Navigaweb.net

Migliori siti, programmi e applicazioni su Navigaweb.net

Guida per comprare una stampante: laser o inchiostro?

Aggiornato il:

Guida all'acquisto di una stampante, quali caratteristiche confrontare, quali differenze ci sono tra laser e a getto d' inchiostro

Acquisto Stampante La stampante è uno di quegli oggetti che non manca mai in casa ed in ufficio.
Per questo motivo è importante capire il loro funzionamento e le alternative disponibili sul mercato cosi da poter scegliere la stampante migliore per le proprie esigenze e per le proprie tasche.
Le stampanti non sono tutte uguali, ci sono stampanti di ogni tipo quindi, prima di fare un acquisto frettoloso o sbagliato, dobbiamo fermarci un attimo e acquistare un apparecchio più duraturo, più ricco di funzioni, più economico nel tempo e di maggior qualità.
Vediamo insieme in questa guida come scegliere la propria stampante in base al tipo di tecnologia (inchiostro o laser), i vantaggi e gli svantaggi delle due tecnologie e perché è preferibile uno modello rispetto all'altro.
Al termine vi mostreremo anche quelle che noi riteniamo le migliori stampanti che è possibile acquistare online al momento, così da poter risparmiare qualcosa rispetto all'acquisto in un negozio o in un centro commerciale (dove spesso le offerte abbagliano e conducono facilmente all'errore).

Indice Articolo


Stampanti a getto d'inchiostro (Inkjet)


Le stampanti Ink Jet funzionano tramite piccoli ugelli che spruzzano inchiostro sulla carta a velocità sostenuta: scorrendo sul foglio generano l'immagine scorrendo in perpendicolare al foglio, finché la zona del foglio non è piena dei dettagli e dei contorni da stampare. Le cartucce di stampa contengono il pigmento di colore che verrà spruzzato sul foglio tramite una testina di stampa (che si occupa di aprire solo gli ugelli necessari a versare quel preciso punto di colore sul foglio in quel preciso momento).
Le stampanti a getto d'inchiostro sono molto vendute e popolari perché buone per tutti i tipi di stampe, foto comprese. Possono stampare documenti in bianco e nero, foto a colori e stampare su diversi tipi di carta (vedi qui la guida per stampare foto digitali con la stampante di casa).
Un difetto di queste stampanti è sicuramente la velocità di stampa: esse sono notoriamente lente, anche se questa velocità cambia molto in base al tipo di stampa richiesta (abbastanza veloce per i documenti in bianco e nero, lenta per le foto e per le immagini che riempiono l'intero foglio).
Anche se le stampanti a getto d'inchiostro ci sembrano economiche al momento dell'acquisto, la vera spesa è sulle cartucce: se una stampante nuova può costare anche meno di 50 Euro, quando bisogna cambiare le cartucce, si vanno a spendere 30 Euro o più per cambiare un set completo; moltiplicando questa spesa per 2 o 3 volte all'anno, ci rendiamo conto che i costi di gestione sono decisamente elevati. Se non vogliamo spendere così tanto possiamo sempre comprare cartucce compatibili (non originali) anche se la qualità di stampa ne risente parecchio.
A conti fatti le stampanti a getto d'inchiostro sono perfette per chi stampa pochi documenti e per chi stampa qualche foto ogni tanto: si prestano quindi molto bene all'uso casalingo.

