RKIll per terminare processi malware impossibili da chiudere
Quando un computer Windows è gravemente compromesso, ci si scontra spesso con un paradosso frustrante: si possiedono gli strumenti per rimuovere l'infezione, ma il malware stesso ne impedisce l'apertura. Virus moderni, ransomware e trojan avanzati sono programmati per monitorare i processi attivi e "uccidere" istantaneamente qualsiasi programma tenti di analizzarli, chiudendo Task Manager, Editor del Registro e bloccando l'installazione di nuovi antivirus. In questo scenario di stallo, strumenti tattici come RKill diventano indispensabili per riprendere il controllo della macchina.
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Cos'è RKill e perché non è un antivirus
È fondamentale comprendere che RKill non è un programma di rimozione. Non scansiona il disco rigido alla ricerca di file infetti, non mette nulla in quarantena e non elimina virus. La sua funzione è puramente strategica: terminare i processi maligni attivi nella memoria RAM e importare file di registro correttivi per ripristinare le normali associazioni dei file .exe, .bat e .com.
Immaginate il malware come un intruso che tiene la porta di casa bloccata dall'interno. Gli antivirus sono la polizia, pronta ad arrestarlo, ma non possono entrare. RKill agisce come un ariete che sfonda la porta, permettendo successivamente ai software di sicurezza di entrare e completare la bonifica. Senza questo passaggio preliminare, molti tentativi di disinfezione su sistemi compromessi falliscono in partenza.
Come utilizzare RKill su Windows 10 e 11
L'utilizzo è stato reso intenzionalmente essenziale dagli sviluppatori di BleepingComputer per massimizzare la compatibilità . Tuttavia, ci sono passaggi critici da rispettare per non vanificare l'operazione. Mantenendo la rotta di Navigaweb verso una risoluzione efficace, ecco la procedura corretta.
1. Scaricare la versione giusta (Trick anti-blocco)
I malware più aggressivi riconoscono il nome del file "RKill.exe" e ne impediscono il download o l'esecuzione. Per aggirare questo ostacolo, nella pagina di download sono disponibili versioni rinominate che si camuffano da processi di sistema innocui:
- iExplore.exe (finto Internet Explorer)
- eXplorer.exe (finto Esplora Risorse)
- uSeRiNiT.exe
- WiNlOgOn.exe
Scaricare una di queste varianti su una chiavetta USB da un PC pulito e trasferirla sul computer infetto è spesso la mossa vincente.
2. Esecuzione e analisi
Una volta copiato il file sul desktop, è necessario cliccare con il tasto destro e selezionare Esegui come amministratore. Si aprirà una finestra simile al terminale dei comandi. Il tool scansionerà rapidamente i processi in background, terminerà quelli sospetti e ripristinerà le policy di Windows che disabilitano il Task Manager.
Al termine, verrà generato un file di log (RKill.txt) sul desktop. Se il programma si chiude improvvisamente prima di finire, è probabile che il malware stia ancora reagendo: in tal caso, riprovare l'avvio più volte consecutivamente o tentare con una versione rinominata diversa.
3. La regola d'oro: Non riavviare
Questo è l'errore più comune. Una volta che RKill ha terminato i processi, non bisogna riavviare il computer. Il software ha solo interrotto l'esecuzione del virus, ma i file infetti sono ancora sul disco e impostati per l'avvio automatico. Un riavvio riporterebbe la situazione al punto di partenza.
Con i processi malware "addormentati", si deve procedere immediatamente all'installazione e scansione con un anti-malware completo come Malwarebytes o un tool specifico per adware come AdwCleaner. Solo dopo che questi hanno rimosso i file infetti, sarà sicuro riavviare il sistema.
Le migliori alternative a RKill
Sebbene RKill sia un punto di riferimento storico, l'evoluzione delle minacce informatiche richiede talvolta strumenti diversi o più potenti. Ecco cosa cercano gli utenti esperti quando RKill non basta.
RogueKiller Anti-Malware
Mentre RKill si limita a fermare i processi, RogueKiller è un vero e proprio cacciatore. Dispone di un motore euristico capace di individuare e terminare rootkit complessi, riparare il file HOSTS, il DNS e i proxy modificati dai virus. È l'alternativa diretta più potente se l'infezione persiste dopo il primo tentativo.
Process Explorer
Per chi preferisce l'approccio manuale, Process Explorer della suite Microsoft Sysinternals è l'evoluzione professionale del Task Manager. Permette di vedere la gerarchia dei processi e, funzione utilissima, di inviare l'hash di ogni programma in esecuzione a VirusTotal con un click. Questo permette di identificare con certezza chirurgica quale processo è malevolo e terminarlo manualmente.
Tron Script
Considerato l'opzione nucleare della disinfezione, Tron Script è una raccolta automatizzata di script che include RKill, Kaspersky, Sophos e decine di utility di pulizia. Esegue una sequenza di operazioni che può durare diverse ore, ideale per tecnici che devono bonificare macchine in condizioni disperate senza intervenire passo dopo passo.
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