Navigaweb.net logo

Stampare da iPhone e iPad su stampanti vecchie, USB o non AirPrint

Aggiornato il:
Tutti i modi di stampare documenti, foto o pagine web da un iPhone o da un iPad, usando la stampante di casa o una qualsiasi wifi o no
Stampare da iPhone iPad

Rimanere bloccati con un documento digitale sullo schermo e una stampante perfettamente funzionante che però rifiuta di collaborare è una delle frustrazioni tecnologiche più comuni. L'ecosistema Apple spinge fortemente verso la sostituzione dell'hardware, facendo credere che una periferica di cinque o dieci anni fa sia ormai ferraglia solo perché manca di un protocollo wireless specifico. La realtà è ben diversa: quella stampante laser acquistata anni fa, solida e con toner economici, ha solo bisogno del giusto "interprete" per dialogare con iPadOS e iOS.

Non serve necessariamente acquistare nuovi adattatori costosi o rassegnarsi a inviare i file via email al computer fisso per poi stamparli. Esistono metodi software, spesso gratuiti, che creano un ponte invisibile tra il dispositivo mobile e la periferica di stampa, aggirando le limitazioni imposte dai produttori che vorrebbero vendere nuovi modelli ogni due anni. Vediamo come rianimare queste periferiche.

LEGGI ANCHE -> Stampare in PDF da PC e cellulare con o senza programmi gratuiti

1) AirPrint


AirPrint è il sistema approvato dalla Apple per la stampa wireless; è integrato nell'iPhone e sugli iPad ed è quindi facile da usare per stampare su stampanti che supportano la tecnologia AirPrint fin dal loro primo collegamento al modem o alla rete Wi-Fi.

Prima di avventurarsi in configurazioni complesse, conviene sempre verificare se la stampante supporta nativamente AirPrint. Questa tecnologia permette ai dispositivi Apple di vedere la stampante sulla rete Wi-Fi senza installare driver. Il funzionamento è immediato: basta che entrambi i dispositivi siano connessi alla stessa rete Wi-Fi (attenzione alla frequenza, 2.4GHz o 5GHz devono comunicare tra loro).

Se premendo il tasto "Condividi" e poi "Stampa" su iPhone la periferica appare nell'elenco, non serve altro. Tuttavia, molti modelli definiti "wireless" o "Wi-Fi" antecedenti al 2012, o modelli economici recenti, supportano la stampa senza fili ma non il protocollo specifico di Apple. In questi casi, la stampante risulta invisibile all'iPhone pur essendo connessa al router.

Per utilizzare AirPrint è necessario avere o acquistare una stampante wireless compatibile con AirPrint. Quando l'iPhone/iPad e una stampante AirPrint sono collegate alla stessa rete Wi-Fi, il sistema operativo rileva automaticamente la stampante durante il processo di stampa.

Usare le applicazioni proprietarie dei produttori

La prima linea di difesa per stampanti dotate di Wi-Fi ma prive di AirPrint è l'applicazione ufficiale sviluppata dal marchio della stampante. I produttori hanno tutto l'interesse a mantenere gli utenti nel loro ecosistema. Queste app funzionano creando un canale diretto proprietario.

  • HP Smart: Probabilmente la più completa, gestisce scansione e stampa per quasi tutti i modelli HP connessi in rete, anche quelli più datati non-AirPrint.
  • Epson iPrint: Interfaccia essenziale ma funzionale. Permette di stampare foto e documenti salvati localmente o su cloud.
  • Canon PRINT: Fondamentale per le stampanti Pixma e Selphy. Include funzioni per la manutenzione delle testine direttamente da app.
  • Lexmark Mobile Printing
  • Brother iPrint&Scan: Riconosce rapidamente le stampanti laser e a getto d'inchiostro Brother sulla rete locale.

Il limite di queste soluzioni è che funzionano solo all'interno dell'app stessa. Non si può stampare direttamente da Safari o Mail usando il comando di sistema, ma bisogna aprire il file, usare la funzione "Apri in..." e selezionare l'app del produttore. È un passaggio in più, ma efficace.

Trasformare PC o Mac in un ponte per stampanti USB

Questa è la soluzione più potente per recuperare vecchie glorie, incluse stampanti laser collegate solo via cavo USB che non hanno alcuna connettività di rete. L'idea è sfruttare un computer (Windows o Mac) che è già collegato alla stampante e farlo agire come un server AirPrint. Quando l'iPhone invia la stampa, il computer la riceve e la gira alla stampante via cavo.

Soluzioni per Windows

Windows non offre nativamente un server AirPrint, ma software di terze parti colmano questa lacuna in modo eccellente.

