Google Earth Pro ora gratuito per tutti
Il passaggio di Google Earth Pro da software a pagamento per pochi eletti a risorsa gratuita per tutti ha segnato un punto di svolta per la cartografia digitale domestica. Nonostante la spinta verso le applicazioni web e mobile, il programma installabile su Windows, Mac e Linux resta l'unico strumento capace di gestire moli di dati geografici complesse senza i rallentamenti tipici dei browser. La potenza di calcolo di un computer locale permette infatti di gestire texture ed elementi vettoriali con una fluidità che il cloud non può ancora garantire.
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Differenze tra versione web e versione Pro
Molti commettono l'errore di considerare l'applicazione desktop un doppione del sito web. In realtà, la versione Pro offre una gestione dei dati molto più profonda. Mentre Google Earth via sito web sul browser ci si limita a visualizzare mappe e attivare il livello 3D, su PC è possibile importare file ESRI Shapefile (SHP) e MapInfo (TAB), trasformando il programma in un software GIS semplificato. La fluidità della navigazione dipende dall'hardware locale e non dai limiti di memoria del browser, permettendo di caricare set di dati pesanti senza rallentamenti del sistema.
Installazione e attivazione della licenza
Per ottenere il programma basta recarsi sulla pagina ufficiale di Google Earth Pro e procedere con il download del pacchetto di installazione. In passato era necessario inserire una chiave licenza specifica, ma attualmente il sistema riconosce automaticamente l'accesso gratuito. Se durante il primo avvio venisse richiesto un codice, è sufficiente inserire il proprio indirizzo email e la password GEPFREE per sbloccare ogni funzionalità. Una volta installato, l'interfaccia si presenta con la classica barra laterale che permette di gestire i livelli e i luoghi salvati, mantenendo sempre salda la rotta di Navigaweb verso programmi che offrono utilità immediata senza richiedere registrazioni invadenti.
Vedere il passato con le immagini storiche
La funzione più preziosa del programma è senza dubbio la cronologia satellitare. Questa opzione permette di viaggiare nel tempo osservando come un territorio è cambiato negli ultimi trenta o quaranta anni. Per attivare questa modalità bisogna cliccare sul simbolo dell'orologio nella barra superiore. Apparirà una barra temporale che permette di scorrere tra i vari scatti disponibili per quella specifica coordinata geografica.
- Individuare aree soggette a forte urbanizzazione per confrontare i decenni.
- Analizzare i cambiamenti climatici osservando il ritiro dei ghiacciai o l'erosione delle coste.
- Recuperare immagini satellitari con diverse condizioni di luce o stagioni per una visione più chiara di un terreno.
Le immagini storiche non sono solo una curiosità, ma rappresentano una prova documentale spesso utilizzata in ambito peritale per dimostrare lo stato dei luoghi in una data precisa, pescando da un archivio che Google aggiorna costantemente attingendo da partner come Landsat e Maxar.
Strumenti di misurazione professionalee
A differenza della versione base, Google Earth Pro offre il calcolo di aree e perimetri di poligoni complessi. Selezionando lo strumento Righello, è possibile tracciare il contorno di un edificio o di un campo agricolo per ottenerne l'estensione esatta. Questo è particolarmente utile per chi deve pianificare installazioni o semplicemente conoscere la metratura di uno spazio senza software costosi. Esiste anche la funzione per misurare l'altezza degli edifici in 3D, puntando il mouse dalla base alla cima del modello poligonale.
Creazione di tour video e stampe ad alta definizione
Per chi ha bisogno di creare filmati di presentazione, il modulo Movie Maker integrato permette di registrare la navigazione sulla mappa e salvarla in formato video fino alla risoluzione Ultra HD. Allo stesso modo, la funzione di stampa non esegue un semplice screenshot, ma genera una mappa ad alta definizione completa di elementi cartografici come la bussola, la scala grafica e il titolo personalizzato. Questo livello di dettaglio è ciò che rende il software ancora oggi uno standard per la documentazione geografica gratuita.
Importazione di dati GPS e file esterni
Il programma supporta nativamente il trascinamento di file GPX provenienti da smartwatch e navigatori da trekking. Una volta importato il tracciato, è possibile visualizzare il profilo altimetrico completo, analizzando le pendenze e le vette raggiunte con una precisione grafica impressionante. Per chi lavora con i dati, il software accetta file KML e KMZ, che possono contenere migliaia di segnaposti personalizzati, icone e descrizioni testuali, pronti per essere salvati o condivisi via email.
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