Vedere lo schermo iPhone su Google TV e Chromecast senza Apple TV

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proiettare iOS su dispositivi Google. Le app funzionanti per il mirroring, la soluzione allo schermo nero e i metodi gratuiti
Chromecast con iPhone iPad

L'integrazione tra i dispositivi Apple e il protocollo Google Cast rappresenta da sempre una sfida tecnologica. Chi possiede un iPhone e utilizza una TV con sistema operativo Google TV, o dispone di un vecchio dongle Chromecast, si scontra immediatamente con l'assenza di un pulsante nativo nel Centro di Controllo di iOS per duplicare lo schermo. Mentre AirPlay funziona istantaneamente con l'ecosistema Apple, il dialogo con gli standard di Google richiede passaggi intermedi.

Nonostante Google abbia evoluto il suo hardware passando dalle storiche chiavette al nuovo Google TV Streamer, il protocollo di trasmissione sottostante è rimasto invariato e, purtroppo, ancora privo di supporto nativo per il mirroring completo da iPhone. Tuttavia, esistono metodi efficaci per trasmettere video, foto e l'intera interfaccia del telefono senza dover necessariamente acquistare una costosa Apple TV. Analizziamo le strade percorribili, dalle funzioni nascoste nelle app comuni ai software di terze parti necessari per la duplicazione dello schermo.

LEGGI ANCHE: Vedere in TV video e film in streaming dal PC con Chromecast

1. Sfruttare il protocollo Cast nativo (Migliore qualità)

Spesso si cercano soluzioni complesse per duplicare l'intero schermo quando, in realtà, l'obiettivo è semplicemente guardare un video. La strada più efficiente, che garantisce la massima risoluzione (fino al 4K) e non consuma la batteria dello smartphone, è l'utilizzo del supporto nativo integrato nelle applicazioni di streaming.

Le principali piattaforme come YouTube, Netflix, Disney+, Prime Video, Spotify e Twitch includono già il protocollo Google Cast. Durante la riproduzione di un contenuto, basta cercare l'icona rettangolare con le onde del segnale Wi-Fi (solitamente in alto a destra o sopra la barra di avanzamento). Selezionando il dispositivo di destinazione, il flusso audio-video viene "passato" direttamente dal router alla TV. L'iPhone si trasforma in un semplice telecomando e può essere utilizzato per altre attività o addirittura spento senza interrompere la visione.

2. Mirroring dello schermo: le App indispensabili

Google Home

Quando l'esigenza è mostrare esattamente ciò che appare sul display dell'iPhone, come una presentazione PDF, una videochiamata o un'app che non supporta il casting nativo, la situazione cambia. L'applicazione ufficiale Google Home per iOS permette la configurazione dei dispositivi, ma non offre il pulsante "Trasmetti schermo" presente invece nella controparte Android. Per colmare questa lacuna, è necessario seguire la rotta di Navigaweb affidandosi a sviluppatori terzi che hanno creato dei "ponti" software.

Per approfondire possiamo leggere anche la guida ai trucchi di Chromecast, dove è possibile trovare tutte le istruzioni d'uso.

DoCast: equilibrio tra funzioni e semplicità

Tra le soluzioni più aggiornate, DoCast si distingue per una latenza ridotta, fondamentale quando si naviga tra i menu. L'interfaccia è essenziale e guida l'utente alla connessione immediata con qualsiasi dispositivo compatibile Google Cast.

  • Punti di forza: Permette di ruotare l'orientamento dello schermo e regolare la qualità video in base alla velocità della rete Wi-Fi.
  • Limitazioni: La versione gratuita impone un limite temporale per ogni sessione di mirroring (generalmente 15 minuti), rendendola ideale per brevi consultazioni ma meno per la visione di film interi senza l'upgrade.

Replica: la soluzione storica

Per proiettare lo schermo dello smartphone in TV usiamo la nota app Replica. Il funzionamento è simile: il software cattura lo schermo dell'iPhone e lo invia come flusso video alla TV. È compatibile con una vastissima gamma di televisori, incluse le Android TV di Sony, Philips e Xiaomi.

  • Punti di forza: Estrema facilità d'uso e aggiornamenti frequenti.
  • Limitazioni: L'utilizzo gratuito comporta la presenza di una filigrana (watermark) sovrimpressa sullo schermo e la visione di annunci pubblicitari prima di avviare la connessione.

Web Video Cast: per i video dal browser

Web Video Cast

Se l'intento è trasmettere un video presente su una pagina web (ad esempio da un sito di notizie locali o un portale non supportato ufficialmente), il mirroring completo non è la scelta migliore a causa dei possibili scatti. In questi casi, Web Video Cast agisce come un browser specializzato: identifica il file video all'interno della pagina web e ne invia solo l'indirizzo alla Chromecast. Il risultato è una riproduzione fluida e senza blocchi, superiore alla semplice duplicazione dello schermo.

