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Rientrare in Facebook senza Password o Email con account violato

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Guida tecnica al recupero di un profilo Facebook violato se l'hacker ha cambiato i dati. Soluzioni al loop di verifica, invio documenti e metodo DPO
Facebook violato

Recuperare un account Facebook compromesso oggi è una sfida contro algoritmi automatizzati che spesso sembrano progettati per scoraggiare l'utente piuttosto che aiutarlo. Quando un attaccante cambia password, email e numero di telefono, le procedure standard di reset diventano inutili. La situazione si aggrava se si finisce nel cosiddetto "loop di verifica", dove il sistema continua a inviare codici ai recapiti dell'hacker.

Questa guida tecnica affronta il problema analizzando le uniche strade percorribili oggi per forzare il riconoscimento dell'identità, includendo passaggi meno noti relativi alla privacy per gli utenti europei e bypassando i vecchi metodi ormai dismessi.

LEGGI ANCHE: come recuperare login e password di Facebook

1) La regola del dispositivo conosciuto

Prima di iniziare qualsiasi procedura, è imperativo comprendere come ragiona il sistema di sicurezza di Meta. L'algoritmo tende a bloccare qualsiasi richiesta proveniente da hardware o indirizzi IP mai visti prima. Per avere una possibilità di successo, bisogna operare esclusivamente da un dispositivo usato in passato per accedere a quel profilo (il computer di casa, lo smartphone personale) e possibilmente dalla stessa rete Wi-Fi abituale.

Se si tenta il recupero da un dispositivo nuovo o appena formattato, Facebook tratterà la richiesta come una potenziale intrusione, limitando le opzioni di assistenza visibili.

2) Azzerare la password dell'account


Il primo metodo, il più semplice da provare, per rientrare in Facebook senza password se l'account è stato violato prevede di connettersi alla pagina d'accesso di Facebook, fare clic sulla voce Password dimenticata e successivamente cliccare su Non ricordi più come accedere all'account? in alto a destra.

Password Facebook

Nella successiva pagina ci verrà chiesto di inserire l'indirizzo email che utilizzavamo per l'accesso a Facebook o in alternativa il numero di telefono (se avevamo fatto l'iscrizione dall'app mobile), quindi fare clic su Cerca.

Se l'email è valida e non è stata ancora cambiata dall'hacker, riceveremo una email presso l'indirizzo in cui è presente un codice temporaneo, che possiamo utilizzare per accedere al nostro account, bypassando la richiesta di password. Visto che l'email è personale, l'hacker non potrà impedirci di rientrare nell'account anche se cambia la password!

Utilizziamo quindi il codice fornito nell'email oppure facciamo direttamente clic sul link fornito nella stessa per avviare la procedura di ripristino della password: se avevamo utilizzato il numero di telefono come username per Facebook, riceveremo il codice di sicurezza come SMS.

In entrambi i casi inseriamo il codice nella finestra di ripristino che abbiamo visto poco fa e facciamo clic su Continua; si aprirà una nuova pagina di Facebook, in cui ci verrà chiesto di scegliere una nuova password d'accesso per il proprio account; scegliamone una sufficientemente robusta (consigliamo almeno 10 lettere e cifre, con almeno una lettera maiuscola e un carattere speciale tipo @ o %) e facciamo infine clic su Continua per confermare la modifica della password.

3) La procedura "hacked" (e come sbloccarla)

Account compromesso

L'ingresso corretto non è la pagina di login, ma il tool dedicato alle segnalazioni di sicurezza.

  • Visitare la pagina facebook.com/hacked.
  • Selezionare Il mio account è stato compromesso.
  • Inserire una vecchia password (quella usata prima dell'attacco).

A questo punto, se il sistema riconosce la vecchia password ma rileva che è stata cambiata di recente, potrebbe proporre di inviare un codice. Qui nasce il problema: l'email è quella dell'hacker. Bisogna cercare e cliccare sul link "Non hai più accesso a queste informazioni?" (spesso in piccolo in basso).

Se questo link non compare, esiste un trucco tecnico: ripetere l'operazione da smartphone disattivando il Wi-Fi e usando la rete dati 4G/5G. Il cambio di connessione e l'uso dell'interfaccia mobile m.facebook.com spesso forzano la comparsa delle opzioni di recupero nascoste nella versione desktop.

