Disattivare la connessione a internet all'avvio del PC
Premiamo il pulsante di accensione e, invece di poter aprire subito un documento, il sistema sembra impazzire. Le ventole girano al massimo, il mouse va a scatti e il disco rigido lavora senza sosta. Il motivo è molto pratico: appena compare il desktop, decine di programmi cercano di agganciarsi alla linea per scaricare aggiornamenti, sincronizzare file o avviare le chat. È esattamente come svegliarsi al mattino e avere dieci persone intorno al letto che vi urlano richieste contemporaneamente.
Oltre al fastidio dell'attesa, c'è un tema di riservatezza. Molti preferiscono avviare la macchina completamente isolata per evitare interruzioni o per bloccare l'invio di dati prima dell'attivazione di un firewall. Le ultime versioni di Windows spingono in modo quasi aggressivo per tenerci costantemente collegati ai loro server, ma fermare questo comportamento invadente nei primi minuti di utilizzo è un'operazione assolutamente alla portata di tutti.
Il blocco immediato per chi naviga senza fili
Se usiamo un portatile collegato al router di casa, la causa di questa fretta è una singola opzione che spesso ignoriamo. Quando inseriamo la password del Wi-Fi per la primissima volta, il sistema memorizza l'ordine di rincorrere quell'antenna specifica in automatico.
Per spezzare questo automatismo, basta aprire le impostazioni dedicate alle reti senza fili, in basso a destra vicino all'orologio. Clicchiamo sul nome della nostra connessione e togliamo il segno di spunta dalla voce Connettiti automaticamente. Al prossimo riavvio, il portatile resterà isolato. Saremo noi a decidere quando cliccare sull'icona per far ripartire la navigazione, lasciando il tempo al processore di caricare le icone in santa pace.
Come staccare la spina alla connessione con il cavo
Chi usa il computer fisso collegato direttamente al modem tramite un cavo LAN si scontra con una logica diversa. Il filo non possiede un interruttore software diretto, perché nel momento in cui il connettore è inserito nella presa, i pacchetti dati iniziano a viaggiare.
Per impedire l'accesso immediato bisogna agire sulla scheda di rete. Dal Pannello di controllo, andiamo nel Centro connessioni di rete e condivisione e clicchiamo su Modifica impostazioni scheda. Facendo clic con il tasto destro sull'icona della connessione locale, scegliamo Disabilita. L'icona diventerà grigia. Per tornare online la procedura andrà ripetuta al contrario, cliccando su Abilita. Risulta leggermente macchinoso, ma garantisce una chiusura stagna e sicura verso l'esterno.
Fermare il motore di ricerca delle reti in Windows
Se vogliamo un approccio più netto senza dover cliccare ogni volta sulle impostazioni, bisogna scendere tra gli ingranaggi del sistema operativo. Windows gestisce la scansione delle reti tramite un motore interno invisibile.
Premendo i tasti Win + R e scrivendo services.msc, appare la lista di tutti i processi che girano dietro le quinte. Scorriamo fino a trovare la voce Configurazione automatica WLAN, facciamo doppio clic e spostiamo il tipo di avvio da Automatico a Manuale. Confermiamo con Applica. Da questo momento, la macchina non perderà più risorse per fiutare le antenne vicine da sola.
Per automatizzare l'isolamento temporaneo, la rotta di Navigaweb suggerisce di creare un piccolo file batch sul desktop. Scrivendo un semplice comando di testo che disattiva l'interfaccia di rete, imposta un tempo di pausa di due minuti e poi la riattiva da sola, diamo al sistema il tempo di stabilizzarsi. Avremo un avvio fulmineo e la rete tornerà disponibile in automatico proprio quando saremo pronti a usarla, senza rallentamenti.
Zittire i programmi troppo invadenti
Nella maggior parte dei casi la colpa non è di Windows, ma delle applicazioni di terze parti installate. Il servizio cloud di OneDrive, la piattaforma di giochi Steam, le app di videoconferenza o i servizi musicali pretendono di intasare la banda istantaneamente.
Premendo Ctrl + Shift + Esc si apre la finestra del Gestione attività. Spostiamoci sulla scheda Avvio e troveremo l'elenco dei colpevoli. Selezioniamo le applicazioni più pesanti o quelle che non ci servono subito e impostiamole su Disabilita. Attenzione, i programmi non verranno cancellati e funzioneranno perfettamente, aspetteranno semplicemente che siamo noi a lanciarli con un doppio clic, lasciando il processore libero di respirare.
Dettagli che influiscono sul blocco della rete
Prima di chiudere i rubinetti del web, valutiamo alcune situazioni specifiche che ingannano spesso chi cerca di isolare il proprio computer.
- La finta chiusura dell'avvio rapido: Le macchine recenti non si spengono mai del tutto, ma entrano in un'ibernazione parziale. Questo fa sì che la scheda di rete rimanga in pre-allarme. Per spegnere davvero l'hardware, bisogna disattivare il Fast Boot dalle opzioni avanzate del risparmio energetico.
- I computer che si accendono a distanza: Se notate scambi di dati perfino a macchina spenta, la causa è il Wake-on-LAN. Si tratta di una funzione nascosta all'interno del BIOS che tiene il chip di rete sempre in ascolto di un segnale di accensione remoto.
- I programmi per l'anonimato: Chi usa software per camuffare l'indirizzo IP imposta spesso la partenza automatica. Se notate un blocco e poi un salto online improvviso, l'interruttore va cercato direttamente nelle preferenze dell'applicazione VPN.
- Gli account cloud obbligatori: Se usate un account Microsoft per accedere allo schermo iniziale, il computer cercherà ostinatamente di collegarsi per verificare la password. Passare a un account locale tradizionale allenta la dipendenza del sistema dai server remoti.
diario di bordo di Navigaweb
Nutro una profonda insofferenza per i computer che, appena accesi, decidono di fare i fatti loro anziché lasciarmi lavorare. Anni fa, tra aggiornamenti forzati di Windows e programmi che caricavano enormi moli di foto sul cloud, perdevo un quarto d'ora solo ad aspettare che il puntatore del mouse smettesse di girare a vuoto. Alla fine ho imparato a essere spietato con le impostazioni di avvio. Lasciare il PC libero di organizzarsi offline nei primissimi minuti di accensione è il modo più efficace per allungargli la vita e salvare la pazienza. Non abbiate timore di togliere le spunte e disabilitare le app in background, il computer deve obbedire a chi sta seduto davanti allo schermo, non ai server dall'altra parte del mondo.
Ricordo che nel precedente post era scritto come accedere a Windows automaticamente, senza dover digitare nome utente e password, con autologon.Tutto questo diventa utilissimo nel caso ci si volesse connettere a un computer da remoto, da un altro posto, usando con programmi come Teamviewer.
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