LEGGI ANCHE: Quale stampante portatile comprare

Stampanti laser


L'altra tipologia di stampante prevede l'uso di un processo di stampa basato sul laser: una lastra cilindrica interna viene caricata con una carica elettrostatica negativa, quindi una testina laser rimuove la carica nelle parti dell'immagine in cui non si deve posare il toner. Creato il negativo, la lastra passa sul toner e imprime l'immagine sul foglio (che nel frattempo è stato caricato positivamente, così da attrarre il toner). Al termine del processo il toner viene fissato sul foglio con un rullo fusore e pressore (ecco perché il foglio fuoriesce leggermente caldo) mentre la lastra cilindrica viene svuotata del toner residuo e la sua carica residua rimossa, così da poter subito stampare il successivo foglio.
La differenza con le stampanti a getto d'inchiostro è la maggiore velocità, visto che con un singolo giro della lastra cilindrica si può stampare un foglio intero e l'intero processo si può ripetere in pochi secondi. Il toner usato in queste stampanti è secco nelle stampanti laser quindi può resistere mesi o anni se non venisse utilizzato per tanto tempo. Anche il costo di mantenimento è molto basso in rapporto alle pagine stampate: un singolo toner può durare fino a 5.000 fogli e più, e i toner compatibili riducono ulteriormente la spesa.
Anche se il costo iniziale è superiore, nel tempo si può star certi in un risparmio complessivo non indifferente. L'unico vero difetto sta negli ingombri: tendono ad essere più grandi e pesanti rispetto alle stampanti Inkjet, quindi non potremo piazzarle ovunque in casa (spesso sarà necessario destinare un angolo o un mobile solo alla stampante laser).
L'evoluzione delle stampanti laser sono le stampanti LED con una matrice a stato solido per velocizzare ancor di più il processo di stampa, senza perdere di qualità.
La stampante laser è l'ideale se si fanno stampe frequenti di documenti di testo in bianco e nero ma anche per stampare a colori (anche se i costi di gestione dei toner crescono a dismisura in quest'ultimo caso).
Sono la scelta ideale per piccoli uffici, imprese e per tutti i professionisti che stampano molti fogli durante la giornata.

Caratteristiche di una buona stampante


Una volta deciso quale tipo di stampante interessa comprare, ci sono ancora tante caratteristiche e differenze di cui tenere conto. Vediamo allora i principali parametri tecnici scritti su ogni etichetta delle stampanti:

