Calcolare il costo benzina nei percorsi su Google Maps

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La benzina costa carissima e Google Maps non ti dice quanto spenderai ma si può calcolare il costo del viaggio e trovare il distributore più economico
costo benzina stima

Andare al distributore oggi è diventato un piccolo trauma. Guardare i prezzi che salgono ogni settimana rende ogni viaggio un rischio per il portafoglio. Quando organizziamo una gita o un weekend fuori porta, apriamo subito il navigatore per vedere quanti chilometri ci aspettano, ma c'è un vuoto enorme: Google Maps ci dice quanto tempo ci vorrà, ma non ci dice quanti euro dovremo sborsare per il carburante. Restiamo così con il dubbio, a fare calcoli approssimativi a mente o a usare la calcolatrice dello smartphone sperando di non aver sbagliato i conti.

Il problema è che Google non sa se guidate un'utilitaria che consuma pochissimo o un SUV che beve come un drago. Per questo motivo, per avere un numero reale in euro, dobbiamo smettere di aspettare che l'app si aggiorni e usare qualche trucchetto o strumento esterno che faccia il lavoro sporco per noi.

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La fogliolina verde e la scelta del motore

Google ha provato a rispondere al problema con i percorsi ecosostenibili, riconoscibili da una piccola fogliolina verde. Non è un calcolatore di costi, ma un modo per consumare meno. L'app analizza le pendenze della strada e il traffico per suggerirvi la via dove il motore fatica meno.

Per far sì che questo funzioni davvero, bisogna dire a Google che tipo di macchina avete. Se non lo fate, l'app usa una media generica che non c'entra nulla con la vostra realtà. La procedura è semplice:

  • Inserite la destinazione e aprite le Opzioni percorso (trovate nei tre puntini in alto).
  • Selezionate il vostro Tipo di motore: Benzina, Diesel, Ibrido o Elettrico.

Un'auto diesel rende al massimo in autostrada, mentre un'ibrida è la regina del traffico urbano. Impostando il motore giusto, Google cambierà la strada suggerita per farvi risparmiare qualche litro, ma ricordate: la cifra in euro sullo schermo non apparirà comunque.

Il trucco per chi pianifica da computer

Se state organizzando il viaggio seduti alla scrivania, c'è un modo per non dover saltare continuamente tra diverse schede del browser. La rotta di Navigaweb in questo caso passa per le estensioni di Chrome. Esistono dei piccoli componenti gratuiti che leggono i chilometri di Google e applicano una formula matematica immediata.

Una delle più affidabili è Fuel Cost for Google Maps. Una volta installata, appare un pannello sopra la mappa dove basta inserire il consumo della propria auto e il prezzo attuale del carburante. Appena cercate un percorso, l'estensione vi scrive chiaramente il costo stimato del viaggio in sovraimpressione. È la soluzione più rapida per chi vuole restare nell'ecosistema Google senza fare troppa fatica.

Precisione assoluta con ViaMichelin

Se il calcolo approssimativo non basta, magari perché dovete dividere i costi al centesimo con gli amici o chiedere un rimborso spese, Google Maps deve fare un passo indietro. In questo scenario, lo strumento insuperabile rimane ViaMichelin.

Questo sito è molto più preciso per due motivi fondamentali. In primo luogo, calcola i pedaggi autostradali in modo chirurgico, una spesa che in Italia spesso pesa quanto la benzina stessa. In secondo luogo, vi permette di selezionare il modello esatto e l'anno della vostra auto (ad esempio una Volkswagen Golf VII 1.6 TDI). In questo modo, il calcolo non si basa su una media generica, ma sulle specifiche reali del vostro motore.

Fare i conti a mano senza sbagliare

Se non volete scaricare app o estensioni, potete usare la formula manuale. È spesso la più veritiera perché tiene conto del vostro stile di guida: se avete il "piede pesante", sapete che i consumi saliranno.

La formula è questa: (Chilometri totali diviso 100) per (Consumo medio in litri per 100km) per (Prezzo al litro).

Facciamo un esempio per un viaggio Roma-Milano di circa 600 km, con un'auto che consuma 6 litri ogni 100 km e benzina a 1,80 euro:

  • 600 diviso 100 fa 6.
  • 6 moltiplicato per 6 litri fa 36 (questi sono i litri totali che brucerete).
  • 36 moltiplicato per 1,80 euro fa 64,80 euro.

Dove fare il pieno per risparmiare davvero

Calcolare la spesa è inutile se poi fate il pieno nel distributore più caro dell'autostrada. Google Maps permette di cercare "Stazioni di servizio" lungo il percorso e, se zoomate sulla mappa, spesso vedrete il prezzo al litro direttamente sull'icona. Fare il pieno fuori dall'autostrada può farvi risparmiare anche 15 centesimi al litro, che su un viaggio lungo fanno la differenza.

Per chi vuole dati ancora più freschi, esistono app basate sulla collaborazione degli utenti:

Prezzi Benzina è tra le più usate in Italia. Gli utenti aggiornano i prezzi in tempo reale, rendendola utilissima per trovare il distributore più economico in zona. Permette di filtrare per tipo di carburante, inclusi GPL e Metano.

Fuel Flash è l'ideale per chi viaggia in Europa, poiché copre anche Germania, Austria e Francia. I prezzi sono tratti da fonti ufficiali, quindi sono molto affidabili, anche se in Italia gli aggiornamenti potrebbero essere meno frequenti.

Komparing è un'opzione più leggera e minimale. Usa OpenStreetMap per localizzare i distributori ed è ottima per chi cerca un'app veloce e senza troppi fronzoli.

Waze non è solo un navigatore, ma ha una community attivissima che segnala i prezzi della benzina. Se lo usate già per evitare le code, vi basta cercare "benzinai" per vedere i prezzi aggiornati dagli altri guidatori.

Se volete esplorare altre alternative per orientarvi, potete leggere le nostre guide sui navigatori GPS con mappe offline per Android o sulle migliori app navigatori per iPhone.

Il caso delle auto elettriche

Se avete un'auto elettrica, i litri non servono a nulla, ma i costi ci sono comunque. La spesa cambia drasticamente se caricate a casa o se usate le colonnine fast in autostrada, che costano molto di più. In questo caso, l'app indispensabile è A Better Routeplanner, che pianifica le soste in base alla potenza delle colonnine e alle tariffe dei vari gestori.

diario di bordo di Navigaweb

Trovo quasi incredibile che un'azienda che sa tutto di noi, capace di dirci se c'è un incidente tra due isolati, non voglia aggiungere una banale moltiplicazione per dirci quanto spenderemo di benzina. Probabilmente hanno paura di sbagliare la stima e di ricevere lamentele da chi ha il piede pesante sull'acceleratore. Personalmente, quando organizzo un viaggio, non mi fido mai dei calcoli automatici. Uso ViaMichelin per farmi i conti in tasca e decidere se il viaggio è sostenibile, e poi uso Google Maps solo per non perdermi lungo la strada. Separare il budget dalla navigazione è l'unico modo per non avere sorprese spiacevoli quando si arriva a destinazione e si guarda il saldo del conto.