Come Usare IFTTT: Applet per collegare App e dispositivi smart
Avere decine di app e dispositivi intelligenti che non comunicano tra loro è uno dei problemi più frustranti della tecnologia moderna. Spesso ci ritroviamo a copiare manualmente dati da una parte all'altra o ad aprire tre applicazioni diverse solo per preparare la casa per la notte. La soluzione più elegante per far dialogare servizi distanti tra loro, da anni, è IFTTT. Questo servizio agisce come un ponte universale, permettendo al tuo campanello smart di accendere le luci del salotto o al tuo calendario di silenziare il telefono durante una riunione, senza che tu debba muovere un dito.
La forza di IFTTT sta nel connettere servizi e dispositivi che di solito non comunicano tra loro. Tutto si basa sulle applet, piccoli script che legano un trigger (un evento, come l’arrivo di un’email) a un’azione (come inviare una notifica). Ogni applet collega due servizi, come Gmail, Philips Hue o Google Calendar.
La piattaforma supporta centinaia di servizi, dai social media come Facebook ai dispositivi IoT come termostati Nest. Non serve essere esperti di codice: basta accedere al sito o all’app, scegliere un’applet pronta o crearne una nuova in pochi passaggi.
LEGGI ANCHE: Migliori app per attivare azioni automatiche su Android
Come funziona IFTTT
IFTTT non è una smorfia con la bocca ma un acronimo in inglese che sta per If This, Then That ossia "se accade questo, allora fai quello".
In poche parole con questo servizio creiamo uno scenario di partenza "IF This", che può essere un servizio, un messaggio, con comando vocale o la nostra posizione GPS, per ottenere una determinata funzione "Then That" che l'app o il sito IFTTT deve eseguire, interfacciandosi se necessario con i servizi online o con il nostro smartphone.
Prima di continuare con la guida effettuiamo la registrazione al sito IFTTT e scarichiamo quindi le app per smartphone e tablet, dove è sicuramente più comodo creare le attività (possiamo comunque crearle anche da Web senza problemi, a meno che non necessitiamo della localizzazione, che può essere sfruttata solo con lo smartphone).
Le app possiamo scaricarle da qui -> IFTTT (Android) e IFTTT (iOS).
Una volta scaricata all'app, effettuiamo l'accesso aprendola e utilizzando l'account creato nel menu Sign in, quindi navighiamo tra i tre menu dell'app per prendere confidenza con le schermate che utilizzeremo in seguito.

La logica di base: Se succede questo, fai quello
Il nome stesso spiega tutto il funzionamento: If This Then That. Immagina IFTTT come un vigile urbano digitale che osserva costantemente le tue app. Quando vede un segnale specifico (chiamato Trigger), attiva immediatamente un'azione corrispondente (chiamata Action) su un altro servizio. L'insieme di questa regola, che un tempo si chiamava "ricetta", oggi è definito Applet.
La forza di questo sistema risiede nella sua capacità di unire ecosistemi chiusi. Mentre Google, Apple e Amazon tendono a trattenere l'utente all'interno dei loro "giardini recintati", IFTTT abbatte queste barriere permettendo, ad esempio, a un assistente vocale Alexa di aggiungere una nota su un iPhone tramite l'integrazione con iOS Reminders.
Come configurare IFTTT passo dopo passo
L'interfaccia è stata semplificata nel tempo per essere accessibile anche a chi non ha mai scritto una riga di codice. Ecco la procedura operativa per attivare la tua prima automazione.
- Dopo aver creato un account gratuito (o aver effettuato l'accesso con Google/Apple), ci si trova davanti alla dashboard principale. Si deve cliccare sul pulsante Create per iniziare un nuovo progetto.
- Il sistema mostra la scritta "If This". Cliccando su "Add", si apre un menu con centinaia di servizi. Qui si sceglie l'app che darà il via all'azione (ad esempio Spotify, Android Device o Weather Underground).
- Selezionato il servizio, si sceglie l'evento scatenante. Per il meteo potrebbe essere "La temperatura scende sotto 0 gradi".
- Successivamente si passa alla sezione "Then That". Qui si decide cosa deve succedere. Si può selezionare Telegram per ricevere un messaggio o Smart Life per accendere una stufa.
- L'ultimo passaggio è la revisione. IFTTT chiederà conferma delle autorizzazioni necessarie per gestire i due account collegati. Una volta salvato, l'Applet lavorerà in background per sempre.
