Strumenti di studio più utili di Google Earth, oltre le mappe normali
Penso che nessuno possa obiettare il fatto che tra i programmi migliori di tutti i tempi in senso assoluto ci sia Google Earth, storico e potente visualizzatore 3D del mondo. Questo software nasconde un motore geografico di altissimo livello, spesso sottosfruttato a causa di interfacce aggiornate di continuo che nascondono le opzioni migliori. Le versioni disponibili sono due e creano molta confusione. Da una parte troviamo la versione web di Google Earth accessibile da browser, molto fluida e moderna ma impoverita di molte opzioni di analisi. Dall'altra resiste la storica applicazione desktop chiamata Google Earth PRO, che Google non pubblicizza più in prima pagina privilegiando le app per smartphone. Questo programma scaricabile rimane lo strumento gratuito più potente per analizzare il territorio, nonostante un'interfaccia rimasta ferma a quindici anni fa.
Viaggiare nel tempo e monitorare il clima
Le mappe satellitari non mostrano solo il presente. Le immagini archiviate permettono di scorrere indietro negli anni per osservare i cambiamenti del paesaggio. Sulla versione web di Google Earth è presente la funzione Timelapse, che riproduce un'animazione accelerata delle modifiche ambientali dal 1984 a oggi. È lo strumento ideale per vedere lo scioglimento dei ghiacciai o la deforestazione dell'Amazzonia in pochi secondi.
Per approfondire il tema dei cambiamenti climatici, la versione web integra Voyager, accessibile tramite l'icona del timone. Qui si trovano storie curate da scienziati e National Geographic che guidano l'utente attraverso i punti più colpiti dal riscaldamento globale. Per chi invece cerca l'analisi urbana, la versione Pro offre l'icona dell'orologio nella barra superiore. Spostando il cursore si caricano le foto aeree del passato, arrivando in molte città italiane anche agli anni Quaranta in bianco e nero. Risulta un sistema infallibile per verificare abusi edilizi o l'erosione delle spiagge.
Google ha aggiunto tour guidati interattivi basati sul timelapse alla propria piattaforma Voyager su Google Earth ed ha suddiviso le storie interattive in 5 categorie: cambiamento delle foreste , crescita delle città , riscaldamento e scioglimenti dei ghiacciai, fonti di energia e cambiamenti naturali.
Simulare la luce solare e l'oscurità
Una delle funzioni più sottovalutate di Earth Pro è la simulazione solare. Attivando l'icona del sole nella barra degli strumenti, il software calcola la posizione esatta dell'astro rispetto alle coordinate geografiche e all'ora impostata. Questo permette di vedere come le ombre si allungano tra i palazzi di una metropoli o come la luce colpisce un versante montuoso in un determinato giorno dell'anno.
Spostando il cursore temporale verso la sera, il mondo scivola gradualmente nel buio. Questa funzione è estremamente utile per chi progetta installazioni di pannelli fotovoltaici o per chi vuole capire se un appartamento riceverà luce naturale durante l'inverno. Per chi desidera un'esperienza puramente visiva, la versione web offre invece i livelli di illuminazione notturna che mostrano la densità di popolazione attraverso le luci delle città.
Esplorare il cielo e i fondali oceanici
Il software non si ferma alla superficie terrestre. Nella versione Pro, è possibile cambiare completamente prospettiva selezionando la voce Cielo dal menu superiore. Il globo terrestre scompare per lasciare spazio a una mappa stellare interattiva, dove è possibile individuare costellazioni, pianeti e galassie lontane. È un modo rapido per orientarsi nel cosmo senza installare software di astronomia complessi.
Per quanto riguarda le profondità, Google Earth integra i dati batimetrici per mostrare la morfologia dei fondali marini. Sebbene non si tratti di una navigazione subacquea in tempo reale, è possibile osservare le dorsali oceaniche e le fosse più profonde del pianeta. Navigando tra le dorsali e i vulcani sottomarini, tracciare la rotta di Navigaweb significa scoprire che l'estensione dei rilievi oceanici supera di gran lunga quella delle catene montuose emerse.