PaperCut Mobility Print è la scelta migliore attualmente per condividere la stampante in rete. Sebbene sia nato per le aziende, offre una versione gratuita perfetta per uso domestico. Una volta installato su Windows, rileva le stampanti collegate e le "trasmette" in rete come se fossero AirPrint. L'affidabilità è superiore a molte app a pagamento.

Un'altra opzione è O'Print, specifico per Windows, che installa i driver necessari per emulare AirPrint. Permette di vedere qualsiasi stampante USB connessa al PC direttamente dall'iPad, ma è un software a pagamento dopo il periodo di prova.

Soluzioni per Mac

Su macOS, la situazione è leggermente più fluida grazie alla base Unix condivisa con iOS.

Printopia è il punto di riferimento per chi usa Mac. Non solo condivide le stampanti fisiche, ma permette anche di creare stampanti virtuali per "stampare" PDF direttamente in una cartella del Mac dall'iPhone. Costa qualcosa dopo la prova gratuita, ma per chi lavora molto da mobile è un investimento sensato.

Per chi vuole risparmiare e ha un minimo di manualità tecnica, tracciamo la rotta di navigaweb configurando un piccolo server Linux o un Raspberry Pi con CUPS (Common Unix Printing System). Con poche righe di comando, questo sistema trasforma qualsiasi residuato bellico USB in una moderna stampante di rete compatibile con ogni dispositivo Apple, senza dover tenere acceso un PC energivoro.

App di terze parti per la stampa universale

Se non si possiede un computer da lasciare acceso o la stampante è di un marchio minore che non aggiorna l'app da anni, esistono applicazioni sviluppate da terzi che integrano migliaia di driver generici. Bisogna notare con occhio critico che questo settore è pieno di app "trappola" con abbonamenti settimanali assurdi. Quelle che seguono sono le poche rimaste affidabili.

PrinterShare
Storica applicazione che supporta una vastissima gamma di driver. L'interfaccia non vincerà premi di design, ma la sostanza c'è. Può connettersi a stampanti Wi-Fi, Bluetooth e persino stampanti condivise su SMB (la rete di Windows). Offre un sistema di "test di stampa" gratuito per verificare la compatibilità prima di chiedere l'acquisto della versione completa.

Prime Print
Meno conosciuta ma spesso più aggiornata di PrinterShare. Offre un motore di rendering dei documenti molto accurato, evitando quel fastidioso problema dove la formattazione della pagina web o del PDF salta completamente una volta su carta. Supporta un vasto numero di stampanti di rete non-AirPrint.

Utilizzare Print Server Hardware

Per chi cerca una soluzione "installa e dimentica" e non vuole dipendere da un computer acceso, l'alternativa hardware è un Print Server USB. Si tratta di piccoli dispositivi che si collegano alla stampante via USB e al router via cavo Ethernet o Wi-Fi.

Attenzione però: molti print server economici da 20 euro permettono la stampa da Windows ma non supportano il protocollo IPP/AirPrint necessario per iOS. Bisogna cercare specificamente modelli che citino "supporto iOS" o "AirPrint certified", come alcuni modelli di StarTech. Questa strada è consigliabile solo se si possiede una stampante laser professionale di alta qualità che si intende mantenere operativa per un altro decennio, altrimenti il costo dell'adattatore potrebbe superare il valore residuo della stampante.

Problemi e soluzioni

  • Formato PDF e Safari: Se una pagina web viene stampata male (tagliata o con troppa pubblicità), conviene attivare la modalità "Lettura" di Safari (l'icona "Aa" nella barra indirizzi) e poi creare un PDF o stampare quella versione pulita.
  • Wi-Fi Direct: Alcune stampanti HP ed Epson creano una loro rete Wi-Fi (es. "HP-Print-30-LaserJet"). Collegando l'iPhone a quella rete specifica si può stampare anche in assenza di un router domestico, ma si perderà la connessione internet durante l'operazione.
  • VPN e Relay Privato: Spesso le stampanti non vengono rilevate se sull'iPhone è attiva una VPN o il Relay Privato di iCloud, poiché questi servizi mascherano la rete locale impedendo al telefono di "vedere" i dispositivi vicini. Disattivarli temporaneamente risolve molti problemi di rilevamento.
  • Costi nascosti: Diffidare delle app che appaiono come primi risultati su App Store con nomi generici tipo "Air Printer App". Spesso sono cloni che chiedono abbonamenti per funzioni che iOS fa gratis o che app come HP Smart offrono senza costi.
  • Stampanti Google Cloud Print: Questo servizio è stato chiuso da Google anni fa. Se avete una stampante che si basava solo su questo sistema, dovrete necessariamente usare una delle soluzioni "ponte" via PC o Mac descritte sopra.
Sempre a tema di stampanti possiamo leggere come creare un server di stampa da ufficio .





0%