Navigaweb.net logo

Formattare Mac e installare da zero macOS Sequoia da USB

Aggiornato il:
Riassumi con:
Guida passo passo per formattare il Mac e installare macOS Sequoia da zero usando una chiavetta USB per un Mac come nuovo
installazione macos Gli aggiornamenti di Mac sono decisamente indolori rispetto a quelli che spesso affliggono Windows: di fatto non avremo mai necessità di dover fare una installazione pulita per ripristinare il funzionamento del sistema, visto che dopo l'aggiornamento avremo tutti i nostri dati e i nostri programmi pronti all'uso.

Se però dobbiamo regalare il Mac o vogliamo ripristinarlo dopo molti aggiornamenti, possiamo seguire la procedura per creare manualmente una chiavetta flash drive di installazione. Nella guida che segue vedremo quindi come scaricare l'ultima versione del sistema operativo macOS, come creare la chiavetta USB e come installarlo da zero sul nostro Mac, Mac Pro, iMac, MacBook o Mac Mini.

LEGGI ANCHE: come fare un reset / ripristino del Mac e reinstallare MacOS

Cosa serve prima di iniziare


Non è possibile improvvisare questa procedura. Prima di spegnere il computer, assicuriamoci di avere l'equipaggiamento necessario:

  • Un Mac compatibile: macOS Sequoia richiede macchine relativamente recenti. Parliamo di iMac (2019 e successivi), Mac Studio, Mac mini (2018+), Mac Pro (2019+), MacBook Air (2020+) e MacBook Pro (2018+).
  • Una chiavetta USB da almeno 16GB: Deve essere vuota, perché verrà formattata. Se hai un Mac recente (M1/M2/M3) che ha solo porte USB-C, procurati una chiavetta USB-C (Dual Drive) o un adattatore affidabile per evitare disconnessioni durante l'installazione.
  • Un backup completo: Questo processo cancella irrimediabilmente ogni singolo file sul disco interno. Usa Time Machine per un backup automatico o copia manualmente i documenti vitali su un SSD esterno.

Come scaricare il sistema operativo


Il primo scoglio è scaricare il file giusto. Spesso, cliccando su "Ottieni" nel Mac App Store, Apple scarica solo un piccolo file da pochi MB che fa partire l'aggiornamento ma non serve per creare la chiavetta USB. A noi serve il pacchetto completo da circa 14 GB.

Possiamo provare la via ufficiale:

  1. Apriamo il Mac App Store e cerchiamo macOS Sequoia.
  2. Clicchiamo su Ottieni.
  3. Se si apre la finestra di installazione, chiudiamola subito con CMD + Q senza procedere.
  4. Andiamo nella cartella Applicazioni e cerchiamo il file Installazione macOS Sequoia. Facciamo tasto destro > Ottieni informazioni. Se la dimensione è superiore ai 13 GB, possiamo procedere.

Se invece il file è piccolo (pochi MB), consiglio vivamente di usare l'app open source Mist (macOS Installer Super Tool). Questo programma gratuito permette di scaricare direttamente dai server Apple l'installer completo ("Full Installer") di qualsiasi versione di macOS senza passare per lo Store, garantendo il download del file corretto.

Fase 2: Creare la chiavetta USB avviabile

Una volta ottenuto il file Installazione macOS Sequoia.app nella cartella Applicazioni, dobbiamo "masterizzarlo" sulla chiavetta rendendola avviabile (bootable). Apple fornisce uno strumento da riga di comando molto affidabile per questo.

  1. Inseriamo la chiavetta USB e apriamo Utility Disco.
  2. Selezioniamo la chiavetta nella colonna di sinistra (se non la vediamo, clicchiamo su Vista > Mostra tutti i dispositivi).
  3. Clicchiamo su Inizializza in alto.
  4. Impostiamo il nome esattamente come: MyVolume (rispetta le maiuscole).
  5. Scegliamo il formato Mac OS esteso (journaled) e lo schema Mappa partizione GUID.
  6. Confermiamo l'inizializzazione.

