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Le 10 Distro Linux più usate al mondo (classifica 2026)

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Elenco e confronto delle 10 distribuzioni Linux più conosciute, più usate e più popolari al mondo nell'ultimo anno secondo la classifica DistroWatch
Distribuzioni Linux Quando parliamo di Linux molti pensano che ci riferiamo ad un unico sistema operativo, quando in realtà sono presenti svariati sistemi Linux che condividono spesso solo il kernel.

Questi sistemi si chiamano distribuzioni Linux o "Distro", che comprendono il kernel Linux (uguale per tutti) e svariati altri software per l'interfaccia, per l'installazione e l'avvio dei programmi, per la compatibilità con i vari elementi hardware e per navigare su Internet (questi elementi cambiano in ogni distro).

Seguendo la rotta di Navigaweb attraverso questi dati, abbiamo stilato il conto alla rovescia delle distribuzioni Linux che stanno catturando l'attenzione globale, spiegando il perché del loro posizionamento,anche per avere alternative valide per sostituire Windows 10 e Windows 11.

Le classifiche di popolarità nel mondo open source sono indicatori preziosi per capire dove si sta muovendo la tecnologia. Analizzando i dati di DistroWatch, il barometro storico per il monitoraggio dei sistemi operativi liberi, notiamo un cambiamento epocale: gli utenti non cercano più solo stabilità o facilità d'uso, ma pretendono prestazioni estreme e ottimizzazioni per l'hardware moderno.

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10. Zorin OS

Zorin OS

Apre la classifica Zorin OS. Il suo posizionamento in coda alla top 10 non deve ingannare sulla qualità: rimane la scelta estetica per eccellenza per chi fugge da Windows 11 ma ne apprezza il layout visivo. Il suo obiettivo è rendere il passaggio a Linux impercettibile, grazie a temi che imitano perfettamente l'interfaccia Microsoft o macOS. È solida, basata su Ubuntu, ma forse paga il fatto di essere percepita "solo" come una distro di transizione e non una meta definitiva per gli smanettoni.

9. Fedora

Fedora

In nona posizione troviamo Fedora. Potrebbe sembrare basso per un gigante del genere, ma Fedora ha un'utenza professionale che non ha bisogno di visitare costantemente i portali di news per scaricarla. È il campo di prova per le tecnologie che finiranno in Red Hat Enterprise Linux. Chi la usa cerca l'esperienza GNOME pura e le ultime novità tecnologiche come Wayland o PipeWire prima che diventino standard altrove. È sinonimo di innovazione.

8. Ubuntu

Ubuntu

Vedere Ubuntu all'ottavo posto conferma che DistroWatch misura l'interesse (l'hype), non la base installata. Ubuntu è talmente famosa da essere sinonimo di Linux stesso; la gente va direttamente sul sito ufficiale per scaricarla senza passare da intermediari. Resta il sistema operativo più supportato dalle aziende di software terze, ma l'interesse degli appassionati si è spostato altrove, forse a causa delle polemiche sull'uso dei pacchetti Snap.

7. Manjaro

Manjaro Linux

Alla settima posizione c'è Manjaro. Per anni è stata sul podio, ma ora soffre la concorrenza di altre derivate di Arch più snelle. Il suo merito storico è aver reso accessibile Arch Linux alle masse, offrendo un installatore grafico e una gestione dei driver automatizzata. Resta un'ottima scelta per chi vuole accedere all'Arch User Repository (AUR) senza dover configurare il sistema da riga di comando, mantenendo un ambiente stabile e controllato.

6. Pop!_OS

Pop!_OS

Sesta posizione per Pop!_OS. Creata da System76, questa distribuzione ha guadagnato la fiducia di scienziati, sviluppatori e videogiocatori grazie alla gestione impeccabile dei driver Nvidia e alla sua interfaccia organizzata per il lavoro (tiling automatico). La sua posizione in classifica è solida in attesa del rilascio definitivo del nuovo ambiente desktop COSMIC, scritto in Rust, che potrebbe riportarla presto sul podio.

5. EndeavourOS

Entriamo nella top 5 con EndeavourOS. È considerata l'erede spirituale di Antergos: offre un'esperienza Arch Linux quasi pura, ma con un installatore facile (Calamares) che toglie la paura del terminale. A differenza di Manjaro, non trattiene gli aggiornamenti, offrendo un'esperienza "rolling" vera e propria. È leggera, veloce e mette l'utente al centro, fornendo solo il software essenziale e lasciando libertà totale sulla personalizzazione.

4. Debian

Debian

La medaglia di legno va alla madre di tutte le distro: Debian. La sua risalita in classifica dimostra che, in tempi di incertezza e cambiamenti rapidi, la gente torna al porto sicuro. Debian è il sistema universale, robusto come la roccia. Non insegue le mode, non rompe le configurazioni con aggiornamenti avventati. È la base su cui gira gran parte di Internet e, per chi cerca un sistema che duri anni senza manutenzione, non ha rivali.

3. MX Linux

MX Linux

Sul gradino più basso del podio troviamo l'ex regina incontrastata di questa classifica: MX Linux. Per anni è stata fissa al primo posto grazie alla sua capacità unica di rivitalizzare hardware vecchio con un sistema moderno e stabile (basato su Debian). I suoi strumenti proprietari, "MX Tools", sono eccezionali per gestire il sistema. La discesa al terzo posto non è un demerito, ma segna il cambio di tendenza degli utenti verso macchine più potenti e orientate al gaming.

2. Linux Mint

Linux Mint

Medaglia d'argento per Linux Mint. È la dimostrazione che fare le cose semplici paga sempre. Mint ignora le polemiche, rifiuta le imposizioni aziendali (come gli Snap di Ubuntu) e offre un desktop classico, pulito e funzionale. È il sistema operativo consigliato a chiunque voglia un computer che funzioni e basta, senza dover leggere manuali. La sua crescita costante indica che molti utenti, stanchi delle complessità altrui, cercano solo affidabilità.

1. CachyOS

In vetta alla classifica, con un distacco impressionante sugli inseguitori, c'è CachyOS. Questo primo posto racconta tutto sul momento storico attuale: gli utenti vogliono velocità e gaming. CachyOS è una derivata di Arch che ricompila il kernel e i pacchetti software ottimizzandoli specificamente per i processori moderni (x86-64-v3/v4). Il risultato è un sistema sensibilmente più reattivo. Unendo queste prestazioni a una facilità d'uso sorprendente e a ottimizzazioni pronte per i videogiochi, ha intercettato perfettamente la domanda di chi ha un PC potente e vuole spremerne ogni ciclo di clock.

In un'altra guida vi abbiamo parlato delle versioni Linux più semplici da imparare e facili da usare. Se invece cerchiamo una distribuzione adatta ad un vecchio PC con 2GB di RAM o meno, vi invitiamo a leggere il nostro articolo sulle migliori distro Linux per vecchi PC e netbook.

Vogliamo utilizzare un sistema operativo anonimo e sicuro? Per evitare di lasciare tracce vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento sui sistemi Linux sicuri, anonimi per usare il computer senza tracce.






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