Automatizzare messaggi e notifiche
La gestione delle comunicazioni è uno degli ambiti dove si guadagna più tempo. Invece di scrivere manualmente gli stessi avvisi, si può delegare il compito all'algoritmo. Bisogna notare che l'invio diretto di SMS classici è spesso limitato geograficamente o soggetto a costi; è molto più affidabile utilizzare app di messaggistica istantanea o notifiche push.
Telegram e VoIP
Una delle integrazioni migliori è quella con Telegram. È possibile configurare un Applet che invia un messaggio in una chat privata o in un gruppo ogni volta che si verifica un evento importante, come la ricezione di una email da un mittente specifico o un calo del prezzo di un prodotto monitorato. Questo trasforma la chat in un centro di controllo notifiche.
Notifiche basate sulla posizione
Sfruttando il GPS dello smartphone, IFTTT può inviare un avviso automatico a un partner o a un coinquilino quando si lascia l'ufficio. Il trigger è "Location - You exit an area", l'azione è l'invio di un messaggio tramite l'app scelta. È un modo discreto per dire "sto tornando" senza dover prendere il telefono mentre si guida.
Gestire la Domotica e la Casa Smart
È nel controllo della casa che IFTTT diventa quasi indispensabile, specialmente se si possiedono dispositivi di marche diverse che nativamente non si parlano. Mantenere la rotta di Navigaweb in questo mare di dispositivi significa creare scenari che aumentano il comfort senza complicare l'uso.
Illuminazione intelligente
Per chi possiede luci come Philips Hueo lampadine compatibili con Smart Life, si possono creare regole di sicurezza e atmosfera. Un classico esempio è l'accensione automatica delle luci esterne al tramonto (usando il servizio Weather Underground come innesco) o far lampeggiare le luci del salotto se scatta l'allarme di una videocamera di sicurezza come Arlo o Ring.
Termostati e Clima
Dispositivi come Nest o Tado beneficiano enormemente della geolocalizzazione avanzata di IFTTT. Sebbene abbiano funzioni native, IFTTT permette di incrociarle con altri dati: ad esempio, spegnere il riscaldamento non solo quando si esce, ma se le previsioni indicano una giornata insolitamente calda, risparmiando energia in modo proattivo.
Alternative e Concorrenti
Sebbene IFTTT sia il pioniere, non è l'unico attore in campo. Per esigenze diverse, potrebbe essere necessario guardare altrove:
- Zapier: È molto più potente per l'ambito lavorativo e business. Se devi collegare Excel, Slack e CRM aziendali gestendo grandi moli di dati, questa è la scelta professionale, sebbene più costosa.
- Apple Comandi Rapidi (Shortcuts): Per chi vive interamente nell'ecosistema Apple, questa è l'opzione nativa. È più veloce nell'esecuzione rispetto a IFTTT perché gira in locale sul dispositivo, ma funziona solo su iPhone, iPad e Mac.
- Home Assistant: Per gli appassionati puri di domotica che non vogliono dipendere dal cloud e preferiscono la privacy totale. Richiede un server locale (come un Raspberry Pi) e competenze tecniche superiori.
Limitazioni attuali
Prima di affidare tutta la casa a questo sistema, è bene chiarire alcuni punti tecnici e aggiornamenti recenti che influenzano l'esperienza d'uso.
- Il piano Free non è più illimitato: Da qualche tempo IFTTT ha introdotto limitazioni significative per gli account gratuiti, che ora possono creare solo un numero ristretto di Applet (generalmente 2) e non hanno accesso alle funzioni complesse come i filtri logici o le query multiple. Per un uso intensivo è necessario il piano Pro.
- Latenza (Ritardo): Poiché il comando deve viaggiare dal tuo dispositivo al server di IFTTT e poi tornare indietro al dispositivo di destinazione, può esserci un ritardo di alcuni secondi. Non è l'ideale per luci che devono accendersi istantaneamente al passaggio.
- Affidabilità dei servizi terzi: Se un'azienda cambia le sue API (le porte di accesso per i software), l'Applet potrebbe smettere di funzionare improvvisamente. È successo in passato con alcuni servizi Google e Twitter/X.
- Webhooks per utenti esperti: Chi sa programmare può usare i Webhooks per collegare a IFTTT praticamente qualsiasi cosa sia connessa a internet, anche progetti fai-da-te con Arduino o ESP8266, rendendo le possibilità quasi infinite per i maker.