Come usare le mappe Here WeGo dal computer
I servizi di navigazione dominanti tendono a trasformarsi in enormi bacheche pubblicitarie, appesantendo l'interfaccia con recensioni di ristoranti, foto e suggerimenti commerciali spesso invadenti. Risulta evidente la necessità di uno strumento pulito e focalizzato puramente sulla mobilità , in grado di calcolare tragitti senza tracciare ogni singolo spostamento per scopi di marketing. Il servizio web nato dalle ceneri dello storico navigatore cartografico europeo offre un ambiente desktop privo di distrazioni, studiato appositamente per organizzare spostamenti complessi. Studiare un viaggio lungo sfruttando l'ampiezza del monitor di un computer permette di valutare minuziosamente le strade, analizzare gli svincoli ed evitare ingorghi rispetto alla visuale ristretta offerta dallo schermo del telefono.
Here WeGo per il browser del computer è il classico sito con le mappe delle città e delle strade di tutto il mondo dove è possibile cercare le indicazioni stradali per andare da un punto ad un altro.
Di applicazioni simili ce ne sono diverse come Bing Maps e GIS e, soprattutto, Google Maps.
Interfaccia e strumenti di visualizzazione
Per iniziare la pianificazione basta aprire il sito ufficiale HERE WeGo tramite un qualsiasi programma di navigazione web. L'accesso è immediato e non richiede lo scaricamento di alcun applicativo o plugin sul disco fisso. La schermata si presenta divisa in due sezioni estremamente razionali. A sinistra si trova il pannello laterale per la ricerca degli indirizzi e l'impostazione degli itinerari, mentre la parte destra è interamente dedicata alla cartina geografica a tutto schermo.
Tramite i pulsanti situati nell'angolo in basso a destra si modifica il livello visivo della mappa. La vista satellitare risulta essenziale per esaminare la conformazione reale del territorio, individuare sterrati o scovare parcheggi non segnalati ufficialmente. L'opzione dedicata al traffico evidenzia in tempo reale i rallentamenti, colorando le strade dal giallo al rosso scuro. Le informazioni sulla viabilità derivano dai sensori stradali integrati sulle flotte aziendali e dai dati incrociati dei dispositivi mobili, fornendo un quadro clinico estremamente preciso degli ingorghi in corso.
Costruire un itinerario con tappe multiple
Il calcolo del tragitto richiede l'inserimento di un punto di partenza e uno di arrivo nel riquadro laterale. Subito dopo, il sistema elabora diverse alternative, mettendo in evidenza i chilometri totali e i tempi di percorrenza stimati. Rispetto ad altri colossi del settore che deviano i veicoli in strette stradine di campagna pur di far risparmiare pochi secondi netti, questo motore di calcolo preferisce mantenere i guidatori sulle arterie stradali principali. Questa logica di instradamento garantisce maggiore sicurezza, prevenendo manovre pericolose o l'incastro dei mezzi pesanti in zone mai percorse prima.
Una funzione fondamentale per chi organizza lunghi viaggi dal computer è l'aggiunta di fermate intermedie. Cliccando sull'icona con il segno di addizione accanto alle destinazioni, si inseriscono punti di sosta aggiuntivi. Questo permette di pianificare fermate ai distributori di carburante, soste per il pranzo o deviazioni panoramiche, ottenendo un calcolo globale perfetto del tempo di viaggio.
Sopra l'elenco dei risultati compaiono le icone per cambiare mezzo di trasporto. Si passa in un clic dall'automobile ai mezzi pubblici, fino ai percorsi a piedi o in bicicletta. Selezionando i trasporti pubblici, il motore integra gli orari di treni, autobus urbani e linee metropolitane di tantissime città . I risultati indicano i cambi necessari, i tempi di attesa e i nomi esatti delle fermate. Cliccando sull'icona dell'ingranaggio si accede alle preferenze di navigazione avanzata, dove si impone al sistema l'esclusione categorica di autostrade, percorsi a pedaggio, strade sterrate o traghetti.
Sincronizzazione dei percorsi con lo smartphone
Preparare un viaggio sul monitor grande risulta eccezionale, ma la guida reale avviene poi in strada con il telefono agganciato al cruscotto. Per far comunicare istantaneamente i due dispositivi occorre registrare un profilo utente gratuito. Una volta effettuato l'accesso con le stesse credenziali sia sul sito web che sull'applicazione mobile, si sblocca la potente funzione delle Raccolte.
Questo strumento manda in pensione i vecchi e disordinati elenchi di preferiti, permettendo di raggruppare i luoghi in cartelle tematiche separate. Organizzando una visita a tappe in una grande capitale, seguendo la rotta di Navigaweb, il metodo ottimale consiste nel creare dal computer una Raccolta specifica per ogni singolo giorno di vacanza. Inserendo i monumenti, i ristoranti e gli hotel nell'ordine esatto di visita, le liste appariranno perfettamente allineate sullo smartphone. Basterà salire in auto, aprire la cartella del lunedì e avviare il navigatore verso la prima destinazione senza dover digitare nulla sullo schermo touch.
Gestione per la navigazione senza rete internet
L'ecosistema di questo sviluppatore ha mantenuto fin dalle origini una fortissima vocazione per il funzionamento offline in assenza di rete cellulare. Anche se il computer richiede una connessione attiva per caricare l'interfaccia web, il lavoro di salvataggio serve a preparare preventivamente il dispositivo mobile. Cliccando e memorizzando le posizioni preferite dal PC, le coordinate vengono inviate ai server in tempo reale. Successivamente, scaricando le mappe regionali o nazionali intere sul telefono tramite il Wi-Fi di casa, si ottiene un vero navigatore satellitare indipendente. L'applicazione mobile sarà in grado di richiamare i punti salvati dal computer e ricalcolare i percorsi fornendo indicazioni vocali precise, azzerando del tutto il consumo del traffico dati e i costosi addebiti di roaming in paesi esteri.
Ricordo anche che su Android e iPhone si può scaricare il navigatore gps con mappe gratuite Waze
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