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LibreOffice e i vantaggi di non pagare l'abbonamento a Office

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Confronto tra Microsoft Office e LibreOffice, qual è meglio tra i due e quale conviene usare a seconda delle funzioni e dell'ambiente
Confronto Office Ancora oggi Microsoft Office è il programma principale per il lavoro sul computer da ufficio ma, anche se il programma della Microsoft resta ancora il più usato nelle aziende, non significa che sia l'unico e che non si possa usare, in casa o in ufficio, un programma gratuito alternativo che non abbia abbonamenti. Il programma da ufficio gratuito migliore che tutti possono usare, sia per uso personale che in azienda o per uso commerciale, è LibreOffice, disponibile per PC Windows Linux e Mac, dotato di ottime caratteristiche e funzionalità, che non è assolutamente inferiore e si può tranquillamente confrontare con Microsoft Office.

Anche se non è possibile parlare di ogni funzione di questi immensi programmi, proviamo qui a vedere le funzioni principali di LibreOffice ed i suoi punti forti, per avere un'idea generale di cosa si può fare e cosa invece non possiamo fare.

LEGGI ANCHE: Modificare l'aspetto di Libreoffice per farlo uguale a Microsoft Office

Scrivere senza vincoli: Writer contro Word

Writer

Chi è abituato a Word trova in Writer un ambiente familiare: i pulsanti sono quasi gli stessi e il correttore ortografico funziona bene. Ma la vera differenza emerge quando usciamo dai binari della scrittura semplice. Word è un programma bellissimo da vedere, pieno di modelli pronti, ma è un ecosistema chiuso. È un po' come avere un caricabatterie che funziona solo con un modello specifico di telefono: se non hai l'ultima versione, qualcosa non quadra.

Writer invece offre strumenti che a Microsoft non interessano perché non fanno fare soldi. Se scriviamo un libro o un manuale lungo, possiamo usare i documenti master per dividere il lavoro in capitoli senza che il PC rallenti. Se invece vogliamo pubblicare un testo online o creare un e-book, possiamo esportare direttamente in formato EPUB o MediaWiki (quello di Wikipedia). Sono funzioni che chi scrive per il web usa ogni giorno, mentre in Word dovremmo installare altri programmi a pagamento per ottenere lo stesso risultato.

Fogli di calcolo: Calc è davvero un sostituto di Excel

Calc

Excel è un mostro di potenza, inutile negarlo. Se gestiamo database di migliaia di righe o usiamo macro complicatissime, è difficile farne a meno. Però, per la gestione dei turni, i preventivi aziendali o la contabilità di casa, LibreOffice Calc è molto più scattante. Non passa il tempo a comunicare con i server di Microsoft per sincronizzare ogni virgola su OneDrive, quindi si apre e si chiude in un attimo.

C'è una funzione in particolare che in Excel manca e che salva la vita: il confronto tra due fogli di calcolo. Immaginate di avere due versioni di un preventivo e di non ricordare cosa sia cambiato. Calc mette i due file a confronto e ci evidenzia esattamente dove sono le differenze. In Excel dovremmo fare tutto a mano, riga per riga, rischiando di sbagliare un numero e fare danni al budget.

Esistono poi delle funzioni che in Excel richiedono formule lunghe e complicate, mentre qui sono integrate. Per chi lavora con le date, ad esempio, ci sono comandi diretti per calcolare i giorni di un mese o capire se un anno è bisestile senza dover fare calcoli matematici manuali nelle celle. È tutto più immediato e meno pesante per il computer.

Presentazioni: la verità su Impress e PowerPoint

Impress

Siamo onesti: se cerchiamo l'estetica moderna, le animazioni fluide e i modelli spettacolari, PowerPoint vince a mani basse. Impress dà l'idea di essere rimasto a qualche anno fa, è più spartano e l'importazione di file creati con PowerPoint a volte è faticosa e richiede di sistemare i testi a mano.

Tuttavia, se partiamo un lavoro da zero, Impress fa tutto quello che serve. Esporta in formati vettoriali come SVG o EPS, ideali per chi deve stampare in tipografia senza che le immagini sgranino. E poi c'è un trucco che rende le presentazioni molto più professionali: possiamo seguire la rotta di Navigaweb e usare l'app Impress Remote. Installandola sullo smartphone, trasformiamo il telefono in un telecomando per le diapositive. Possiamo girare per la stanza e cambiare slide con un tocco, senza restare incollati alla tastiera del PC.

Il problema dei formati e i documenti che saltano

È successo a tutti. Mandiamo un file a un collega e lui ci risponde che l'impaginazione è sballata, che i font sono cambiati o che le immagini sono volate via. Spesso diamo la colpa al programma gratuito, ma il problema è che Microsoft usa un linguaggio per salvare i file che solo loro controllano. È un po' come avere un caricabatterie che funziona solo con un modello specifico di telefono: se non hai esattamente lo stesso modello e la stessa versione, qualcosa non quadra.