Misurare distanze aree e profili di elevazione
Calcolare i chilometri in linea d'aria tra due città è un'operazione basilare e conosciuta. Lo strumento righello offre funzioni ben più avanzate della semplice riga dritta. Sulla mappa tridimensionale si possono disegnare poligoni complessi ricalcando i confini di un bosco o di un campo agricolo. In tempo reale la finestra del righello restituisce il perimetro esatto e l'area totale espressa in metri quadrati o ettari.
Quando si organizza un'escursione in montagna, affidarsi a mappe bidimensionali porta spesso a brutte sorprese. Per prepararsi adeguatamente e tracciare la rotta di Navigaweb, il segreto è disegnare il sentiero con lo strumento percorso di Earth Pro e poi selezionare la voce per mostrare il profilo di elevazione. L'interfaccia genera un grafico altimetrico preciso, rivelando in anticipo la pendenza di ogni singola salita e i dislivelli totali da affrontare.
Creare presentazioni geografiche con i Progetti
L'utilizzo didattico o lavorativo delle mappe passa per la creazione di presentazioni interattive. Sulla versione web, il menu a sinistra include la voce Progetti, pensata per costruire vere e proprie visite guidate virtuali. Si inizia impostando una visuale specifica della telecamera in 3D, fissando l'angolo di inclinazione e lo zoom esatto sul monumento o sulla montagna da illustrare.
A questo punto si aggiungono segnaposto personalizzati, collegando a ogni tappa schede informative con testo, fotografie e video di YouTube. L'intera presentazione viene salvata in cloud su Google Drive e condivisa tramite un semplice link. Le persone che ricevono il collegamento possono avviare la riproduzione, lasciando che il globo ruoti automaticamente e voli da un punto all'altro secondo l'ordine prestabilito. I dati creati si esportano nel formato standard KML per garantire la massima compatibilità con altri software cartografici open source.
Attivare il simulatore di volo integrato
Molti ignorano l'esistenza di un vero e proprio gioco nascosto all'interno del codice del programma desktop, il simulatore di volo in Google Earth. Non si tratta di un passatempo superficiale, ma di un simulatore aerodinamico che sfrutta la topografia reale del pianeta. Premendo contemporaneamente i tasti Ctrl Alt e A sulla tastiera, si apre la finestra di selezione del velivolo. Su sistemi Mac la combinazione richiede il tasto Command.
Le opzioni includono un caccia F sedici per voli ad alta velocità e un più tranquillo SR22 a elica per godersi il paesaggio a bassa quota. Si decolla da decine di aeroporti mondiali reali, inclusi quelli circondati da montagne che richiedono manovre precise. I comandi necessitano di un po' di esercizio o l'uso di un joystick dedicato. Pilotare l'aereo sopra le Alpi in 3D o sorvolare le gole del Grand Canyon restituisce un'esperienza immersiva impossibile da replicare sui normali siti web.
Integrare mappe esterne e importazione dati
Il globo base fornito da Google è una tela vuota da riempire con dati provenienti da enti esterni. Il formato KML permette di sovrapporre livelli informativi scaricati da centri di ricerca, università o community online. Cercando sui motori di ricerca si trovano pacchetti dati pronti per essere importati con un semplice trascinamento del mouse direttamente sulla mappa.
I geologi e gli appassionati di sismologia scaricano abitualmente i feed in tempo reale dal portale USGS Earthquakes. Questo servizio governativo americano fornisce file aggiornati costantemente che mostrano gli epicentri dei terremoti globali e la loro magnitudo. Per gli storici esistono archivi digitali che sovrappongono le antiche mappe militari dell'Ottocento alla topografia moderna, permettendo di regolare l'opacità dei livelli per confrontare le strade antiche con quelle attuali.
Un'altra funzione avanzata di Earth Pro è l'importazione di file CSV. Se si possiede un elenco di indirizzi o coordinate geografiche in un foglio Excel, è possibile caricarli in massa per creare una mappa di punti automatizzata. Questo evita di inserire ogni singola posizione a mano, trasformando un semplice database in una rappresentazione visiva immediata e condivisibile.
LEGGI ANCHE:Tour Virtuali di musei online in 3D, monumenti, cattedrali e luoghi, in Italia e nel mondo
Posta un commento