Orientare la parabola Sky e trovare satelliti tivùsat
Spostare un'antenna satellitare anche solo di pochi millimetri può fare la differenza tra una visione cristallina in 4K e uno schermo nero. Spesso si ricorre a un installatore per un intervento che dura pochi minuti, quando in realtà la posizione orbitale di riferimento per l'Italia è stabile e univoca. Sia per l'offerta di Sky che per quella gratuita della piattaforma Tivùsat, il bersaglio nel cielo rimane identico: la posizione a 13 gradi Est, dove risiede la costellazione di satelliti Hotbird.
Esiste un dettaglio tecnico cruciale che spesso viene trascurato: sebbene il puntamento fisico sia lo stesso, l'illuminatore (chiamato LNB) montato sulla parabola deve essere compatibile con il decoder in uso. Il decoder Sky Q necessita della tecnologia dCSS, mentre i vecchi decoder o le CAM Tivùsat richiedono solitamente lo standard SCR o Universale. Fortunatamente, i moderni illuminatori dCSS sono spesso retro-compatibili, ma è bene verificare l'hardware prima di salire sul tetto.
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Strumenti digitali per il calcolo della posizione
Non è necessario acquistare un misuratore di campo professionale da centinaia di euro per un'installazione domestica. La tecnologia attuale permette di utilizzare siti web e applicazioni che calcolano i dati esatti basandosi sulla geolocalizzazione GPS.
I parametri fondamentali da conoscere sono tre: Azimut (l'orientamento orizzontale rispetto al Nord), Elevazione (l'inclinazione verticale dell'antenna) e Skew (la rotazione dell'LNB). Il punto di partenza più affidabile è il sito DishPointer. Inserendo il proprio indirizzo e selezionando dal menu a tendina il satellite 13.0E HOT BIRD 13F/13G, il sito restituisce una linea guida sulla mappa. Individuare un punto di riferimento visivo reale attraversato da questa linea, come l'angolo di un edificio vicino o un albero, semplifica drasticamente il lavoro.
Per l'assistenza in tempo reale sul posto, le app in realtà aumentata sono determinanti per verificare l'assenza di ostacoli fisici come balconi o cornicioni:
- Satellite Pointer (iOS): Offre una visualizzazione pulita dell'arco satellitare sovrapposto alla fotocamera. È utile per capire subito se la visuale verso i 13° Est è libera.
- Satellite Director (Android): Un'applicazione storica che utilizza i sensori del telefono. Richiede una calibrazione accurata della bussola (movimento a 8 del telefono) e va usata lontano da parti metalliche della parabola per evitare interferenze magnetiche.
Utilizzare un Sat Finder
Il Sat Finder è un piccolo dispositivo elettronico con scala graduata o con display LED a percentuale in grado di indicarti con precisione la potenza del segnale in arrivo alla parabola e di riflesso al tuo impianto satellitare.
Questo dispositivo di controllo va collegato tra la parabola e il cavo che arriva fino al decoder, così da avere un risultato in tempo reale sulla qualità del segnale mentre effettuiamo tutte le operazioni per montare e/o orientare la parabola (come vedrai più avanti).
Consigliamo di avere sempre a portata di mano questo strumento se abbiamo una parabola in casa, specie se è posizionata in punti sicuri (come il balcone o un terrazzo accessibile senza problemi). Non sempre ad occhio è possibile capire se abbiamo posizionato bene la parabola (il segnale potrebbe essere visibile ma con disturbi se è debole), mentre il dispositivo offre la certezza assoluta sul posizionamento della parabola (visto che è lo stesso strumento utilizzato dai tecnici).
Un Sat Finder preciso e chiaro è il HB-Digital SET: Sat-Finder.
Per usare questo dispositivo non dobbiamo far altro che collegare il cavo che proviene dal decoder alla porta Receiver e collegare la parabola alla porta Satellite utilizzando il cavo in dotazione. Una volta acceso il dispositivo mostrerà l'intensità del segnale sul display, così da poter orientare correttamente la parabola.Questo tipo di dispositivi offrono anche un cicalino per capire l'intensità del segnale attraverso un feedback acustico, molto importante durante la configurazione (come vedremo più avanti). In commercio ci sono tanti altri Sat Finder che puoi provare:
Scegliamo il sat finder giusto e iniziamo subito le misurazioni, così da avere subito il segnale più forte possibile.
La procedura di puntamento fine
Dopo aver stabilito la direzione approssimativa, bisogna procedere con estrema cautela. Il segnale digitale DVB-S2 non ha vie di mezzo: si vede perfettamente o non si vede affatto. Per ottenere il risultato migliore, si può procedere secondo la rotta di Navigaweb che prevede tre fasi distinte di regolazione meccanica.
1. Regolazione dell'Elevazione
Sul supporto posteriore della parabola è presente una scala graduata stampata nel metallo. È necessario allentare i bulloni laterali e impostare i gradi indicati da DishPointer per la propria città (in Italia varia indicativamente dai 37° di Milano ai 44° di Palermo). I bulloni vanno poi serrati quel tanto che basta per mantenere la parabola in posizione ma permettere ancora piccoli movimenti forzati.
2. Ricerca dell'Azimut
L'antenna va ruotata verso Sud, spostandosi leggermente verso Est (verso sinistra guardando da dietro il disco). I movimenti devono essere impercettibili, nell'ordine dei millimetri. Se non si possiede un piccolo "Sat Finder" acustico (quelli economici con la lancetta), è necessaria una seconda persona davanti alla TV che controlli le barre di potenza e qualità del decoder.