4) Verifica biometrica e documenti

Una volta superato lo scoglio dei contatti, Facebook deve accertare l'identità fisica del proprietario. Esistono due flussi distinti:

  • Video Selfie: Se il profilo contiene foto del volto dell'utente, viene chiesto di girare un breve video muovendo la testa. Un'intelligenza artificiale confronta i tratti somatici del video con le foto pubbliche e private dell'account. È il metodo più veloce (spesso risolve in 20 minuti).
  • Caricamento Documento ID: Se il riconoscimento facciale fallisce o non è applicabile, è necessario caricare la foto di un documento (Carta d'Identità, Patente). È fondamentale che la foto sia su sfondo scuro, a fuoco e con i quattro bordi visibili.

Per inviare i documenti direttamente in caso di bug della procedura guidata, si può tentare l'accesso diretto al form facebook.com/id, anche se questo link funziona solo se c'è una sessione di recupero attiva o un cookie tracciante precedente.

Per provare a risolvere i problemi con gli account Facebook violati possiamo portarci anche nella pagina dell'assistenza dedicata.

5) L'approccio legale: il modulo DPO (Solo per UE)

Se le procedure automatiche falliscono, gli utenti italiani possono sfruttare le normative europee (GDPR). Meta è obbligata per legge a garantire l'accesso ai propri dati personali. Esiste un modulo specifico per contattare il Data Protection Officer di Meta.

Non è un canale di assistenza tecnica, ma segnalando che "l'impossibilità di accedere all'account impedisce di esercitare i propri diritti sui dati" e allegando un documento d'identità, si apre un ticket che viene gestito da personale umano. Spesso, per chiudere la pratica legale, il team di supporto ripristina l'accesso o invia un link di reset manuale. È una strada lenta (può richiedere settimane) ma efficace quando tutto il resto fallisce.

5. La soluzione a pagamento: Meta Verified

Per chi usa Facebook per lavoro e non può attendere, esiste una scorciatoia. Acquistando la spunta blu Meta Verified su un account Instagram collegato (o creandone uno nuovo a nome proprio), si ottiene accesso alla chat di supporto prioritaria.

Sebbene l'assistenza sia teoricamente limitata all'account abbonato, gli operatori umani hanno strumenti di escalation. Spiegando che l'account Facebook (che deve essere visibile nel "Centro gestione account") è stato violato, l'operatore può avviare una verifica interna manuale. È l'unico modo attuale per parlare con una persona reale.

Cosa non fare e falsi miti

Nel tentativo di recupero, è facile commettere errori o cadere in truffe. Ecco cosa evitare seguendo la rotta di Navigaweb per una gestione consapevole della tecnologia:

  • Contatti Fidati: Questa funzione è stata rimossa da Meta. Cercare guide che ne parlano è una perdita di tempo.
  • Hacker a pagamento: Chiunque su Telegram o Instagram prometta di recuperare l'account in cambio di denaro è un truffatore. Nessuno ha "software magici" per entrare nei server di Facebook.
  • Nuovi profili immediati: Creare subito un nuovo profilo con lo stesso nome e foto può far scattare un ban per "identità falsa", complicando ulteriormente il recupero di quello originale.

Per comprendere a fondo la dinamica dell'attacco e prevenire ricadute, ecco alcuni punti tecnici finali:

  • Cookie Hijacking: La maggior parte degli attacchi moderni non avviene indovinando la password, ma rubando i "cookie di sessione" tramite malware scaricati sul PC (spesso software pirata o finti PDF). Se non si bonifica il computer con un antivirus o una formattazione, l'hacker rientrerà subito dopo il recupero.
  • Tempistiche di blocco: Se si sbaglia troppe volte la procedura, Facebook blocca i tentativi per 24/48 ore. Inutile insistere; bisogna attendere lo sblocco temporale.
  • Link di recupero scaduti: Se si riceve finalmente l'email di recupero ma il link dice "scaduto", bisogna copiare l'URL, aprire una finestra di navigazione in incognito e incollarlo lì.

LEGGI ANCHE: se Facebook sospende l'account, come ripristinare il profilo.






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