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Vedere il mondo in 3D con le app Google Earth su PC, Android e iPhone

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Un viaggio ad alta risoluzione tra mappe satellitari, funzioni avanzate per computer, interfacce web e applicazioni mobili per sorvolare il globo.
vedere il mondo in 3d Quando Google Earth sembrava essere ormai destinato un prodotto secondario da utilizzare solo come uno speciale modo di vedere Google Maps, ecco che Google ha annunciato la nuova versione di questo storico programma, con una grafica moderna davvero bellissima. Con Google Earth è possibile vedere la Terra come se stessimo visualizzandola dallo spazio, vedendo il globo terrestre, i continenti, i mari, le nuovole, i dislivelli montuosi in tutti i dettagli.
Il nuovo Google Earth è molto diverso dall'originale programma, ancora oggi scaricabile su PC Windows, Mac e Linux, perchè si tratta, di una web app per Chrome e di un'applicazione per smartphone e tablet Android.

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L'esplorazione fluida direttamente dal browser web

L'edizione web rappresenta lo standard attuale e punta tutto sull'accessibilità immediata. Tramite Chrome, Edge o Firefox si accede a un rendering tridimensionale fluido, capace di caricare le texture degli edifici e i rilievi montuosi in pochissimi secondi sfruttando l'accelerazione grafica moderna. Questa variante non richiede alcun download e si adatta in modo ottimale anche ai computer con prestazioni modeste.

All'interno di Google Earth Web spicca la funzione Voyager, una raccolta di visite guidate interattive curate da scienziati, testate giornalistiche e documentaristi. L'integrazione nativa con il cloud aziendale permette inoltre di creare presentazioni geografiche aggiungendo segnaposto personalizzati, testi e fotografie. Tali progetti si possono salvare sul proprio spazio remoto per condividerli in modo rapido con altre persone tramite un semplice link.

Il programma desktop completo per utenti esigenti

Chi lavora con le mappe o necessita di strumenti di analisi spaziale deve rivolgersi all'edizione scaricabile per Windows, Mac e Linux. Un tempo questa versione aveva un costo di licenza annuo spropositato, superando ampiamente i trecento dollari, per poi diventare un software ad accesso libero. Una mossa aggressiva che ha democratizzato l'uso di funzioni un tempo riservate esclusivamente agli studi di ingegneria o agli enti governativi.

Scaricando Google Earth Pro si ottiene un ambiente di lavoro isolato e ricco di opzioni. Le vere differenze rispetto all'edizione per navigatore riguardano la gestione dei dati grezzi. Tramite l'applicativo desktop risulta possibile importare enormi set di coordinate GPS, leggere file in formato GIS ed esportare immagini ad altissima risoluzione per la stampa su grandi formati cartacei.

Un elemento di forza ineguagliato del programma installabile è lo slider delle immagini storiche. Questa barra temporale permette di viaggiare indietro nel tempo, osservando lo sviluppo urbanistico di una metropoli, la deforestazione o il ritiro dei ghiacciai nel corso dei decenni. Inoltre, premendo contemporaneamente la combinazione di tasti Ctrl, Alt e A, si avvia il simulatore di volo integrato, trasformando la mappa in un rudimentale videogioco di esplorazione aerea con dinamiche fisiche basilari.

Le applicazioni mobili per viaggiare con le dita

L'esplorazione in mobilità offre un'esperienza tattile molto coinvolgente. Le interfacce touch permettono di ruotare il globo con due dita, offrendo una sensazione di controllo diretto sulle inquadrature e sulle prospettive. Risulta il modo migliore per mostrare un luogo a un amico trovandosi al di fuori delle mura domestiche.

Le schermate di Google Earth per Android e dell'equivalente Google Earth per iOS sono ottimizzate per i chip grafici dei dispositivi portatili. La resa dei modelli in tre dimensioni rimane eccellente e i caricamenti risultano istantanei sotto rete 5G. Bisogna però tenere conto di un elevato consumo energetico durante le sessioni prolungate. Mancano del tutto gli strumenti per la misurazione di precisione dei poligoni o per l'importazione di tracce complesse, rendendo queste applicazioni inadeguate per creare progetti articolati.

La realtà virtuale e la creazione di video cinematografici

Per chi possiede un visore collegato al computer, esiste una variante dedicata che stravolge completamente la percezione delle proporzioni. Indossando il caschetto e avviando Google Earth VR si ha la sensazione letterale di camminare come giganti tra i grattacieli di New York o di volare sopra le Alpi, offrendo un livello di immersione impossibile da replicare su uno schermo piatto.

Esiste infine una piattaforma separata dedicata ai creatori di contenuti e ai professionisti dell'immagine. Per ottenere sequenze fluide, programmare i movimenti di camera simulando vere riprese aeree ed esportare filmati delle città in 3D senza possedere un drone, seguire la rotta di Navigaweb porta direttamente alla scoperta di Google Earth Studio.

Questo strumento lavora a fotogrammi chiave direttamente nel browser e richiede un account approvato. Si configura come lo standard per videomaker, agenzie immobiliari o emittenti televisive che necessitano di materiale geografico in alta definizione per i propri montaggi video.

Altre curiosità su Google Earth

  • Frequenza di aggiornamento delle immagini: le mappe satellitari non mostrano eventi in diretta e i satelliti aggiornano i dati con tempistiche molto variabili. Le grandi aree metropolitane ricevono nuove texture ogni pochi mesi, mentre le zone remote, le campagne o i deserti possono mantenere la stessa foto inquadrata per anni.
  • Differenza sostanziale con i navigatori stradali: i sistemi classici servono per calcolare la viabilità, evitare i pedaggi e trovare attività commerciali. Il visualizzatore satellitare è invece incentrato sulla morfologia del terreno, sull'educazione geografica e sull'architettura tridimensionale, rimuovendo le distrazioni legate al traffico in tempo reale.
  • Requisiti hardware per la fluidità: gestire il rendering della versione Pro o attivare il 3D su browser senza subire vistosi rallentamenti richiede una scheda grafica dedicata e una buona dotazione di memoria RAM. L'hardware viene messo sotto sforzo specialmente quando si attivano i livelli meteorologici o si tracciano percorsi sovrapposti molto lunghi.
  • Privacy e oscuramenti militari: diverse aree sensibili, aeroporti internazionali, carceri o installazioni governative appaiono sfuocate, distorte o coperte da pixel artificiali in ogni versione del programma. Gli sviluppatori applicano queste censure preventive per rispettare le rigide normative di sicurezza internazionali imposte dai singoli governi locali.





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