3. Ottimizzazione dello Skew (Polarizzazione)
Questo è il passaggio che distingue un'installazione amatoriale da una ottimizzata. L'LNB non deve rimanere perfettamente perpendicolare al terreno (ore 12:00), ma va ruotato leggermente nel suo collare di plastica. Per Hotbird in Italia, l'illuminatore va girato leggermente in senso orario (guardando la parabola di fronte). Questo compensa la curvatura terrestre e migliora il parametro BER (Bit Error Rate), fondamentale per evitare squadrettamenti sui canali HD durante il maltempo.
Frequenze di riferimento e test segnale
Per essere certi di aver puntato il satellite corretto (spesso si confonde Hotbird 13°E con Astra 19.2°E), è utile impostare il decoder su una frequenza specifica per il test. Se si utilizza un decoder Tivùsat o una TV con sintonizzatore satellitare, si può usare la frequenza RAI: 10992 MHz, Polarizzazione Verticale, Symbol Rate 27500. Appena le barre segnale si colorano, il puntamento è corretto.
Per chi utilizza Sky Q, la frequenza primaria di aggancio è solitamente la 11881 V. Tuttavia, i decoder Sky sono meno reattivi nel mostrare le barre di segnale in tempo reale; spesso è preferibile usare un decoder standard o un sat-finder per il puntamento grezzo e collegare il decoder Sky solo alla fine.
Come Orientare la parabola
Ora che abbiamo trovato la porzione di cielo dove pensiamo sia presente il satellite di Sky/tivùsat è il momento buono per usare il Sat Finder che abbiamo acquistato. Per procedere seguiamo attentamente tutti i passaggi, così da trovare il satellite Sky e orientare la parabola correttamente:
- 1) Lasciamo il decoder acceso e collegato al cavo satellitare, anche se in questo momento è senza segnale (è fondamentale per trovare la tensione dell'impianto sul Sat Finder);
- 2) portiamoci vicino alla parabola o al punto in cui vogliamo piazzare la parabola;
- 3) colleghiamo il Sat Finder alla parabola e al cavo proveniente dal decoder;
- 4) accendiamo il Sat Finder e ruotiamo la ruota dentata del volume laterale al massimo;
- 5) iniziamo a spostare molto lentamente (un millimetro alla volta) la parabola in senso orizzontale (da sinistra a destra o viceversa), finché non vediamo il segnale dell'indicatore arrivare verso il 50% (di più è difficile ottenere con il solo senso orizzontale);
- 6) una volta trovato il segnale con questa percentuale caliamo il volume del Sat Finder ruotando l'apposita ruota dentata laterale fino a metà volume, finché il suono non scompare quasi del tutto;
- 7) tenendo sempre l'orientamento orizzontale raggiunto muoviamo la parabola in senso verticale (dall'altro verso il basso o viceversa) finché il segnale sul Sat Finder non indica 100% o percentuali vicine (anche a 97-98% va bene, anche se è preferibile avere sempre il 100%).
- 8) ascoltiamo il sat finder: dovrebbe suonare vivacemente anche se è solo a metà volume;
- 9) Una volta trovato il giusto orientamento, fissiamo per bene le viti del sostegno della parabola; il consiglio è di stringerle con uno strumento a leva con tutta la forza possibile e non usare solamente le mani, visto che il vento può effettuare degli spostamenti millimetrici tali da farti perdere il segnale dopo poco tempo; più la parabola è ferma, meno sarà sensibile alla perdita di segnale;
- 10) ora non resta che scollegare il Sat Finder e collegare il cavo che proviene dal decoder direttamente alla parabola orientata.
Dal decoder dovrebbe essere possibile vedere correttamente i canali di Sky o i canali offerti dalla piattaforma tivùsat.
Risoluzione dei problemi comuni
Anche con un puntamento corretto, possono sorgere complicazioni legate all'impiantistica.
- Interferenze LTE/5G: Se alcuni canali spariscono in determinati orari, la causa potrebbe essere un'interferenza delle celle telefoniche. Cavi coassiali vecchi o LNB economici non schermati lasciano passare queste frequenze. La soluzione è sostituire il cavo con uno di classe A o A+ e montare un illuminatore con filtro LTE integrato.
- Impianti condominiali: Se si vive in condominio, il sistema potrebbe essere di tipo "Multiswitch". In questo caso, collegare un decoder Sky Q direttamente alla presa senza un adattatore dCSS o senza che l'impianto sia stato adeguato non porterà ad alcun segnale, anche se la parabola è perfettamente allineata.
- Perdita di segnale con pioggia: Se basta una pioggia leggera per oscurare la visione, significa che l'antenna non è centrata sul "fuoco" del satellite. Il segnale è sufficiente col sereno ma non ha margine di tolleranza (Rain Fade). È necessario ripetere il puntamento fine cercando il massimo valore sulla barra "Qualità" e non solo su "Potenza".
Con l'entrata a regime dei nuovi satelliti Hotbird 13F e 13G, la potenza di trasmissione sull'Europa è aumentata, rendendo teoricamente possibile la ricezione anche con dischi da 60cm. Tuttavia, per garantire stabilità anche durante i temporali e supportare il bitrate elevato dei canali 4K, mantenere una parabola da 80cm resta la scelta tecnicamente più valida.
Per approfondire possiamo leggere le nostre guide su come utilizzare il 4K UHD su Smart TV e su come vedere i canali TV su Chromecast (senza antenna).
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