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Disinstallare le app in Windows 11 e 10 (anche di sistema)

Aggiornato il:
Programma e comandi per rimuovere e disinstallare le applicazioni da Windows 10 e 11, comprese quelle di sistema
Togliere applicazioni Windows

Accendere un computer nuovo o appena formattato dovrebbe essere un'esperienza pulita, ma la realtà è ben diversa. Ci si ritrova quasi sempre davanti a un menu Start intasato da collegamenti pubblicitari, versioni di prova di antivirus pesanti, giochi di bassa lega e utility del produttore spesso ridondanti. Questo software spazzatura, tecnicamente definito bloatware, non si limita a occupare spazio: consuma risorse in background e "sporcheggia" il registro di sistema.

La frustrazione aumenta quando si tenta di rimuovere queste applicazioni: molte hanno il tasto "Disinstalla" grigio e non cliccabile, o peggio, non compaiono affatto nella lista dei programmi installati. Tuttavia, Windows 11 e 10 nascondono strumenti di gestione molto potenti che permettono di riprendere il controllo della macchina. Vediamo come procedere, dal metodo più immediato a quello per esperti.

LEGGI ANCHE -> Disattivare le app in background in Windows 11 e 10

1) Disinstallare le app da Windows 11 e 10 (via ufficiale)


App Windows 11

Prima di lanciare comandi complessi, vale la pena fare un passaggio nelle Impostazioni. Andiamo su Impostazioni > App > App installate. Molti utenti ignorano che, a seguito del Digital Markets Act (DMA) entrato in vigore in Europa nel 2024, Microsoft è stata costretta a "sbloccare" la disinstallazione di componenti prima intoccabili.

Se viviamo nell'UE e abbiamo Windows aggiornato, potremmo trovare il pulsante "Disinstalla" attivo anche per app come Microsoft Edge, Ricerca di Bing o Fotocamera. È sempre meglio tentare prima da qui: è la procedura più sicura perché gestita nativamente dal sistema operativo.

2. Il metodo esperto: Winget (Terminale)

Se l'app non si trova nelle impostazioni o il tasto è bloccato, la soluzione migliore è Winget. Integrato ormai in tutte le versioni recenti di Windows, questo gestore di pacchetti lavora da riga di comando ed è estremamente preciso.

Facciamo click destro sul pulsante Start e scegliamo Terminale (Admin) o PowerShell (Amministratore). Una volta aperta la finestra, digitiamo:

winget list

Il terminale mostrerà una lista testuale di tutto il software presente, comprese le librerie di sistema nascoste. Scorriamo fino a trovare il nome esatto dell'applicazione indesiderata. Per eliminarla, il comando è:

winget uninstall "NomeDellApp"

Le virgolette sono necessarie se il nome contiene spazi. Per esempio, per rimuovere l'app Collegamento al telefono, scriveremo winget uninstall "Collegamento al telefono". Se il sistema rileva ambiguità, ci chiederà di usare l'ID del pacchetto, che appare nella colonna a destra della lista. In quel caso useremo:

winget uninstall --id Microsoft.YourPhone

3. La soluzione visuale: O&O AppBuster

AppBuster

Non tutti amano digitare comandi su uno schermo nero. Per chi cerca un approccio visuale ma potente, O&O AppBuster è lo strumento ideale. È un programma "portable", quindi non richiede installazione: si scarica, si avvia e si usa.

L'interfaccia divide il software in categorie intelligenti: Hidden (nascoste), System (di sistema) e Store. Questo ci permette di distinguere subito cosa abbiamo installato noi e cosa ci ha imposto Microsoft. Selezioniamo le caselle delle app da rimuovere (come Feedback Hub, Suggerimenti o la Xbox Game Bar se non giochiamo) e clicchiamo su Remove.

Seguendo la rotta di Navigaweb verso una pulizia sicura, consigliamo sempre di attivare l'opzione per creare un punto di ripristino proposta dal programma prima della cancellazione. È una rete di sicurezza fondamentale.

4. Pulizia profonda: Bulk Crap Uninstaller

Quando il problema riguarda i programmi preinstallati dai produttori (come i vari HP Support Assistant, Dell Digital Delivery o le trial di McAfee), il disinstallatore di Windows lascia spesso file orfani nelle cartelle e chiavi nel registro.

In questi casi serve un programma disinstallatore potente come Bulk Crap Uninstaller (BCU). È un software open source che eccelle nella rimozione di massa. Invece di disinstallare venti programmi uno alla volta, con BCU possiamo selezionarli tutti in un colpo solo. Il tool eseguirà le disinstallazioni in sequenza (spesso in modalità "silenziosa", senza finestre che chiedono conferme) e alla fine farà una scansione per eliminare ogni residuo rimasto sul disco.

Un'alternativa valida, seppur meno potente nella gestione batch, è Geek Uninstaller, che ha il vantaggio di essere estremamente leggero e immediato per rimozioni singole.

Un altro programma semplice per disinstallare tutte le app di Windows, comprese quelle di sistema o le app inutili, è InstalledAppView, di Nirsoft, facile da usare e utile anche a vedere la lista delle app installate su Windows.

5. Il metodo PowerShell (Legacy)

Se ci troviamo su una vecchia installazione di Windows 10 dove Winget non è disponibile o non funziona correttamente, i comandi nativi di PowerShell restano l'ultima spiaggia per le app integrate (le cosiddette Appx).

Apriamo PowerShell come amministratore e usiamo questo comando per identificare il "PackageFullName" dell'app:

Get-AppxPackage | Select Name, PackageFullName

Una volta copiato il nome completo, lanciamo il comando di rimozione:

Remove-AppxPackage PackageFullName

Esiste anche una scorciatoia per usare i caratteri jolly (asterischi), utile per eliminare intere famiglie di app. Ad esempio, per rimuovere tutto ciò che riguarda le notizie e il meteo di Bing:

Get-AppxPackage *bing* | Remove-AppxPackage

Altri dettagli importanti

Prima di procedere con la pulizia indiscriminata, ecco alcune considerazioni pratiche che spesso emergono dopo aver cancellato troppo:

  • Attenzione alle dipendenze: Rimuovere alcune app apparentemente inutili può rompere funzionalità del sistema. Ad esempio, la "Xbox Game Bar" è spesso legata a funzioni audio o di registrazione schermo usate anche da altri programmi.
  • Il problema "WebView2": Molti utenti cercano di rimuovere Microsoft Edge WebView2 Runtime. Sconsigliamo vivamente di farlo: non è il browser Edge, ma un motore grafico usato da tantissime applicazioni terze (incluso Office) per visualizzare contenuti. Rimuoverlo causa crash di altri software.
  • Le app "Zombie": Dopo un grosso aggiornamento di Windows (i cosiddetti Feature Update annuali), è probabile che Microsoft reinstalli automaticamente alcune app di sistema che avevamo rimosso. Purtroppo, bisogna ripetere la pulizia.
  • Come tornare indietro: Se abbiamo esagerato e rimosso per errore lo Store o la Calcolatrice, possiamo reinstallare le app di base con un singolo comando nel Terminale: Get-AppxPackage -AllUsers| Foreach {Add-AppxPackage -DisableDevelopmentMode -Register "$($_.InstallLocation)\AppXManifest.xml"}

Sui bloatware vi invitiamo a leggere il nostro articolo su come rimuovere programmi bloatware su Windows 11; se invece volessimo usare Windows 11 super leggero (senza programmi), possiamo leggere la nostra guida su mettere Windows 11 leggero su PC con 2 GB di RAM.






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