rete.

I minatori usano il loro hardware specializzato e le chiavi dati chiamate "nonces" per crittografare il blocco dei dati della transazione in un "hash", una sequenza di identificazione che include anche tutti i dati del block.
Questo hash viene quindi aggiunto al block autenticandolo, cosi da poterlo ufficialmente aggiungere alla blockchain.
I minatori vengono pagati quando completano un block, ma il tasso di lavoro può variare in base al numero di persone in tutto il mondo che effettuano transazioni bitcoin.
Al momento il tasso di retribuzione è di circa 12,5 bitcoin per ogni hash implementato con successo questo valore sarà dimezzato nel 2020 e ogni 4 anni).

Come si può notare da questa breve introduzione, la creazione di Bitcoin richiede una bella esperienza nel mondo tecnologico, specialmente quando si tratta di hardware e crittografia.
Non solo quindi investimenti iniziali, ma anche la conoscenza della lingua inglese ed un background tecnico informatico di alto livello viene richiesto per creare Bitcoin, un'attività che può avere successo solo se preparata nei minimi dettagli.
Da non dimenticare, poi, il consumo di energia elettrica che richiede un computer sempre acceso a potenza massima.

2) Passo due: Scegli il tuo hardware
Il cuore del'attività di generare Bitcoin è il bitcoin miner o il mining rig, ossia il computer che gestisce tutto il lavoro di minare moneta.
Su Amazon è possibile cercare e comprare computer dedicati al mining, mentre chi ha più competenze tecniche può anche farselo da solo.
Anche se nulla vieta di provarci (per imparare almeno), il computer da usare per minare Bitcoin non dovrebbe essere quello che usiamo ogni giorno a casa, perchè ci vuol una macchina molto più potente, dedicata e sempre acceso al massimo delle sue capacità.
Risparmiare nell'apparecchiatura hardware è una strategia perdente, perchè nel mondo la creazione di Bitcoin è come una gara mondiale e chi lavora con un computer non all'altezza non vedrà un soldo nemmeno dopo anni di lavoro.

Ci sono molte risorse che bisogna consultare prima di comprare l'hardware che può minare Bitcoin.
Sul sito 99bitcoins c'è un calcolatore che può dirci quanti soldi un miner può fare.
In questo sito, invece, ci sono tutte le dritte per creare il miglior hardware possibile per generare Bitcoin

Passo tre: scegliere il Wallet
Il Wallet è il programma da usare per gestire le transazioni bitcoin.
Ci sono molte alternative tra Wallet Bitcoin, sia online che software e sarebbe meglio imparare come funzionano prima di i
Alcuni dei migliori sono Copay e Breadwallet oppure altri wlalet sono consigliati sul sito Bitcoin.org.

Fase quattro: scaricare il software di mining
Mentre il Wallet è necessario per gestire le transazioni ed il portafoglio di Bitcoin, il software di mining è quello che serve per minare e creare moneta.
Come programma per minare possiamo scaricare GUIMiner per Windows, abbastanza intuitivo, oppure anche Easyminer, CGMiner o MacMiner per Mac.

Fase cinque: Partecipare a un pool di mining
A questo punto, in teoria, dovremmo essere pronti a creare Bitcoin, ma con un solo computer questo può diventare impossibile o troppo laborioso e lento.
Sono nati, quindi, i pool di mining, ossia gruppi organizzati di persone che condividono le risorse hardware ed anche le ricompense.
Per evitare truffe è importante trovare pool affidabili, che siano abbastanza grossi in modo da ricevere pagamenti più frequenti.
Alcuni nomi di pool frequentati e affidabili Slushpool, Bitminer e Kano.

In questa guida, per motivi di spazio ed anche di competenza, mancano spiegazioni su come usare i software di mining, su come iscriversi a un wallet, su come registrarsi a un pool e sopratutto su come ricevere ricompense.
Chi dopo questa lettura pensa ancora di poter guadagnare con la creazione di BitCoin e non si è scoraggiato dai requisiti richiesti, può quindi iniziare a studiare davvero la materia partendo da alcuni siti di riferimento quali:
- Bitcoin.it in italiano e poi, per approfondire e capire meglio, la versione Bitcoin.it in inglese.
- Bitcoinmining.com per sapere tutto su come minare.
- blochchain.info

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Un Commento
  • Bricco Baldo
    16/12/17

    il problema è che per completare il blocco si deve essere i primi a risolverlo, quindi si deve avere una connessione ultraveloce e competere per capacità di decriptazione richiesta dai BIG che fanno la mining war. In alternativa si passa la vita a sperare che il proprio PC imbrocchi la decriptazione prima di migliaia di altri computer più veloci, più potenti o che collaborano, col risultato che non si sarà mai i primi a risolverlo e quindi qualsiasi catena di blocchi risolti si costruiscisca non sarà mai inserita nella blockchain e quindi retribuita.
    Fare mining oggi è una follia, eccetto che per quelle criptovalute che sono veramente il futuro della moneta digitale come peercoin, non basate sul lavoro della CPU/GPU che consuma TWh di energia costosa (e che favorisce paesi che usano il carbone per produrla come la Cina che detiene il 70% dei miner globali di bitcoin) ma sull'identificazione nel network e garantisce un 1% di guadagno per la presenza online ed il sostegno al network.