  • Risoluzione/DPI: DPI è sinonimo di punti Per pollice ed indica quanti punti di inchiostro o toner vengono depositati all'interno di un pollice quadrato di area stampabile. La nomenclatura di punti Per pollice per la stampa è completamente diversa da quello della nomenclatura di pixel Per pollice utilizzata con i monitor: il monitor di un computer è molto più dettagliato ed ha sempre un rendering superiore del colore rispetto l'inchiostro stampato. La tecnologia di stampa è migliorata così tanto negli ultimi anni che il numero di DPI è diventato irrilevante. 150 DPI è già un livello accettabile per le stampe in bozza mentre 300 DPI è perfetto per avere una qualità da rivista. Le stampanti a getto d'inchiostro di fascia bassa, in genere, hanno una capacità di stampa di 300-600 DPI; se poi si spende di più, si arriva anche a oltre 1.000 DPI. Le stampanti Laser/LED vanno dai 600 a oltre 2000 DPI.
  • Velocità di stampa: Quasi sempre essa è espressa in PPM (pagine per minuto), ma si possono anche vedere altre sigle come CPM (caratteri al minuto) oppure, se stai per le stampanti fotografiche, IPM (immagini al minuto). Le stampanti laser sono nettamente più veloci rispetto le Inkjet. Molto spesso i produttori tendono a gonfiare il valore di velocità di stampa.
  • Tipi di connessione: Sono lontani i tempi in cui le stampanti si collegavano ai computer tramite porte seriali o parallele; l'attuale standard per le connessioni via cavo è l'USB. Alcune stampanti sono dotate di una scheda di rete via cavo o wifi e questo diventa molto comodo se si vuol mettere la stampante in un punto lontano dal computer.
  • Stampa remota: Una delle funzionalità più recenti sulle nuove stampanti è il supporto per la stampa cloud che diventa ottima per stampare documenti o foto dal proprio cellulare. Ci sono stampanti specifiche per stampare tramite Airplay da iPad o iPhone mentre per Android, Blackberry e lo stesso iOS si può sempre usare il servizio gratuito Google Cloud Print. HP fornisce un proprio servizio di stampa cloud chiamato ePrint.
  • Memoria interna: Le stampanti a getto d'inchiostro classiche hanno solitamente pochissima quantità di memoria interna mentre quelle provviste di scanner hanno maggiore memoria. Le stampanti laser hanno, in genere, più grandi quantità di memoria interna (che vanno dai 128 ai 512 MB). In linea generale, le stampanti abilitate per la rete ed il Wi-Fi hanno memoria sufficiente per gestire i processi di stampa provenienti da più computer. A meno che non si intenda stampare grandi volumi di materiale in poco tempo, la memoria della stampante è un parametro irrilevante.
  • Multifunzione/All-In-One: Le stampanti multifunzionali sono quelle con funzionalità aggiuntive tra cui, tipicamente, ci sono lo scanner e il fax. Lo scanner integrato nella stampante permette di usarla quasi come una fotocopiatrice. Personalmente consiglio sempre di compare la stampante con scanner incorporato perché davvero utile.
  • Stampanti senza PC o Stand-alone: questo tipo di modello è soprattutto usato nelle aziende e sono stampanti indipendenti che funzionano anche senza un computer collegato. Esse hanno una porta USB che può essere usata per portare i file nel dispositivo e stamparli. Se si usa stampare fotografie, le stampanti fotografiche stand-alone sono molto comode perchè basta inservi la scheda SD della macchinetta.
  • Compatibilità con i sistemi operativi: Chi usa Windows non ha problemi di questo tipo ma chi usa computer Mac e, soprattutto, Linux dovrebbe controllare se ci sono i driver compatibili.
  • Duty Cycle: questo valore si trova spesso nel foglio delle specifiche tecniche ed indica il numero di pagine stampabili in un mese senza problemi. Si tratta di un'indicazione sulla robustezza e la resistenza all'usura. Ovviamente, più la stampante invecchia, più questo Duty Cycle diminuisce.
  • Fronte retro (anche automatico): alcune stampanti permettono di stampare su entrambi i lati di un foglio in modo automatico, altre invece vanno configurate manualmente, cosa molto scomoda.
  • Vassoio multiuso: Se si stampa su diversi tipi di carte, cartoncini, buste, o qualsiasi altra tipologia di formato, il vassoio polivalente è importante per rispettare i margini.
  • Costo dei materiali di consumo e delle cartucce: prima di acquistare la stampante, conviene controllare i prezzi delle cartucce e vedere quali sono le più economiche. Non voglio qui parlare di marche o modelli perché sono numerosi e perché è impossibile avere una panoramica completa. Vorrei solo sottolineare una differenza interessante tra le stampanti Epson e le HP DeskJet: le Epson usano 4 cartucce diverse il cui costo è di circa 8 Euro l'una, le HP invece usano due cartucce: una in bianco e nero da 15 Euro e una a colori da 20. La differenza è che con HP si può comprare solo quella in bianco e nero e la stampante funziona normalmente mentre Epson obbliga l'utente ad acquistare sempre tutt'e 4 le cartucce. Consiglio anche di verificare se è possibile usare cartucce ricaricabili (nel caso delle Inkjet) o se esistono cartucce buone anche non originali. Per le stampanti laser/LED assicurarsi che sia possibile sostituire solo il tamburo del toner.

Guida all'acquisto


Dopo aver visto insieme le migliori caratteristiche di entrambi i tipi di stampante, vediamo insieme quali modelli acquistare online. Vi presenteremo i migliori modelli a getto d'inchiostro e i migliori modelli laser, suddivisi a loro volta in modelli monocromatici (che stampano in bianco e nero) e i modelli a colori.

LEGGI ANCHE: Migliori stampanti multifunzione WiFi da comprare

Stampanti a getto d'inchiostro economiche


Multifunzione a getto d'inchiostro

Stampanti laser monocromatici


Stampanti laser a colori



Se cerchiamo delle stampanti specifiche per fotografie, vi rimandiamo alla lettura della nostra guida presente qui in basso.

LEGGI ANCHE -> Stampante fotografica per stampare foto a colori: quale acquistare

Scrivi un commento

Per commentare, si può usare un account Google / Gmail. Se vi piace e volete ringraziare, condividete! (senza commento). Selezionare su "Inviami notifiche" per ricevere via email le risposte
Info sulla Privacy
Un Commento
  • Anonimo
    24/10/16

    Ho acquistato una laser HP molto bella e subito dopo un mio amico mi ha detto che consuma il "doppio" di una laser; ho notato, poi, invece, che su Amazon la cartuccia associata a quella alla HP a cartuccia costa 13.00 € (190 copie circa), mebtre il toner associato alla laser costa 33.00 € (200 copie circa); é solo un caso o, mediamente, é così?