Altra app che possiamo usare per trasmettere in TV da iPhone e iPad con Chromecast è iWebTV, anch'essa disponibile gratuitamente.

iWebTV

Anche con quest'app otterremo un browser web compatibile con tutti i siti che presentano un video o una diretta streaming; non appena giungiamo nella pagina da trasmettere non dovremo far altro che premere in alto sul simbolo del Cast e scegliere il Chromecast come dispositivo su cui trasmettere il video o la diretta.

Il blocco DRM e lo schermo nero

Un fenomeno che genera frequente confusione è l'apparizione di uno schermo nero sulla TV, pur sentendo l'audio, quando si tenta di duplicare app come Netflix, Apple TV+ o Infinity tramite mirroring (usando app come Replica o DoCast). Non si tratta di un malfunzionamento, ma dell'intervento del DRM (Digital Rights Management).

Le piattaforme di streaming proteggono i contenuti coperti da diritto d'autore bloccando la registrazione dello schermo. Poiché il mirroring è tecnicamente una registrazione inviata via rete, il video viene oscurato. L'unica soluzione per vedere questi contenuti è utilizzare il metodo descritto nel primo paragrafo, ovvero l'icona Cast nativa all'interno delle rispettive app, evitando il mirroring dell'intero schermo.

Trasmettere foto e video dalla galleria

Per condividere i ricordi digitali salvati sul dispositivo, il mirroring non è l'unica via e spesso nemmeno la migliore, poiché non rispetta le proporzioni delle foto (lasciando bande nere).

L'approccio consigliato è l'uso di Google Foto. Eseguendo il backup o concedendo l'accesso alla libreria locale, l'app mostrerà l'icona di trasmissione. Toccandola, le immagini verranno caricate sulla TV alla massima risoluzione disponibile, creando uno slideshow fluido e senza interfaccia utente visibile.

5) Trasmettere i video condivisi su rete LAN


Plex Abbiamo molti film e video salvati sul disco fisso del PC o sul NAS? In questo caso possiamo condividere le risorse di rete utilizzando Plex.

Usare l'app è davvero semplice ma richiede un minimo di configurazione: prima di tutto installiamo il server Plex sul PC o sul NAS presente in rete, programmiamo quest'ultimo per indicizzare le cartelle multimediali dove sono presenti i film e i video da condividere in rete.

Dopo aver programmato il server apriamo l'app su iPhone o iPad, selezioniamo il server configurato in precedenza e premiamo sull'icona Google Cast in alto, così da poter trasmettere il contenuto sul Chromecast.

Risoluzione dei problemi frequenti

Nel caso in cui l'icona della trasmissione non appaia o i dispositivi non si trovino, la causa risiede quasi sempre in due configurazioni di rete.

Permesso Rete Locale su iOS

Dalle versioni recenti di iOS (inclusa la 18), Apple ha introdotto un livello di privacy che impedisce alle app di vedere altri dispositivi sulla rete Wi-Fi senza autorizzazione esplicita. Se Google Home o YouTube non trovano la TV, è necessario verificare in Impostazioni > Privacy e Sicurezza > Rete Locale che l'interruttore accanto al nome dell'app sia attivo.

Isolamento Wi-Fi e bande di frequenza

I router moderni gestiscono due frequenze, 2.4GHz e 5GHz. Sebbene il protocollo Cast sia progettato per funzionare attraverso di esse, alcuni router attivano l'isolamento tra le bande. È buona norma assicurarsi, almeno per la prima configurazione, che iPhone e dispositivo Google siano collegati esattamente alla stessa rete Wi-Fi (stesso nome SSID).

Altro utile

  • Esiste una chiavetta che supporta sia AirPlay che Google Cast?
    Sì, molti dongle HDMI di terze parti economici reperibili online promettono questa doppia compatibilità, ma spesso richiedono app cinesi poco sicure per funzionare. La soluzione più affidabile è una moderna TV con Google TV (che spesso integra anche AirPlay 2) o un dispositivo come Amazon Fire TV Stick 4K che, tramite app come AirScreen, può colmare il divario.
  • Si può trasmettere senza connessione Wi-Fi?
    Il dispositivo Google richiede internet per caricare le interfacce delle "app riceventi". Tuttavia, esiste la "Modalità Ospite" che permette di connettersi tramite un PIN a 4 cifre o segnali ultrasonici anche se l'iPhone non è connesso alla stessa Wi-Fi, ma il dongle o la TV devono comunque avere accesso a internet.
  • Perché il video va a scatti col mirroring?
    Il mirroring richiede che l'iPhone catturi lo schermo, lo codifichi e lo invii al router, che a sua volta lo invia alla TV. Questo doppio passaggio richiede una rete Wi-Fi molto performante (preferibilmente 5GHz) e una buona potenza di calcolo del telefono.

Se cerchiamo qualcosa per poter vedere i canali TV in streaming tramite Chromecast, vi basterà leggere i nostri articoli su come vedere i canali TV su Chromecast (senza antenna) e su come vedere IPTV in streaming su Amazon Fire TV e Chromecast.