Forzare il browser a ricordare le password sui siti

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Alcuni siti web impediscono al browser di memorizzare i dati di accesso ma ci sono dei modi per aggirare il blocco e navigare velocemente
salva password siti

Digitare ogni mattina una sequenza infinita di lettere e numeri per entrare nel portale dell'università o nel conto in banca logora la pazienza. Inseriamo i dati, premiamo invio e aspettiamo che il browser ci chieda di memorizzare tutto, ma non succede nulla. Il sito fa finta di niente. Questo accade perché chi ha creato la pagina ha inserito un comando invisibile per bloccare il salvataggio, convinto che questo renda l'account più sicuro. In realtà, l'unica cosa che ottengono è spingere le persone a usare password banali o a scriverle su un foglietto appiccicato al monitor.

I browser moderni provano a ignorare questi divieti, ma alcuni portali governativi o banche usano sistemi così aggressivi da bloccare persino il copia e incolla. Per riprendere il controllo e smettere di fare il copista, bisogna usare qualche trucco per scavalcare queste trappole.

Controlli di base: l'opzione è davvero attiva?

Prima di provare soluzioni complicate, bisogna assicurarsi che il browser sia effettivamente impostato per ricordare le password. A volte un aggiornamento o una modifica alle impostazioni di privacy disattivano la funzione senza che ce ne accorgiamo.

  • In Google Chrome: cliccate sui tre pallini in alto a destra, aprite Impostazioni, andate su Compilazione automatica e poi su Password. Assicuratevi che l'interruttore per salvare le password sia attivo.
  • In Firefox: premete le tre righe in alto a destra, aprite Impostazioni e cercate la sezione Privacy e Sicurezza per attivare l'opzione di memorizzazione.

Un altro errore comune è il tasto Mai. Capita spessissimo di chiudere la notifica del browser premendo quel tasto per sbaglio. Quando succede, il browser inserisce il sito in una "lista nera" e non vi chiederà più di salvare i dati. In questo caso, basta andare nella gestione password del browser, scorrere fino a Siti esclusi o Non salvare mai e rimuovere l'indirizzo del sito incriminato.

Il comando che blocca tutto e come cambiarlo a mano

Il colpevole di questo fastidio è un comando nel codice della pagina chiamato autocomplete="off". È come un cartello che dice al browser: "Qui non puoi usare la memoria, l'utente deve scrivere tutto a mano".

Se vi trovate davanti a un sito ostinato, la rotta di Navigaweb suggerisce di cambiare le regole del gioco direttamente nel browser senza installare nulla. Fate clic destro sul campo dove scrivete il nome utente e scegliete Ispeziona. Si aprirà un pannello con tutto il codice della pagina. Cercate la scritta "off" evidenziata, fateci doppio clic sopra, cancellatela e scrivete "on". Fate la stessa cosa per il campo della password. Ora il sito crede che l'inserimento automatico sia permesso e, appena premerete invio, il browser vi proporrà finalmente di salvare le credenziali.

Il trucco del "bottone magico" (Bookmarklet)

Se l'ispezione del codice vi sembra troppo macchinosa, esiste un metodo più veloce: creare un segnalibro che "costringe" il sito ad attivare l'autocompletamento con un solo click. È un piccolo script JavaScript che fa il lavoro sporco per voi.

Ecco come fare: premete CTRL+B per mostrare la barra dei preferiti, fate clic destro su di essa e create un nuovo preferito. Datogli un nome (ad esempio "Sblocca Password") e, al posto dell'indirizzo web, incollate questo codice:

javascript:(function(){var%20ac,c,f,fa,fe,fea,x,y,z;ac="autocomplete";c=0;f=document.forms;for(x=0;x<f.length;x++){fa=f[x].attributes;for(y=0;y<fa.length;y++){if(fa[y].name.toLowerCase()==ac){fa[y].value="on";c++;}}fe=f[x].elements;for(y=0;y<fe.length;y++){fea=fe[y].attributes;for(z=0;z<fea.length;z++){if(fea[z].name.toLowerCase()==ac){fea[z].value="on";c++;}}}}alert("Modifica%20'+ac+'%20applicata%20su%20"+c+"%20oggetti.");})();

Quando siete sulla pagina di login che non salva la password, cliccate semplicemente su questo preferito. Il browser analizzerà la pagina, cambierà tutti i "off" in "on" e, dopo che avrete inserito i dati, vi chiederà finalmente di memorizzarli.

