WiFi di hotel senza internet e il modo per aprire la pagina
Siamo spesso in quella situazione: arriviamo in hotel o ci sediamo al tavolino di un bar, chiediamo la password, ci colleghiamo e... il nulla. Il telefono segna che siamo connessi, le tacche del segnale sono tutte piene, ma i messaggi non partono e il browser resta bianco. Sembra che internet sia rotto, ma in realtà siamo solo bloccati in una sorta di "sala d'attesa" invisibile.
Il colpevole è il cosiddetto Captive Portal. Immaginatelo come un buttafuori all'ingresso di un locale: vi lascia entrare nell'edificio (la rete Wi-Fi), ma non vi fa accedere al bancone (internet) finché non mostrate il documento o accettate il regolamento. Il problema è che a volte questo buttafuori rimane muto e la pagina dove dovremmo inserire i dati non appare mai. Non è un guasto dell'antenna, ma un semplice malinteso tra il vostro dispositivo e il router del locale.
Il muro della sicurezza HTTPS
Per capire perché la pagina di login non appare bisogna pensare a come navigiamo oggi. Quasi tutti i siti usano il protocollo HTTPS, che è come una busta sigillata e sicura. Quando vi collegate a un Wi-Fi pubblico, il router dell'hotel cerca di "intercettare" la vostra richiesta per deviarvi verso la sua pagina di benvenuto. Ma siccome la vostra richiesta è in una "busta sigillata", il router non riesce ad aprirla e non sa dove mandarvi.
Il vostro browser, vedendo che qualcuno sta cercando di deviare il traffico, si spaventa e blocca tutto per proteggervi, lasciandovi senza internet. Su Android, di solito, il sistema prova a risolvere autonomamente collegandosi a un indirizzo di controllo di Google (connectivitycheck.gstatic.com) per far apparire la notifica "La rete Wi-Fi richiede l'accesso", ma non sempre funziona.
Per sbloccare la situazione serve un sito che non usi alcuna protezione, una sorta di "porta aperta" che il router possa intercettare senza problemi. Il metodo più rapido è digitare nel browser l'indirizzo NeverSSL. È un sito creato apposta per essere "insicuro". Non appena provate a caricarlo, il router dell'hotel riuscirà a intercettare la richiesta e vi sparerà davanti agli occhi la pagina di login in un istante.
Forzare l'ingresso tramite l'indirizzo IP
Se nemmeno i siti semplici funzionano, significa che il sistema di reindirizzamento della rete è proprio pigro o mal configurato. In questi casi, la rotta di Navigaweb suggerisce di smettere di usare i nomi dei siti e puntare direttamente all'indirizzo fisico del router.
Provate a scrivere nella barra degli indirizzi uno di questi numeri, che sono i più comuni per i router professionali e casalinghi:
- 192.168.1.1
- 192.168.0.1
- 10.0.0.1
Digitando questi numeri state bussando direttamente alla porta del router. Quasi sempre questo gesto costringe l'apparecchio a rispondere e a mostrarvi i campi per inserire nome, cognome o numero di stanza.
Il conflitto con VPN, DNS e impostazioni di sistema
Se usate app per cambiare i DNS o se avete una VPN sempre attiva, potreste avere grossi problemi. Le VPN creano un tunnel blindato: il router dell'hotel non può vedere cosa c'è dentro e non può "iniettare" la pagina di login nel vostro browser. Bisogna disattivare temporaneamente tutto, fare il login e, solo dopo, riaccendere la protezione per navigare sicuri su rete wifi pubblica.
Se invece state usando un PC Windows e la rete risulta "non identificata" o limitata, può essere utile pulire la memoria dei DNS. Aprite il prompt dei comandi e digitate ipconfig /flushdns. Questo comando svuota la cache della rete e spesso risolve i conflitti che impediscono l'assegnazione dell'indirizzo IP.
Su Android, se notate che la connessione cade non appena spegnete lo schermo, controllate nelle impostazioni avanzate del Wi-Fi che la Sospensione Wi-Fi non sia attiva. Se lo è, il telefono spegne la radio per risparmiare batteria, facendovi perdere la sessione di login dell'hotel e costringendovi a rifare tutto da capo.
L'indirizzo MAC e il mistero delle disconnessioni
Avete finalmente avuto l'accesso, ma dopo un'ora internet sparisce. Non è un errore della rete, ma una funzione di privacy del vostro telefono. Gli smartphone moderni usano il MAC casuale: ogni tanto cambiano la propria "targa" elettronica per non farsi tracciare.
Il router dell'hotel però vi ha dato il permesso di navigare basandosi sulla vostra prima "targa". Quando il telefono la cambia, il router non vi riconosce più e vi tratta come un estraneo. Se siete in un hotel per più giorni, andate nelle impostazioni Wi-Fi della rete specifica e impostate Usa MAC del dispositivo. In questo modo la vostra targa resterà fissa e non dovrete reinserire i dati ogni due ore.
Risolviamo i dubbi più comuni sulle reti aperte
Quando si naviga in pubblico, capitano spesso situazioni strane. Ecco come gestirle senza stress:
- Il tempo di connessione scade: Negli aeroporti spesso danno 30 minuti gratis. Qui il trucco del MAC casuale diventa un vantaggio: cambiando l'indirizzo MAC nelle impostazioni, il router penserà che siate un nuovo utente e vi regalerà altri minuti.
- Siti che non caricano o blocchi: Se alcuni siti funzionano e altri no, l'hotel ha probabilmente impostato un filtro. Per sbloccare la navigazione e visitare ogni pagina, la soluzione è usare un servizio VPN o scaricare le migliori app VPN per Android e iPhone.
- Connessione limitata o assente: Se non ricevete l'indirizzo IP nonostante i tentativi, provate a "dimenticare" la rete e a ricollegarvi. Se non funziona, il problema è del router dell'hotel (sottodimensionato o bloccato) e l'unica soluzione è rivolgersi alla reception.
- L'avviso "Rete non sicura": Appare sempre sui Wi-Fi aperti. Significa che i dati viaggiano "all'aria aperta". Evitate assolutamente di fare acquisti con carta di credito o accedere a conti bancari su queste reti.
diario di bordo di Navigaweb
Ho passato anni a viaggiare con il laptop sempre acceso e ho imparato a malta che il Wi-Fi gratuito è quasi sempre una trappola, o almeno un mal di testa. La prima cosa che faccio quando entro in un hotel non è cercare la password, ma controllare se la rete è "aperta" o protetta. Se è aperta, non mi fido di nulla. Il mio suggerimento è questo: usate tutti i trucchi che ho scritto sopra per entrare, ma una volta dentro, non fate un solo click senza una VPN attiva. È l'unico modo per navigare sereni sapendo che nessuno sta sbirciando nei vostri messaggi o nelle vostre password mentre sorseggiate un caffè al bar.
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