Ora apriamo il Terminale (si trova in Applicazioni > Utility) e incolliamo questo comando, tutto su una riga:

sudo /Applications/Install\ macOS\ Sequoia.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume /Volumes/MyVolume

Premiamo Invio. Il Terminale chiederà la password di amministratore (digitiamola "alla cieca", non appariranno pallini) e premiamo di nuovo Invio. Alla richiesta di conferma, digitiamo Y e invio. Attendiamo che la procedura termini con la scritta "Install media now available".

Fase 3: Avvio da USB e pulizia del disco

Qui le strade si dividono a seconda del processore del Mac. È fondamentale eseguire questa parte con calma.

Per Mac con Apple Silicon (Chip M1, M2, M3, M4)

Spegniamo il Mac. Teniamo premuto il tasto di accensione (Touch ID) e continuiamo a tenerlo premuto finché non appare la schermata "Opzioni di avvio". Vedremo l'icona del disco interno e quella della chiavetta USB chiamata Install macOS Sequoia. Selezioniamo la chiavetta e clicchiamo su Continua.

Per Mac con processore Intel

Spegniamo il Mac. Premiamo il tasto di accensione e immediatamente teniamo premuto il tasto Option (Alt) sulla tastiera. Quando appare la lista dei dischi, selezioniamo la chiavetta USB.

Dopo il caricamento, ci troveremo nella modalità Recovery. Non lanciamo subito l'installazione, prima dobbiamo pulire il disco:

  1. Selezioniamo Utility Disco e clicchiamo Continua.
  2. Nella barra dei menu in alto, assicuriamoci di selezionare Vista > Mostra tutti i dispositivi. Questo è cruciale per vedere il disco fisico reale.
  3. Selezioniamo il disco principale in alto a sinistra (spesso chiamato Apple SSD o Macintosh HD).
  4. Clicchiamo sul pulsante Inizializza.
  5. Come nome usiamo Macintosh HD, come formato scegliamo obbligatoriamente APFS e come schema Mappa partizione GUID.
  6. Se disponibile, clicchiamo su Inizializza gruppo volumi. Questo eliminerà sia il disco di sistema che il disco dati, evitando di avere duplicati in futuro.

Fase 4: Installazione del sistema operativo

Ora il Mac è vuoto. Chiudiamo Utility Disco per tornare alla schermata principale della Recovery. Selezioniamo Installa macOS Sequoia, accettiamo le condizioni d'uso e selezioniamo il disco appena formattato (Macintosh HD) come destinazione.

Il processo può durare dai 30 ai 60 minuti e il Mac si riavvierà più volte. In alcuni momenti lo schermo potrebbe rimanere nero; è normale, non forziamo lo spegnimento e lasciamo la chiavetta inserita fino alla comparsa della schermata di configurazione multilingua.

Cosa fare dopo il primo avvio

Abbiamo completato l'installazione. Per mantenere il sistema scattante, suggerisco di non usare l'Assistente Migrazione per importare "Applicazioni" o "Impostazioni" dal vecchio backup, altrimenti importeremmo anche i vecchi problemi che volevamo risolvere. Limitiamoci a copiare manualmente i file personali (foto, documenti).

Problemi noti e soluzioni rapide

  • Permessi Rete Locale: Sequoia è molto rigido sulla sicurezza. Molte app chiederanno il permesso di "trovare dispositivi sulla rete locale". Dobbiamo acconsentire se vogliamo che stampanti Wi-Fi o Chromecast funzionino con quelle app.
  • Spazio su disco "fantasma": Nelle prime ore post-installazione, il sistema Spotlight indicizzerà l'intero drive. Il Mac potrebbe sembrare caldo e la batteria durare meno. È un comportamento fisiologico che sparisce dopo poche ore.
  • Aggiornamenti secondari: Anche se abbiamo scaricato l'installer recente, andiamo subito in Impostazioni di Sistema > Generali > Aggiornamento Software per verificare la presenza di patch di sicurezza critiche rilasciate all'ultimo minuto.

Per creare la chiavetta di macOS da Windows vi invitiamo a leggere la nostra guida su come creare la chiavetta USB per installare MacOS da Windows






0%