Gestori esterni per abbattere ogni barriera

Il trucco del codice o del segnalibro è utile, ma se volete una soluzione definitiva che funzioni ovunque senza sforzi, dovete smettere di affidarvi solo al browser. Usare un gestore di password indipendente è l'unico modo per avere credenziali davvero blindate e accessibili ovunque.

Strumenti come Bitwarden o 1Password ignorano completamente i divieti dei siti web e "iniettano" i dati direttamente nelle caselle. Questo vi permette di memorizzare le password di accesso ai siti web con una sicurezza molto più alta rispetto al browser.

Inoltre, usare password lunghe e diverse per ogni sito è l'unico modo per dormire sonni tranquilli. Se non sapete da dove iniziare per creare chiavi sicure, vi consiglio di usare KeePass per gestire le password su PC senza usare il cloud.

L'addio alle password con le Passkey

Siamo arrivati a un punto in cui le password stanno diventando vecchie. Nel 2026 la vera novità sono le Passkey. Invece di una sequenza di testo, il sito riconosce il vostro dispositivo tramite l'impronta digitale o il riconoscimento facciale (FaceID o TouchID).

Con questo sistema il problema del "salvataggio" sparisce del tutto, perché non c'è più nulla da digitare. La chiave di accesso è legata al vostro hardware e al vostro account Google o Apple. Se un sito supporta le Passkey, attivatele subito: è il modo più veloce e sicuro per entrare in un account senza dover lottare con i moduli di accesso.

Sicurezza e dubbi comuni

Per chi vuole approfondire, ecco alcune situazioni che capitano spesso di riscontrare:

  • Il rischio dei PC condivisi: Attenzione a forzare il salvataggio su computer che non sono vostri. I siti bancari bloccano le password proprio per evitare che chiunque accenda il PC possa entrare nel vostro conto. Se usate un PC dell'ufficio, ricordate che le password salvate dai browser possono essere scoperte più facilmente di quanto si pensi. In questi casi, usate solo gestori esterni con sblocco biometrico.
  • Blocchi su smartphone: Sui telefoni il riempimento automatico dipende dal sistema operativo (iOS o Android). Se i campi non si compilano, controllate nelle impostazioni principali del telefono che l'opzione Compilazione automatica sia attiva.
  • Siti che cambiano l'URL: A volte il browser non riconosce il sito perché l'indirizzo cambia leggermente (ad esempio da http a https). In questo caso, cancellate la password vecchia e salvatela di nuovo mentre siete sulla versione più recente della pagina.

diario di bordo di Navigaweb

Ho passato anni a combattere con i portali della pubblica amministrazione che sembrano programmati apposta per farci impazzire. La verità è che bloccare il salvataggio delle password non rende un sito più sicuro, ma spinge solo l'utente a usare password ridicole come "123456" per non doverle digitare ogni volta. Passare a un gestore esterno è stata la scelta migliore che potessi fare: ora ho password diverse e blindate per ogni servizio e non devo più ricordare nulla. Il mio consiglio è semplice: non lasciate che un programmatore mediocre decida come dovete gestire i vostri accessi. Prendete il controllo e usate strumenti che lavorano per voi, non contro di voi.



Un commento

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Un Commento
  • L3o
    13/3/22

    il sito di mediaset non le ricorda le password e cliccando ctrl b non mi funziona