Salvare i documenti in formato ODT significa usare uno standard aperto. In parole povere, il file non appartiene a un'azienda, ma a un protocollo internazionale. Questo garantisce che tra dieci o vent'anni quel documento sarà ancora leggibile su qualsiasi computer, senza che nessuno possa chiederci un pagamento per sbloccare l'accesso ai nostri stessi dati.

Modificare i PDF senza spendere un patrimonio

Quando proviamo a importare un PDF in Word, il programma cerca di indovinare dove vanno le parole e le immagini. Il risultato è spesso un disastro: le colonne spariscono e il testo si sovrappone. È come cercare di ricostruire un puzzle avendo però i pezzi tagliati male.

La suite gratuita invece include LibreOffice Draw. Questo strumento non cerca di trasformare il PDF in un documento di testo, ma lo tratta come un disegno. Ogni riga di testo o immagine diventa un blocco che possiamo spostare o cambiare. Se dobbiamo correggere una data su una fattura o cambiare un numero di telefono, basta cliccare sulla parola e scriverci sopra. Non serve comprare licenze costose di Adobe Acrobat per fare una modifica veloce a un file.

Recuperare i vecchi file e l'addio a Publisher

C'è una cosa che fa rabbia: i programmi moderni di Office spesso non aprono i file creati dalle versioni di vent'anni fa. Se ritroviamo un vecchio disco con documenti di MS Works, probabilmente non riusciremo più a leggerli. A questo si aggiunge che Microsoft ha deciso di chiudere Publisher entro il 2026, lasciando a piedi chi creava volantini o brochure senza voler spendere centinaia di euro per software professionali di grafica.

LibreOffice invece funziona come una sorta di macchina del tempo. Ha dei filtri che permettono di leggere decine di formati dimenticati. Riesce a recuperare testi da vecchi hard disk che Word darebbe per persi, rendendolo lo strumento migliore per chi deve fare pulizia negli archivi digitali di famiglia o d'ufficio.

Privacy e il trucco per non lasciare tracce

Oggi Microsoft sta spingendo Copilot e l'intelligenza artificiale dentro ogni programma. Questo significa che il software analizza ciò che scriviamo per suggerirci le parole. Se scriviamo un contratto riservato o dei dati medici, non è l'idea migliore che i nostri testi vengano scansionati da un server esterno.

Il software libero lavora invece totalmente offline. Nessun dato esce dalla macchina. Per chi invece deve lavorare su computer che non sono suoi, come in un ufficio condiviso o in un'aula studio, può seguire la rotta di Navigaweb e usare LibreOffice Portable. Basta installarlo su una chiavetta USB. Inseriamo la memoria nel PC, lavoriamo sui nostri file e, quando stacchiamo la chiavetta, non rimane alcuna traccia del nostro lavoro sul disco fisso del computer ospite. È il modo più sicuro per mantenere la privacy totale.

Cose da sapere prima di fare il salto

  • Le Macro: Se usate file Excel pieni di script complicati in VBA, sappiate che non funzioneranno subito su Calc. Il linguaggio è diverso e bisognerà riscrivere le istruzioni.
  • La posta elettronica: LibreOffice non ha un programma per le email. Per avere un'esperienza completa, consigliamo di installare Mozilla Thunderbird, che è altrettanto gratuito e gestisce i calendari e le rubriche in modo eccellente.
  • Uso su smartphone: Per modificare i file dal telefono, la scelta migliore è Collabora Office, che usa lo stesso motore di LibreOffice ed è disponibile per Android e iOS.
  • Spazio sul disco: L'installazione completa occupa circa un gigabyte. È molto meno rispetto ai pacchetti Microsoft, il che lo rende ideale per i vecchi portatili con poca memoria.

Diario di bordo di Navigaweb

Se dovessi darvi un consiglio spassionato, vi direi di non aver paura del cambiamento. All'inizio l'interfaccia di LibreOffice potrebbe sembrarvi un po' "vecchia", quasi come un software dei primi anni 2000, ma è proprio questa semplicità a renderlo veloce. Non ci sono pubblicità, non ci sono abbonamenti che scadono e non c'è nessuno che spia cosa scrivete. Per l'utente comune, che deve scrivere lettere, fare tabelle o gestire piccoli progetti, pagare Microsoft 365 è diventato un lusso inutile. Provatelo per una settimana: una volta capito come salvare i file, non tornerete più indietro.

LEGGI ANCHE: Opzioni da modificare per ottimizzare Libreoffice.


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Un Commento
  • Claudio Pomes
    28/12/22

    Si hai ragione, Base non è all'altezza di Access


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