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Registrare il mouse e ripetere azioni, click e tastiera

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Programmi gratuiti per registrare mouse e tastiera su Windows. Crea script automatici per ripetere azioni noiose senza saper programmare
registra e ripeti mouse e click

Passare ore a copiare e incollare dati da un foglio di calcolo a un modulo online, o dover cliccare centinaia di volte nello stesso punto per avanzare in un software aziendale mal progettato, è l'antitesi della produttività. L'informatica dovrebbe lavorare per noi, non il contrario. Esiste una categoria di software, definita spesso Macro Recorder, capace di osservare quello che facciamo e ripeterlo identico, alla velocità che desideriamo.

Non serve essere programmatori per creare queste automazioni: basta premere un tasto "Rec", eseguire il compito una volta e lasciare che il computer faccia il resto. La distinzione fondamentale da fare subito è tra i semplici "auto-clicker", che si limitano a premere il tasto sinistro velocemente in un punto fisso, e i veri registratori di macro. Qui ci occupiamo dei secondi, quelli capaci di memorizzare movimenti complessi, digitazione di testi e combinazioni di tasti, creando un flusso di lavoro autonomo.

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TinyTask: l'essenziale in pochi kilobyte

Quando serve un'automazione immediata e senza fronzoli, la soluzione migliore è spesso la più leggera. TinyTask è un eseguibile minuscolo (pochi kilobyte) che non richiede installazione. L'interfaccia è ridotta all'osso: un tasto per registrare e uno per riprodurre. È perfetto per compiti rapidi e lineari, come chiudere una serie di finestre o compilare campi statici.

La sua caratteristica vincente è la possibilità di salvare la registrazione come un file autonomo .exe; questo significa che possiamo creare una mini-automazione, metterla su una chiavetta USB e farla girare su un altro PC senza dover portare con noi il programma principale. Non aspettiamoci funzioni di editing avanzato: se sbagliamo un click durante la registrazione, dovremo rifare tutto da capo, ma per la sua immediatezza rimane imbattibile.

MouseController: l'alternativa Open Source

Per chi preferisce il software libero e trasparente, una valida alternativa a TinyTask è MouseController. È un progetto open source molto leggero che aggiunge una funzione interessante spesso assente nei tool minimali: il "Time Stretch".

Questa funzione permette di registrare un'azione lentamente (per essere precisi nel puntamento) e poi riprodurla a velocità doppia o tripla. È molto utile se dobbiamo eseguire operazioni di precisione ma vogliamo che l'automazione successiva sia rapida. Supporta anche l'avvio tramite riga di comando, rendendolo integrabile in script più complessi o file batch.

Mini Mouse Macro: controllo visivo delle azioni

Salendo di un gradino nella complessità troviamo Mini Mouse Macro. A differenza dei precedenti, questo software elenca ogni singola azione registrata (click giù, click su, movimento mouse, pressione tasto) in una lista visibile in tempo reale.

Questo approccio è fondamentale se dobbiamo correggere una sbavatura senza registrare nuovamente l'intera sequenza. Se ci accorgiamo che il cursore non ha centrato il pulsante per pochi pixel, possiamo modificare le coordinate X e Y direttamente dalla lista. Include la possibilità di creare dei loop (cicli) infiniti o limitati a un numero preciso di ripetizioni. È lo strumento ideale per chi vuole precisione millimetrica e la possibilità di salvare i propri script per riutilizzarli in futuro.

AutoHotkey per tutti

Esiste un linguaggio di scripting potentissimo chiamato AutoHotkey, che permette di fare quasi tutto su Windows, ma richiede la scrittura di codice. Per chi non vuole scrivere righe di comando ma desidera quella potenza, esiste Pulover’s Macro Creator.

Si tratta di un'interfaccia grafica completa che scrive il codice in background mentre noi usiamo il mouse. Qui entriamo nel territorio dell'automazione avanzata: possiamo dire al programma di cercare un'immagine sullo schermo (ad esempio un'icona specifica che si sposta) e cliccarci sopra solo quando appare. Include comandi logici come "se... allora", permettendo allo script di prendere decisioni basilari. Sebbene l'interfaccia possa sembrare affollata inizialmente, è l'unico strumento gratuito che compete con costosi software aziendali.

L'alternativa integrata: Power Automate

Microsoft ha capito l'importanza di questi strumenti e ha iniziato a integrare in Windows 10 e 11 Microsoft Power Automate per automatizzare il PC. Se guardiamo al futuro, questa è la direzione da prendere. Più che un registratore di macro classico, è una piattaforma di RPA (Robotic Process Automation).

Permette di registrare le azioni web e desktop e di combinarle in flussi di lavoro complessi. A differenza dei tool precedenti che "simulano" ciecamente il mouse basandosi sulle coordinate dello schermo, Power Automate "legge" gli elementi delle finestre e del browser (pulsanti, campi di testo). Questo lo rende molto più stabile: se una finestra si sposta leggermente, i vecchi macro recorder falliscono (cliccando nel vuoto), mentre Power Automate riesce spesso a ritrovare il pulsante corretto. È gratuito per uso personale e rappresenta lo standard moderno per l'automazione d'ufficio.

La gestione dei tempi e delle attese

Un errore comune quando si inizia a registrare macro è ignorare i tempi di caricamento del computer. Se registriamo un click per aprire un programma e subito dopo iniziamo a digitare, ma il PC quel giorno è lento ad aprire la finestra, la macro scriverà nel nulla. Per mantenere la rotta di Navigaweb verso un'automazione affidabile, bisogna inserire sempre delle pause (o comandi "wait") tra un'azione e l'altra.

Quasi tutti i software citati permettono di aggiungere ritardi artificiali o di impostare la velocità di riproduzione. Rallentare leggermente l'esecuzione rende lo script molto più robusto agli imprevisti del sistema operativo o ai rallentamenti della rete.

Per i videogiocatori: attenzione ai sistemi anti-cheat

L'uso di macro nei videogiochi (ad esempio per gestire il rinculo delle armi o raccogliere risorse in automatico) è una zona grigia rischiosa. Molti titoli multiplayer utilizzano sistemi di protezione come Easy Anti-Cheat o Vanguard che rilevano pattern di input inumani.

Un software che muove il mouse esattamente negli stessi pixel ogni 10 millisecondi viene identificato immediatamente come bot. Anche se usiamo software legittimi come quelli del produttore del mouse (Logitech G Hub o Razer Synapse), l'uso in competizione può portare al ban permanente dell'account. Suggeriamo di limitare queste automazioni ai giochi single player o a compiti di gestione dell'inventario dove esplicitamente consentito dagli sviluppatori.

Altri programmi per registrare e ripetere movimenti col mouse sono stati segnalati in un altro articolo per Automatizzare compiti ripetitivi ed operazioni sempre uguali sul pc.






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